Barry, Gloria e i Disco Worms, di Thomas Borch Nielsen

E' dura la vita di un verme. Soprattutto quando sei in fondo alla catena alimentare e nessuno ti si fila. Barry vorrebbe avere una vita diversa da quella di un lombrico. Ma il massimo della sua aspirazione sembra essere quella di una noiosa carriera come manager di medio livello nell'industria di compostaggio. Vive poi insieme a una madre invadente e un padre sottomesso. Un giorno però si imbatte in un vecchio disco e capisce che forse una via d'uscita c'è. Ha così un'idea brillante: quella di formare una band assieme alla donna dei suoi sogni: "Barry, Gloria e i Disco Worns".

Esce da sotto terra questo cartoon, realizzato nel 2008. Che apre altri mondi. Da una parte c'è la rappresentazione di una società come automi di un meccanismo indifferenziato. Lombrichi/uomini come macchine da profitto, la corruzione durante la gara tra band. Dall'altra Barry, Gloria e i Disco Worms è anche un efficace musical che riprende alcune delle hit più famose della disco music da I Will Survive a Le Freak o Love To Love You Baby. Questa coproduzione tra Germania e Danimarca, per la regia di Thomas Borch Nielsen (aveva già alle spalle live action come Webmaster e I gioielli del deserto) è coloratissima, capace di entrare nelle dimensioni dei protagonisti, di evidenziare il senso del pericolo (Barry e i suoi amici catturati per essere usate come esche da pesca) ma anche di giocare su registri comici in cui si mette in contrasto la figura del lombrico con la sua voce, come nella scena delle prime esibizioni di una stonatissima Gloria che con i suoi acuti fa scoppiare tutti gli oggetti, forse omaggio alla star di Cantando sotto la pioggia. Ma dentro Barry, Gloria e i Disco Worms c'è anche un po' di teenager-movie con lombrichi/nerds alla ricerca della riscossa. Con la loro 'febbre del sabato sera'. Luccicante senza essere stordente, come nei disegni e cromatismi controllati di un cartoon che sa restare sempre in pista.

 

Titolo originale: Disco ormene

Regia: Thomas Borch Nielsen

Distribuzione: Filmnet

Durata: 75'

Origine: Danimarca/Germania 2008

 

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    Ma che recensione è? Sembra il racconto di un uomo spallato vestito da Babbo Natale che tira stancamente fuori ai bambini una storiella in un centro commerciale sotto le feste