MOVIEWEB – Siamo tutti Auteurs

The AuteursIn fatto di video on demand, uno degli indirizzi più interessati degli ultimi tempi è, senz’altro, The Auteurs, (che da pochi giorni ha cambiato il nome in Mubi). Non si tratta solo di una cineteca online che consente di vedere film a costi molto contenuti (da 1 a 3 euro in genere, tenendo conto che alcuni titoli sono gratuiti). L’aspetto più stimolante è che il sito si struttura come una community, che consente a tutti gli appassionati di scambiare informazioni, notizie, riflessioni, approfondimenti. Nato nel 2007 su iniziativa di Efe Cakarel e della Celluloid Dreams, società di distribuzione internazionale, The Auteurs ha visto col tempo crescere la propria offerta in maniera esponenziale. Grazie al supporto del Media Programme dell’Unione Europea, ai cataloghi della Criterion Collection e della Costa Films, al contributo di tutta una serie di partner, a cominciare dalla World Cinema Foundation di Martin Scorsese. Le sedi ormai sono quattro: Palo Alto, New York, Londra, Parigi, Londra. A scorrere i cataloghi, ci si rende immediatamente conto della ricchezza del materiale messo a disposizione degli utenti: centinaia di film di ogni paese, dall’epoca del muto alla più recente attualità, fino agli ultimi festival. Non è certo un caso, dunque, che il sito si sia da poco aggiudicato il Webby, prestigioso riconoscimento istituto dalla International Academy od Digital Arts and Sciences.   
La prima cosa da fare, naturalmente, è effettuare la registrazione (gratuita) alla community. Poche, semplici informazioni: il nome, l’età, l’indirizzo mail, uno username (facoltativo). Effettuato, dunque, il login, si entra nella propria pagina personale, con tanto di profilo, box messaggi, conto online (ricaricabile con carta di credito). Un vero e proprio social network, in cui è possibile stringere amicizie, lasciare commenti, caricare contenuti, dialogare con utenti di ogni parte del mondo. Nella home, sono visualizzate le informazioni sugli ultimi articoli postati, sulle novità più recenti, sui film più richiesti del momento. In queste settimane, è attiva anche una speciale sezione dedicata al Festival di Cannes, che offre alcuni dei film che hanno partecipate alla kermesse francese (da Walkabout di Nicolas Roeg a Nessuno sa di Kore-eda). Come su facebook, è possibile scrivere sul proprio stato, inviare messaggi personali, diventare fan dei titoli preferiti, ecc…
In ogni caso, tre sono le attività fondamentali, sintetizzate dal motto: "watch, discover, discuss". Ovviamente, il cuore di Mubi, è costituito dal catalogo di film. Per ognuno di essi, i credits, una sinossi molto particolareggiata, un breve profilo dell’autore, una serie di articoli e film collegati, le recensioni, le discussioni sul forum, i commenti degli utenti. I film sono visibili in streaming, senza necessità di un player esterno: alta qualità del buffering e un ottimo audio, grazie al Dolby surround 5.1. D’obbligo, ovviamente, i sottotitoli (generalmente in inglese). Da segnalare, poi, che da pochissimo Mubi ha sottoscritto un accordo con la Sony Computer Entertainment, per permettere ai possessori di Play Station3 di accedere all'archivio di film. Basta scaricare l'applicazione Mubi dal PlayStation Store e il gioco è fatto. Per il resto, è quasi impossibile dar conto di tutto. Ma una cosa è certa. Anche dando una semplice occhiata al forum, estremamente interessante. Qui il cinema è una passione contagiosa. Una magnifica ossessione.    

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    la prima cosa da fare è stata fatta ed è veramente ricco e ben strutturato. grazie, la difficoltà ora è quella di orientarsi nell'ossessione