Trieste Film Festival 2014: ecco i vincitori

Appena conclusa l’edizione del Trieste Film Festival 2014 (17-22 gennaio), il pubblico ha decretato i vincitori: il premio per il miglior lungometraggio in concorso (5.000 euro) è andato a Shame di Jusup Razykov (Russia, 2013); il premio per il miglior documentario in concorso (2.500 euro) è stato assegnato ex aequo a The Special Need di Carlo Zoratti (Italia-Germania 2013) e a Szerelem Patak / Stream of Love di Ágnes Sós (Ungheria 2013); il premio per il miglior cortometraggio (2.000 euro) è andato a Boles di Špela ?adež (Slovenia- Germania 2013); il PREMIO CEI (Central European Initiative) 2014 (€ 3000) è stato assegnato alla regista ungherese Eszter Hajdú per il film Judgment in Hungary, in quanto ha saputo interpretare la realtà contemporanea e il dialogo tra le culture; il Premio “Espansioni” assegnato dall'omonima rete a una donna distintasi in un settore del cinema è stato assegnato alla regista ungherese Ágnes Sós; il Premio Corso Salani è andato a Voglio dormire con te di Mattia Colombo «Per la sua chiarezza di intenti che rende visibile, pur in questa iniziale fase produttiva, la compiutezza del progetto. Partendo da una storia personale l'autore cerca di raccontare un universo di relazioni sentimentali che fotografa il contemporaneo con partecipazione e lucidità espressiva»; il Premio Mattador per il miglior soggetto di 1.500 euro, offerto dalla Provincia di Trieste è andato a L’uomo di celluloide di Alessandro Padovani; ed infine il Progetto selezionato a Midpoint, Central European Script Center di Praga è stato My last birthday in Yugoslavia di Bojana Vidoslajevic.

(s.p.)

 

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