#Locarno69 – Bill Pullman e David Linde fra gli omaggi

Dopo il Pardo d’Onore già annunciato al cineasta, scrittore, poeta e artista cileno Alejandro Jodorowsky, il Vision Award al compositore Howard Shore – con la proiezione di Hugo Cabret, Il silenzio degli innocenti, Ed Wood e Videodrome – e la partecipazione come ospite d’onore della “Filmmakers Academy”, progetto di formazione di giovani registi, di Roger Corman, cui sarà reso omaggio con la proiezione di La maschera della morte rossa e L’odio esplode a Dallas (The Intruder), sono stati rivelati gli altri premi e omaggi di Locarno 69

Il Premio Rezzonico, attribuito in passato al volto femminile dei rohmeriani Film du Losange, Margaret Ménégoz e a Mike Medavoy (Orion, Tristar, United Artists) va quest’anno a David Linde, per celebrare una lunga carriera che, durante gli anni alla Miramax, lo vide protagonista di successi come Creature del cielo di Peter Jackson, Pallottole su Broadway di Woody Allen, la distribuzione internazionale di Pulp Fiction di Quentin Tarantino e il premio Oscar Il paziente inglese di Anthony Minghella, mentre oggi, come CEO di Participant Media, si dedica alla promozione di progetti più sperimentali e talvolta low budget, che ispirino cambiamenti sociali. Tra le sue produzioni, il Festival proietterà La tigre e il dragone di Ang Lee e Y tu mama también di Alfonso Cuaron.

L’Excellence Award Moet & Chandon va invece quest’anno a Bill Pullman, volto familiare quanto discreto di tanto cinema anni Ottanta-Novanta.
All’interno della ricca filmografia di un interprete capace di spaziare dall’horror (Il serpente e l’arcobaleno del compianto Wes Craven) alla commedia romantica (Turista per caso, Insonnia d’amore) il Festival di Locarno ha deciso di ricordare il capolavoro lynchiano Strade Perdute e la commedia Zero effect di Jake Kasdan del 1998, accanto a Ben Stiller.