Alfred Hitchcock in copertina su "Film Tv"

Hitchcock in copertina su Film TvIl Numero 14 dedica la copertina ad Alfred Hitchcock, maestro dell’arte del brivido e protagonista nell’ultimo film (dal 4 aprile nelle sale) di Sacha Gervasi. L’opera rappresenta un vero e proprio biopic dell’uomo e della pellicola. Anthony Hopkins nelle vesti di Sir Alfred, accompagnato dalla moglie Alma, Helen Mirren, diverte con un perfetto british humour.
 
Arriva nelle nostre sale Come un tuono, dal regista di Blue Valentine, Derek Cianfrance, protagonista Ryan Gosling. La nuova pellicola girata in 35 mm è un dramma in tre atti, in cui il testimone narrativo tra mascolinità e muscolarità americane dei personaggi narra la storia di tre generazioni.
 
Si ritorna invece per Walter Hill, autore di I guerrieri della notte, a un action movie: Jimmy Bobo. Bullet to the Head, con Sylvester Stallone. Jimmy (Stallone) stringe un’alleanza con uno sbirro, Taylor Known (Sung Kang). Il film è un action noir ambientato nei bassifondi cayoun di New Orleans, dal post Katrina tra violenza e corruzione politica.
 
Particolare e introspettiva l’intervista a Luca Argentero, protagonista di Bianca come il latte, Rossa come il sangue e produttore di Evil Things. Cose cattive. L’attore torinese veste i panni di un professore, disegnando una nuova figura dell'educatore come speranza da contrapporre alla didattica “classica”.
 
Nelle sale in questi giorni, Outing. Fidanzati per sbaglio, con Nicolas Vaporidis e Andrea Bosca, è uno dei titoli recenti che raccontano l'omosessualità. Una realtà fotografata negli ultimi 60 anni di cinema italiano tra macchiette e commedia, tra tragedia e liberazione: dalla Trilogia della vita di Pier Paolo Pasolini a Una giornata particolare di Ettore Scola, dal cinema di Vittorio Caprioli a La patata bollente di Steno con Renato Pozzetto.
 
La nuova rubrica Scanners recupera tre film davvero interessanti e avvincenti.

Il primo,
Rampart di Oren Moverman, con Woody Harrelson e Ben Forster, racconta la storia spietata e paradossale della famigerata squadra antibande della polizia di Los Angeles.
Il secondo,
388 Arletta Avenue di Randall Cole con Nick Stahl, restituisce l’immagine sporca e omicida di un quartiere residenziale di Toronto. L’opera, ispirata al meccanismo di Paranormal Activity, si concentra sulla paranoia domestica e sull’ossessione dell’immagine in qualsiasi formato.
Il terzo, I’m Here, per la regia di Spike Jonze con Andrew Garfield e Sienna Guillory, esalta la libertà e la fantasia del regista di alcuni fra i più importanti videoclip musicali. Il film è la storia d’amore tra due robot nelle rovine di un paesaggio asettico in cui le macchine divengono contenitori di una vera passione resistenziale.
 
La Locandina in Regalo celebra il 50° lungometraggio di Alfred Hitchcock, Il sipario stappato, con Paul Newman e Julie Andrews.
Telepass indaga su Bing Bang Theory, da martedì 9 aprile su Joi alle 21,15, in prima assoluta per la trasmissione della 6a stagione. La storia è quella di tre scienziati geniali e inadeguati alla vita sociale, amanti di videogame e giochi di ruolo, lontani dagli stereotipi dei classici nerd. I protagonisti, da inetti nei confronti dell’altro sesso, oltre a guadagnare, nel corso delle diverse stagioni, una sempre e più forte affermazione del pubblico femminile, continuano a regalarare dialoghi esilaranti e sarcastici.