Boyhood di Richard Linklater: 12 anni in 164' per aprire il BAMfilmfest

La premiere newyorkese di Boyhood, il nuovo film di Richard Linklater, aprirà l'edizione 2014 del BAMfilmfest, il Festival che – dal 18 al 29 giugno – celebra il meglio del cinema indipendente americano. Boyhood, che è stato accolto trionfalmente al Sundance Film Festival 2013, successivamente transitato per la Berlinale 64 – dove ha conseguito l'Orso d'argento per la miglior regia, – copre un arco temporale di 12 anni, quelli in cui il regista ha seguito lo scorrere delle vite dei suoi attori.

 

Ellar Coltrane (Mason) aveva 6 anni all'inizio del percorso nel 2002. Al suo fianco Lorelei Linklater (Samantha), figlia del regista, Patricia Arquette (Olivia) ed Ethan Hawke (Mason Sr) che interpretano i genitori. Un album iperealistico di famiglia rilegato in 164 minuti. I ragazzi crescono, i genitori divorziano. Lei insegna psicologia mentre lui cerca di arrangiarsi come può.

A questo proposito il regista ha dichiarato: "Ho voluto attraversare la normalità della vita non mi interessavano i grandi eventi, non volevo mettermi sulla scia di cose viste tante volte sullo schermo. Quando i due bambini crescono e hanno le loro prime esperienze amorose, non ho voluto raccontare il primo bacio o la perdita della verginità. Volevo essere il più autentico possibile".

 

Girato in Texas, sullo sfondo la storia si dipana dall'11 settembre al primo mandato Obama. Mutua in tempo reale dalla struttura del trittico Before (Before Sunrise, Before Sunset, Before Midnight), per portarla ad un nuovo livello.

"In dodici anni — aggiunge Linklater — abbiamo girato 39 giorni. È stato tutto complicato, ogni volta dovevamo riorganizzare le location, chiedere i permessi…"

 

Gabriele Caroti direttore della BAMcinématek entusiasta sostiene: "Siamo onorati di aprire BAMcinemaFest con Boyhood, un altro risultato audace da Richard Linklater, un film che con la sua potenza emotiva e ambizione estetica spinge il cinema indipendente americano al suo massimo…Linklater è un pioniere, possiede una forte influenza su innumerevoli giovani registi di oggi, e Boyhood è il modo perfetto per aprire la sesta edizione del nostro festival, vetrina per artisti emergenti…”

Un film indipendente dal piccolo budget, una miscela di caratteristiche cui Linklater è abituato dai tempi di Slacker del 1991, in cui si dilettava a mostrare, in circa 100', stralci di esistenze, dalle 24h di 100 'fannulloni'.