DVD – Il gatto, di Luigi Comencini

il gattoAnno: 1977
Durata: 105’
Distribuzione: CG Home Video
Genere: Commedia, giallo
Cast: Ugo Tognazzi, Mariangela Melato, Dalila Di Lazzaro, Michel Galabru, Jean Martin, Aldo Reggiani, Adriana Innocenti, Armando Brancia, Philippe Leroy, Angelo Matacena, Bruno Gambarotta, Luigi Comencini, Mario Brega, Raffaele Curi, Fabio Gamma, Matteo Spinola
Regia: Luigi Comencini
Formato DVD/Video: 1,66:1
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0 
Sottotitoli:
Extra:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL FILM
Quando le scaramucce di condominio viaggiavano lontane dal voyerismo 2.0, c’era Il gatto. Film diretto nel 1977 da Luigi Comencini, sceneggiato da Rodolfo Sonego e prodotto da Sergio Leone, Il gatto si pone comodamente fra la detective-story e la commedia, assumendo le sembianze di una “bestia” grottesca, dal carattere indomito. L’incipit di Comencini si affaccia alla finestra richiamando Hitchcock. Siamo a Roma, in un "palazzaccio" al centro storico, eredità dei fratelli Amedeo e Ofelia Pegoraro (Ugo Tognazzi e Mariangela Melato) che hanno iniziato la caccia, o meglio, la cacciata degli inquilini per vendere l’immobile e accaparrarsi 500 milioni cadauno. Zitelloni, attempati e disoccupati, mossi da un mutuo soccorso a tratti intollerante, Amedeo e Ofelia si intrufolano nell’intimità dei condomini, spiandoli dai tetti, dalle serrature, dalle finestre e dai terrazzini. Scoprono la vita al di qua del portoncino, atti illeciti compiuti da persone insospettabili. Il palazzo del popolino s’infittisce di intrighi e raggiri, finché non ci scappa il morto. Ossessionato dalle continue richieste d’intervento da parte dei due fratelli, il commissario Francisci (Michel Galabru) si ritroverà a giocare il ruolo del poliziotto buono e imbranato, prima vittima dell’ossessione gialla della detective amatoriale Ofelia. Luigi Comencini carica la leggerezza della sceneggiatura sulle spalle dei mostri Tognazzi-Melato di cui sostengono il ritmo, muovendosi come ombre giganti alle spalle delle caricature. Il richiamo al provincialismo, tanto caro alla commedia all’italiana, si affaccia al termine del funerale di genere, per proporre l’ultima, disgraziata freddura. Tognazzi gigione, cattivo ed esilarante, Melato isterica, superba e sciatta, si rincorrono in una danza macabra eseguita sulle punte e abilmente musicata da Ennio Morricone. Lo humor nero amplificato dalla maestria dei protagonisti (accompagnati dai vassalli di scena Dalila di Lazzaro, Philippe Leroy, Adriana Innocenti, Aldo Reggiani, Mario Brega e lo stesso Comencini) incornicia artigianalmente una storia dalle pretese assai minute, con un risultato straordinario. Piccole bruttezze e sano cinismo (geniale l’ossessione del capello perfetto del miserabile Amedeo e la sua cattiveria seriale nello strappare le ultime pagine dei romanzi gialli di Ofelia)  rendono sempiterno il cinema italiano dei grandi maestri. Sempiterno, ispiratore ma irriproducibile, per quanto La Comunidad di Alex de la Iglesia ci aveva garbatamente provato all’inizio del nuovo millennio…

 

 
il gattoIl DVD
L’ultimo pezzo di un puzzle a cui non serve cornice: custodire “Il gatto” di Luigi Comencini significa custodire un pezzetto del grande cinema italiano, tra il suo continuo farsi e disfarsi, morire e rinascere. Il contenuto speciale del DVD è insito alla storia stessa, costruita, ricatto dopo ricatto, dalla fratellanza artistica e di role-play del duo Tognazzi-Melato, affiancati dalle apparizioni di grandi come Michel Galabru.
La recitazione convulsa e sentimentale della Melato le valse nel 1978 la vincita del David di Donatello come miglior attrice: un cadeau che merita di essere goduto da vecchi e nuovi spettatori.