#Oscars2016 – So White: scoppia il boicottaggio

Scoppiata la polemica sulle mancate nomination afroamericane, arrivano appelli di boicottaggio da David Oyelowo ma anche da artisti “bianchi” come Michael Moore e Mark Ruffalo.

--------------------------------------------------------------
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA POSTPRODUZIONE, CORSO ONLINE DAL 17 GIUGNO

--------------------------------------------------------------

Negli ultimi giorni si è espansa a macchia d’olio la polemica esplosa qualche giorno fa dando il via agli hashtag OscarsSoWhite, la cui portata ha raggiunto un livello tale da far intervenire la presidente dell’Academy Cheryl Boone Isaacs, che come già scritto in un nostro precedente articolo, ha emesso un comunicato stampa per dare un segnale di volontà di cambiamento da parte dell’Academy. Nello stesso tempo però, alle voci critiche che si sono alzate numerose, a partire da Spike Lee che ha ufficialmente dichiarato di non voler partecipare alla cerimonia e da Jada Pinkett Smith, che ha usato toni molto aspri per commentare la mancata candidatura del marito Will Smith, si aggiungono nuovi esponenti alla frangia degli assenteisti agli Oscar. Boicotterà la cerimonia anche l’attore David Oyelowo, protagonista lo scorso anno del film Selma.La strada per la libertà, in cui ha interpretato la parte di Martin Luther King non ottenendo alcun premio nonostante i pronostici e le buone critiche, (altra mancata candidatura fu quella della regista Ava DuVernay, anch’essa afroamericana). In occasione della premiazione per i King Legacy Awards a Los Angeles alla presidente Cheryl Boone Isaacs, l’attore britannico ha dichiarato: “L’Academy ha un problema ed è un problema che deve essere risolto”. Ha anche raccontato di essersi incontrato con la Boone l’anno precedente e di aver parlato dell’esclusione della sua nomination, e ha affermato che il presidente gli avrebbe promesso grandi cambiamenti. “Che venti opportunità di celebrare attori e attrici di colore lo scorso anno furono mancate è una cosa, ma che questo accada di nuovo quest’anno e’ imperdonabile” (Ansa).

--------------------------------------------------------------
OPEN DAY SCUOLA SENTIERI SELVAGGI, IN PRESENZA/ONLINE IL 7 GIUGNO!

--------------------------------------------------------------

Ad aggiungersi al coro dei disertori è intervenuto ieri l’immancabile Michael Moore, primo personaggio pubblico non di colore a prendere parte nella polemica contro gli Oscar “troppo bianchi”. Il regista di Bowling for Colombine e Farhenheit 9/11 ha utilizzato parole ancora più dure, definendo una pazzia il fatto che per due anni di seguito, su 40 nominati non uno fosse di colore. “Ci ho pensato tutto il giorno”, ha affermato Moore, “e non ho intenzione di andare alla premiazione. Non la vedrò neanche in televisione” (Ansa). Sulla stessa linea si sono espressi George Clooney e Mark Ruffalo, che potrebbe disertare la serata pur essendo candidato per Spotlight.

“I film ci dicono qualcosa della nostra società, ma non è veritiero pensare che la fiction sia lo specchio della realtà, altrimenti vedremmo molti più personaggi anziani o disabili, e vedremmo anche i rappresentanti di molte più etnie, oltre che attori di varie forme e dimensioni”, ci ha scritto in redazione la professoressa Deborah Dean della Warwik Business School, intervenuta in merito alla polemica innescata dagli hashtag. “Per far concludere questo dominio bianco agli Oscar, bisognerebbe introdurre attori di altre etnie nell’interpretare i personaggi principali dei film”. “I membri dell’Ampas (Academy of Motion Picture Arts and Society), sono per la maggior parte uomini bianchi di una certa età, e per entrarne a far parte bisogna essere invitati. Risulta naturale quindi che gli inviti vengano emessi mantenendo lo status quo, e visto che i numeri sono ristretti, bisogna tenere in considerazione anche la longevità dei suoi rappresentanti. Questo non implica necessariamente che i membri dell’Academy votino sempre all’interno della propria categoria sociale, ma è uno spunto per considerare la mancanza di varietà nella scelta dei programmi televisivi e nei film”.

----------------------------
SCUOLA DI CINEMA TRIENNALE: SCARICA LA GUIDA COMPLETA!

----------------------------
--------------------------------------------------------------
#SENTIERISELVAGGI21ST N.17: Cover Story THE BEAR

--------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative