Sylvester Stallone e Robert De Niro sul nuovo "Film Tv"

sylvester stallone e robert de niro su film tvIl "grande match" è tra mostri sacri: a sorridersi sulla nostra copertina e a sfidarsi sul ring (dal 9 gennaio) sono infatti Robert "Toro Scatenato" De Niro e Sylvester "Rocky" Stallone. Entrambi ci raccontano il mitico faccia a faccia (diretto da Peter Segal) e il dietro le quinte di un film nostalgico e autoironico.

Il 2014 ha appena aperto le danze e noi già sappiamo quali titoli attendere con fibrillazione: ve ne presentiamo 50, tra cui pellicole d'autore come The Wolf of Wall Street di Scorsese, Her di Jonze, Noah di Aronofsky; il nuovo lavoro in cabina di regia di Clooney, Monuments Men, e i blockbuster che si preparano a sfondare al botteghino, Captain America – The Winter Soldier dei fratelli Russo, Maleficent di Stromberg, e lo young adult Divergent di Neil Burger. Senza dimenticare la nostra top ten dei migliori film dell'anno appena trascorso.

Paolo Virzì ci parla della sua ultima fatica, una parabola su sfondo provinciale (della Brianza): maneggi, piccole truffe, bugie e tradimenti, e in mezzo una nuova generazione già sull'orlo del baratro. È Il capitale umano (dal 9 gennaio al cinema) tratto dal romanzo thriller dell'americano Stephen Amidon e trasposto in un clima sociale e politico tutto italiano. Ne approfittiamo per compilare la filmografia completa  dell'autore italiano.

Ritratto di Andrea Riseborough, stella in ascesa del cinema britannico, lanciata da Madonna che la scelse per interpretare Wallis Simpson; è stata partner di Tom Cruise nel blockbuster Oblivion  e protagonista umbratile di Doppio gioco, ora è nelle sale con Disconnect (dal 9 gennaio), nel ruolo della giornalista Nina, uno dei tanti fili della rete del web che s'incrociano e si feriscono.

Chiacchierata in esclusiva con il re letterario del brivido, Stephen King, presto in libreria con Doctor Sleep, seguito del suo celeberrimo Shining. Autore inarrivabile e setacciato dal cinema da maestri come Kubrick e De Palma, proprio del cult di quest'ultimo è il remake omonimo Lo sguardo di Satana – Carrie (dal 16 gennaio), protagoniste spaventose Chloë Grace Moretz e Julianne Moore (che intervistiamo).

Negli Scanners, campo libero alla celebrazione di un giovane regista (e scrittore, e sceneggiatore…) ancora inedito qui in Italia: giovanissimo (classe 1989) ma incredibilmente prolifico e soprattutto di una bravura cristallina. Si tratta di Xavier Dolan, e gli Scanners s'addentrano in 3 delle sue 4 opere: dalla vita duplice, vitale, scoppiata di colori e sentimenti del trentacinquenne transessuale Laurence in Laurence Anyways, al triangolo d'amore virtuoso e struggente di Les amours imaginaires, fino all'esordio ebbro e avvolgente J'ai tué ma mère. Nella speranza che vedano la luce delle sale italiane insieme all'ultimo lavoro, Tom à la ferme, presentato con successo in concorso alla 70esima edizione del Festival di Venezia.

Nella rubrica dei libri, Judith Schalansky ci porta in un viaggio impossibile attraverso le 50 isole ancora inesplorate, misteriose e spesso disabitate del mondo, con il suo Atlante delle isole remote (Bompiani), compendio affascinante e intrigante. S'inerpica invece in un progetto ambizioso ma riuscito e sfizioso Sybil Grace Brinton, la quale in Vecchi amici e nuovi amori (Jo March) traccia un immaginario seguito delle vite di alcuni personaggi, soprattutto secondari, dei racconti di Jane Austen. Sfida peraltro già vinta: datato 1913, è il primo dei sequel ispirati alle vicende austeniane.

Intervista succulenta a Nicolas Winding Refn (che ci dà anche la sua personale opinione su Lars von Trier) nella rubrica dei dvd, in occasione dell'uscita home video del suo Solo Dio perdona. 
E piccolo focus su Few Words, documentario mozzafiato e profondo su Candide Thovex; transitato in sala per una manciata di giorni e poi trasmesso sul web (su Quiksilver), ora è finalmente in dvd.

Nuova stagione per la curiosa e per certi versi innovativa serie tv italiana soprannaturale Il tredicesimo apostolo 2 – La rivelazione. Il suo protagonista (che interpreta un prete innamorato con poteri paranormali) Claudio Gioè, peraltro fresco di grande schermo (era nell'opera prima di Pif La mafia uccide solo d'estate) ci dice della sua soddisfazione per un progetto che dal thriller vira verso il mystery e ricorda le atmosfere di Dan Brown.

Il capolavoro che ha rivelato Quentin Tarantino come indiscussa promessa poi rivoluzionaria, con un cast composto da nomi in codice 'colorati' e un meccanismo narrativo unico (e primo) nel suo genere: la Locandina che apre l'anno nuovo di FilmTv è Le iene.