CANNES 65 – Incontro con Nanni Moretti


Nanni Moretti è ironico, spumeggiante, e di buon umore. Il palmarès lo rispecchia, gli assomiglia. C'è Matteo Garrone, di cui aveva premiato l’esordio col “suo” premio Sacher, c’è Ken Loach, di cui aveva proiettato Riff Raff per inaugurare il cinema Nuovo Sacher. Spiega ai giornalisti italiani, pochi minuti dopo la premiazione: “Mi viene in mente una frase di Eduardo. Diceva: ‘Chi cerca lo stile trova la morte, chi cerca la vita trova lo stile’. E io la penso così”

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Nanni Moretti è ironico, spumeggiante, e di buon umore. Il palmarès lo rispecchia, gli assomiglia. C'è Matteo Garrone, di cui aveva premiato l’esordio col “suo” premio Sacher, c’è Ken Loach, di cui aveva proiettato Riff Raff per inaugurare il cinema Nuovo Sacher. Spiega ai giornalisti italiani, pochi minuti dopo la premiazione: “Mi viene in mente una frase di Eduardo. Diceva: ‘Chi cerca lo stile trova la morte, chi cerca la vita trova lo stile’. E io la penso così”. Il presidente di una giuria caleidoscopica, con talenti molto diversi e di grande carisma, continua: “Come mi sento? Mi sento molto bene perché ho otto nuovi amici. Abbiamo costituito un’associazione di giurati e i festival devono sapere che a ogni festival se ne vogliono uno arrivano anche gli altri otto. Andiamo tutti e nove a Locarno, Venezia e a Busan in Corea…”.

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“Nessun premio è stato proprio dato all’unanimità”, dice Moretti, entrando nel merito delle scelte. “Ma voglio ringraziare la passione di Ewan McGregor, il buonumore e la passione dello spettatore ideale Jean-Paul Gaultier, la determinazione di Diane Kruger…” e nomina, uno a uno, tutti i giurati, con una parola e un aggettivo per uno. E spiega il criterio delle scelte: “Mi è sembrato che per alcuni registi prevalesse l’amore per il proprio stile, piuttosto che quello per i propri personaggi”. Quando gli chiedono perché non abbia premiato nessun film americano, risponde: “Non scegliamo per nazionalità. Ma se dovessi dire qualcosa sui film americani che ho visto, dico questo: forse si potevano scegliere film meno costosi, e si sarebbero trovati magari film meno laccati, meno levigati, ma più forti”. Infine, un omaggio forte, fortissimo agli attori di Amour. “Era incompatibile, per regolamento, premiare un film e consegnare premi anche agli attori. Per questo, farei notare che prima di consegnare il premio ho citato esplicitamente i due attori del film, Jean-Louis Trintignant ed Emmanuelle Riva”.

Carax non è stato premiato, perché? “Non sono stati premiati sedici film: Carax, Seidl e Reygadas sono i film che hanno più diviso la giuria. Non volevamo l’unanimità e cercare il minimo comun denominatore con un film ‘medio’. Uno di questi film ha avuto un premio, Post tenebras lux, ma gli altri due che hanno diviso i giurati non hanno avuto nessun premio”.
C’erano tante star americane nei film del concorso. “Io non sono contro il glamour, ma all’interno di film che mi piacciono”… Insomma, le cose le dice. E poi, fuori dalla sala, si ferma con noi a parlare di Garrone: “Era un film a rischio, poteva essere paternalista con i suoi personaggi, poteva essere ingeneroso con loro. E invece non lo è. E’ un film onesto, in cui vedo un grande narratore ma non solo – Matteo è anche pittore, e si vede.”

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    2 commenti

    • bix o vattelapesca

      nanni, sei tutto, ma proprio tutto, fuorché un pittore, uno che ha confidenza con la pittura (non l'avevano nemmeno rohmer o borges, sei in buona compagnia). sentir moretti dar patenti di pittore è paradossale, piuttosto curasse la dizione sulla 'c' di amici (negli ultimi sillabari almeno si contiene), basta amisci, basta parioli al centro del mondo. ma si occupa molto a glamourizzare se stesso, il personaggio che più ama, in interviste si vede adorabile al centro di scherzi di amici.. su garrone pittore un annoiato boh. così come annoia sentir parlare di amore per i personaggi. cosa vuol dire? il personaggio non è ingrediente come il fantomatico 'stile', non è personaggio ulteriore a sovrapporre visibile invisibile il regista stesso? l'amore, mai dovesse mancare al regista (chissà che no alle sue collaboratrici domestiche che sono le freddissime immagini), non potrebbe recuperarlo o riimmetterlo il perfetto spettatore da lui auspicato?

    • bix o vattelapesca

      errata. il personaggio non è ingrediente come il fantomatico 'stile', questo non è personaggio ulteriore a..?