50 GIORNI DI CINEMA INTERNAZIONALE A FIRENZE 2011 – Presentato il programma

Presso la Libreria Fandango Incontri di Roma si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della più importante manifestazione cinematografica organizzata dalla Regione Toscana, arrivata alla sua quinta edizione: la 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze 2011. Interessante formula che – invece di disperdere le forze organizzative nella miriade di piccoli Festival sparsi durante l’anno – riunisce nell’arco di 50 giorni tutti i tradizionali appuntamenti fiorentini in modo da reagire ad un periodo di particolare crisi per la cultura italiana

50 giorni di cinema internazionale a firenze 2011

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Nel luminoso e bucolico atrio della Libreria Fandango Incontri di Roma, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della più importante manifestazione cinematografica organizzata dalla Regione Toscana, arrivata alla sua quinta edizione: la 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze 2011. Interessante e intelligente formula che, invece di disperdere le forze organizzative nella miriade di piccoli Festival sparsi durante l’anno, da 5 anni riunisce nell’arco di 50 giorni (da ottobre a dicembre, al cinema Odeon di Firenze) tutti questi più o meno tradizionali appuntamenti in modo da raggruppare le forze e reagire ad un periodo di particolare crisi per la cultura italiana. Ed è questo che tiene in particolar modo a sottolineare l’assessore alla cultura della regione Toscana Cristina Scaletti: «la crisi si batte con la cultura, ma ci sono due rischi: uno di tipo economico frutto di diversi e continui tagli che ne minano la fruibilità; l’altro è la convinzione errata che l’offerta culturale debba sempre e comunque adeguarsi alla domanda, rinunciando a priori a qualsiasi ricerca o innovazione. Bisogna invece difendere le sfumature e le possibilità di espressione, bisogna difendere tutte le declinazioni della cultura anche le più avanguardistiche e impopolari. Noi vogliamo offrire modi, linguaggi e visioni diverse in questi 50 giorni».

 

Il clima della conferenza, molto informale e familiare, ha permesso alla mediatrice Elisabetta Vagaggini di illustrare con completezza (e con l’aiuto dei vari organizzatori dei singoli eventi) il vastissimo programma che consta: 150 proiezioni, 9 Festival, 7 eventi speciali e 50 mila presenze stimate lo scorso anno. Si partirà con il festival France Odeon presentato dal direttore Francesco Martinotti: «Vogliamo dare una panoramica esaustiva sul cinema francese odierno, uno spazio allargato anche al genere nella migliore produzione dell’anno in Francia. Il nostro Festival sta crescendo e ce lo dimostra il fatto che le produzioni italiane chiedono di avere l’anteprima dei loro film a Firenze (la Bim per esempio con The Artist). E poi vogliamo perseguire quel filo rosso che lega il cinema francese con l’Italia e i suoi attori (Golino, Servillo, Scamarcio, Trinca): ogni giorno ci sarà in programma un film francese dove recita un attore italiano». Poi, tra gli altri, Una finestra sul Nord. Rassegna di Cinema Finlandese, che quest’anno proporrà anche il documentario di Mika Kaurismaki Mama Africa. Lo Schermo dell’Arte film Festival, evento tradizionalmente a cavallo di due linguaggi (cinema e arte contemporanea), che quest’anno ospiterà il video-artista Omer Fast con una videoinstallazione in allestimento permanente a Firenze. River to River. Florence Indian Film Festival che oltre ad una ricca compagine di film indiani contemporanei  proporrà una retrospettiva di film ispirati alle opere del poeta e filosofo indiano Rabindranath Tagore a 150 anni dalla sua nascita. Poi il festival forse più conosciuto e importante del novero: il Festival dei Popoli, con i suoi 52 anni di storia alle spalle che ne fa forse l’appuntamento cardine per gli appassionati di Documentario in Italia. Nelle intenzioni del nuovo Presidente Claudio Giuia e dei suoi giovani collaboratori c’è: «rinnovare il patto con il pubblico che ormai va avanti da 5 decenni. Ma vogliamo anche che questo sia un anno adatto per spingersi oltre, in questa stagione fiorentissima del documentario che spopola nei festival di tutto il mondo. E quindi esplorare i confini del documentario, laddove si arricchisce e si contamina con altri generi come animazione e finzione». Appuntamento a Firenze quindi dal 20 ottobre al 9 dicembre, per 50 giorni di cinema da tutto il mondo.

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LE DATE DEI FESTIVAL:

 

– France Odeon: 20-23 ottobre

 

– Una Finestra sul Nord. Rassegna di Cinema Finlandese: 28-29 ottobre

 

– Immagini e Suoni dal Mondo. Festival del Film Etnomusicale: 30 ottobre – 1 novembre

 

– Festival Internazionale di Cinema e Donne: 4-9 novembre

 

– Festival dei Popoli. Festival Internazionale del Film Documentario: 12-19 novembre

 

– Lo Schermo dell'Arte Film Festival: 21-24 novembre

 

– Florence Queer Festival: 25 novembre – 1 dicembre

 

– River to River. Florence Indian Film Festival: 2-8 dicembre

 

– Premio Nice Città Firenze: 9 dicembre

 

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Un commento

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    Abito in Toscana e posso dire che dietro i 50 giorni di cinema a Firenze c'è solo una riduzione di budget e di giorni di programmazione…per cui passati i 50 giorni a parte qualche iniziativa dell'odeon a Firenze e dintorni c'è il vuoto! Preferivo i tanti storici festival spalmati su più mesi e con una programmazione più ricca! Come si può chiamare France Odeon un festival visto che dura 4 giorni con proiezioni solo pomeridiane e serali senza nemmeno una replica! 50 giorni di rassegne…ahimè! Una piccola abbuffata prima del digiuno!