Futuro tra cinema e televisione per Barry Jenkins

Il seguito di un film da 1,6 miliardi di dollari d’incasso e la stagione della resurrezione di una serie cancellata tre anni fa. Farà la spola tra cinema e televisione Barry Jenkins, regista statunitense premio Oscar nel 2017 per Moonlight e recentemente impegnato nella serie Prime Video The Underground Railroad. Disney ha infatti affidato a lui il seguito di Il Re Leone, mentre è Steven Soderbergh, regista delle due precedenti stagioni, a collegarlo alla terza stagione di The Knick, la cui seconda stagione risale al 2015.

È lo stesso Jenkins su Twitter ad annunciare che sarà lui ad avere il compito di domare i mitologici leoni nella savana fotorealistica e aumentata della Disney, nel 2019 affidati a Jon Favreau. La natura del progetto rimane, però, nebulosa, visto che il regista non vuole definirlo un remake e nemmeno un sequel: si ipotizza che la trama si muoverà su un doppio binario tra passato e futuro prossimo rispetto a Il Re Leone. Ancora nessuna indiscrezione sul cast vocale.

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È invece certo che in The Knick tornerà Andrè Holland, questa volta da protagonista indiscusso. La serie ruotava attorno al geniale e cocainomane direttore del Knickerbocker Hospital, interpretato da Clive Owen, e al suo assistente interpretato da Holland in una New York di inizio ‘900. È insieme a quest’ultimo e ai creatori della serie che Jenkins ha scritto la sceneggiatura del primo episodio della terza stagione. Steven Soderbergh, regista delle due precedenti stagioni, ha definito il copione “eccezionale” e ha confermato che lui non rientrerà nel progetto.

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