#Oscar2016 – La parola ai “bianchi” di Hollywood

Robert Redford, alla presentazione della nuova edizione del Sundance Film Festival, evento annuale dedicato al cinema indipendente, è intervenuto sull’accesa polemica lanciata da Spike Lee a proposito delle nomination riservate ai “bianchi”. “Non mi interessano gli Academy, non sono concentrato su quella parte, ma la diversità viene dalla parola indipendenza. Se siete di spirito indipendente, se fate cose diverse rispetto alla norma, questo è qualcosa di cui siamo davvero orgogliosi”, ha dichiarato l’attore e regista premio Oscar, che precisa: “Ho fatto parte di quel sistema e ne sono stato felice. La mia idea del Sundance non vuole dichiarare guerra a quelle produzioni, ma significa allargare gli orizzonti”.

Anche Matt Damon, altra star di Hollywood a concorrere per l’ambita statuetta per la sua interpretazione nell’ultima fatica di Ridley Scott, Sopravvissuto – The Martian, ha detto la sua: “Il cinema ha un lungo, lungo, lungo cammino da fare quando si tratta di diversità. Hollywood deve fare molto, molto di più per rispecchiare il pubblico che va al cinema. Stiamo parlando di enormi ingiustizie sistemiche che riguardano la razza e il genere e che sono molto più grandi degli Oscar. Sono problemi enormi della nostra industria e del nostro Paese”. Di rimando alle polemiche, l’Academy ha annunciato cambiamenti radicali con il raddoppio dei membri di sesso femminile e delle minoranze entro il 2020.

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