Dior and I, di Frédéric Tcheng

Frédéric Tcheng conosce molto da vicino l’effimero mondo della moda. Tra i suoi lavori figurano infatti la coproduzione e il montaggio di Valentino – The Lat Emperor e la regia, a quattro mani con Lisa Immordino Vreeland, di Diana Vreeland: l’imperatrice della moda. Il suo ultimo lavoro, presentato al Tribeca Film Festival 2014 e scelto come evento speciale del 55º Festival dei Popoli, si focalizza intorno alla figura dello stilista belga Raf Simons e della sua corsa contro il tempo per preparare la sua prima collezione di haute couture per la maison parigina nata dal genio di Christian Dior. Il regista ci mostra l’arrivo di Simons, nel luglio del 2012, nella mecca della moda francese, accolto con entusiasmo ma anche con qualche timore dallo staff, visto il suo stile rigoroso e la sua esperienza nella moda maschile. Senza parlare francese e senza preparare bozzetti, Simons, riesce però a farsi capire alla perfezione dalle storiche sarte della maison, vero cuore pulsante e motore della casa di moda che Tcheng esalta mostrandone la maestria e le indubbie capacità organizzative, spazzando via ogni dubbio sulla sua capacità di unire la tradizione all’innovazione (basti pensare agli abiti dal classico taglio anni ’50 realizzati stampando sui tessuti la riproduzione delle tele dell’artista americano Sterling Ruby).

 

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Il regista ci mostra il dietro le quinte, le tensioni, le paure e la dior and I-fatica ma anche l’emozione ed il lavoro di squadra che caratterizzano la nascita di una collezione d’alta moda. La particolarità del documentario sta poi nel continuo parallelo che il regista fa tra Christian Dior, la cui presenta sembra ancora aleggiare tra i corridoi della maison, e Raf Simons, grazie anche all’utilizzo di filmini d’archivio (suggestiva la sequenza nella quel vengono proiettati sui vestiti creati da Raf la notte precedente la sfilata come a simboleggiare un passaggio di testimone) e voice over degli estratti dell’autobiografia dello stilista parigino, i cui pensieri e timori molto spesso si avvicinano a quelli del suo successore. Un documentario non circoscritto ai soli appassionati di moda ma a tutti coloro interessati alla creazione artistica e alle sue fasi di produzione.

 

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Regia: Frédéric Tcheng

Interpreti: Raf Simons, Pieter Mulier, Florence Chehet, Monique Bailly, HongBo Li

Origine: Francia, 2015

Durata: 90′

Distribuzione: The Space Movies