Darren Aronofsky, quattro spot anti-Meth

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Mentre qui da noi abbiamo l'ineffabile campagna governativa contro la droga 2011 dall'arguto claim Non ti fare, Fatti la tua vita, con tanto di video che supera a ogni passo i confini del ridicolo involontario, sottolineato dal cantautorato di classe di Nek – la Meth Project Foundation ha creato per diversi stati americani una campagna che comprende quattro spot realizzati da Darren Aronofsky.

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Darren Aronofsky: quattro spot anti-methNei quattro video (30 secondi ciascuno) destinati alla diffusione televisiva, il regista americano punta sulla natura letteralmente infernale degli effetti di questa temibile droga, focalizzandosi sull'alterazione della personalità di chi ne fa uso e narrandola contemporaneamente anche dal punto di vista delle persone più vicine, come i familiari, interpretando efficacemente il concetto che la metanfetamina "in aggiunta alla distruzione certa e rapida di un individuo, distrugge rapidamente anche un'intera comunità", come commenta  Stephen Ross, direttore del NYU Langone Center of Excellence on Addiction.
 

Il tono di Deep End (il nostro video del giorno)  ER, Losing Control”/em e Desperate è piuttosto realistico e non fa leva sulla spettacolarizzazione, sebbene le brevi scene a cui assistiamo siano disturbanti. Darren, oltre ad avere già affrontato il tema della dipendenza in Requiem for a Dream (2000) ispirato al bellissimo libro di Hubert Selby Jr., aveva anche già collaborato con il Progetto Meth (ex Montana Meth Project, lanciato tra il 2005 e il 2006).

Altre star di Hollywood hanno dato il loro supporto al progetto in passato, da Wally Pfister, direttore della fotografia di tutti i film di Christopher Nolan (guarda gli spot Kevin e Jessica) ai registi Alejandro González Iñárritu (guarda gli spot Sisters, Family e OD) e Tony Kaye (guarda gli spot That Guy, Laudromat, Crash, Everything Else, Bathtub, Just Once).

Per questo lavoro lo staff di Aronofsky ha costruito tutti i set su palco, in due giorni di riprese a New York, ottenendo così un controllo totale sull'ambiente. Stavolta la fotografia non è del collaboratore storico Matthew Libatique, ma di Darren Lew (Freakonomics).
 

Progetto antimeth - 2011La campagna, affidata all'agenzia Organic, diffusa anche via radio e stampa, tenta di rispondere senza toni ricattatori e con onestà a una semplice domanda: come ti trasformerà la metanfetamina? e comprende anche una sezione in cui gli adolescenti sono incoraggiati a raccontare le loro storie e a condividere foto, video e illustrazioni sul tema.

Il tentativo è quello di affrontare l'argomento in modo nuovo (come nell'animazione appositamente realizzata per illustrate il modo in cui la metanfetamina induce paranoia, disturbi psicotici, allucinazioni visive e uditive e disordini ossessivo-compulsivi).

Sono state realizzate anche alcune immagini destinate all'affissione: coloro che le trovassero graficamente eccessive possono rendersi conto che sono perfino meno crude rispetto ai volti di Faces of Meth, progetto realizzato in Oregon che vale più di mille parole, basato sulla diffusione di foto segnaletiche di persone reali, a distanza di pochi mesi o anni di uso di metanfetamina.

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Le immagini degli spot di Darren Aronofsky e del progetto anti-meth sono nella nostra gallery.

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Tutti i video sono visibili anche qui, all'interno del sito interattivo www.methproject.org