FESTIVAL DI ROMA 2013 – Incontro con Marco Puccioni, Valeria Golino e Francesco Scianna per "Come il vento"

marco puccioni sul set di come il vento

L'attrice interpreta Armida Miserere, una delle prime donne a dirigere un carcere in Italia e parla anche del suo incontro con il personaggio che ha portato sullo schermo. Nel cast anche Francesco Scianna, Filippo Timi e Chiara Caselli. Il film uscirà il 28 tra le 50 e le 100 copie distribuito da Ambi Pictures

marco puccioni sul set di come il ventoE' uno degli eventi fuori concorso più attesi. Come il vento, diretto da Marco Puccioni (Quello che cerchi, Riparo), si avvale infatti della prova di Valeria Golino nei panni di Armida Miserere, una delle prime donne che sono diventati direttori di carcere. Con lei nel cast ci sono anche Francesco Scianna (presente all'incontro), Filippo Timi e Chiara Caselli. Il film uscirà in sala il 28 novembre, tra le 50 e le 100 copie distribuito da Ambi Pictures

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Com'è stato affrontare un personaggio come quello di Armida Miserere?

Valeria Golino: Non conoscevo Armida prima che Marco (Puccioni) me ne parlasse. E' una figura complessa e contraddittoria e per quanto possiamo raccontarla, ci saranno sempre delle zone d’ombra.Prima mi sono avvicinata al personaggio attraverso fotografie e diari. Poi l’ho incontrata veramente, forse neanche un anno prima che morisse, a Sulmona in un piccolo festival per i detenuti dove io ero andata con Crialese a far vedere Respiro. Lei mi ha accompagnato duante questa piccola visita. La cosa che mi ha commosso e sorpreso è quando ho visto una foto in cui siamo insieme. Io l’abbraccio e la tengo come se la volessi proteggere e lei è girata verso di me come a guardarmi.

 

 

E' vero che ha tentennato un po' prima di decidersi ad accettare questo ruolo?

Valeria Golino: Si, ho finito di accettare per sfinimento. Puccioni non desisteva, ci ha messo due anni a convincermi. Capivo che quello era un ruolo in cui dovevo dare l’anima e poi stavo preparando Miele.

Marco Puccioni: Infatti all'inizio voleva convincermi a far fare quella parte ad altre attrici.

Valeria Golino: E' una grande responsabilità interpretare un grande personaggio così complesso. E poi alla fine la differenza la fa il regista nel modo in cui ti guarda e questo lo posso dire ancoora di più oggi dopo che ho fatto il film come regista. Poi, riuscire a fare un certo tipo di cinema in Italia è molto più difficile di prima. Molti film che sono finiti restano ancora in attesa di essere distribuiti.

 

 

valeria golino in come il ventoIl lavoro sui luoghi? Ci sono diverse location

Marco Puccioni: Si, abbiamo girato in 5 regioni e a Pianosa, avendo avuto il sostegno delle regioni Toscane, Marche, Sicilia e Lazio. Abbiamo toccato molte carceri dove non è semplicissimo girarci dentro. I direttori e le amministrazioni penitenziarie ci hanno aiutato molto e tra loro ce ne stavano tanti che conoscevano Armida. Questa è una nostra versione e spero che chi l’ha conosciuta ci ritrovi delle verità profonde al di là delle cronache.

 

 

Siete stati fedeli alla sua vicenda?

Marco Puccioni: Si è fedeli tradendo. Abbiamo rispettato molte delle date e degli spostamenti che ha fatto Armida. Poi ci sono stati alcuni aggiustamenti comre il personaggio di Chiara Caselli che si è rifatta al personaggio di una sua amica di Casacalenda.

 

 

E Scianna come si è avvicinato al suo personaggio?

Francesco Scianna: Con Valeria ho sentito subito una gtrande intimità e Marco ha affrontato la storia con grande sensibilità. Per il mio personaggio, mi sono dovuto ovviamente relazionare con la vicenda di Armida. E poi mi è venuta sempre in mente quella frase che dice: "Se a un magistrato mettono una bomba sotto casa e la bomba non esplode, significa che ha fatto qualcosa di sbagliato".

 

 

 

 

 

 

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