Giorno di scuola, di Mauro Santini

L’autore gira un doc “fragile”, davvero essenziale e di una purezza di sguardo disarmante, tanto da ricordare un certo Truffaut o De Seta. Mauro Santini è il vincitore del 45esimo Laceno d’Oro

C’è qualcuno che considera la fragilità una condizione esistenziale o uno stato materico necessariamente da trasformare in qualcosa di più consolatorio e quindi decisamente più solido? Beh, quest’opera non fa proprio al caso di quest’ultimi, o meglio, potrebbe essere davvero una grande occasione per gli stessi nel rivedere le proprie posizioni in merito. Sì, perché Mauro Santini gira un doc “fragile”, davvero essenziale e di grande impatto emotivo, tanto da ricordare un certo François Truffaut o Vittorio De Seta, per la semplicità del messaggio e la capacità di sintonizzarsi con i suoi piccoli protagonisti, scendendo con lo sguardo ad altezza banchetto, come se fossimo in una striscia di Charles Schulz. Pieve Torina è un comune marchigiano di circa 1400 abitanti, distribuiti in ben 35 frazioni ai piedi dei Monti Sibillini. Nell’ottobre 2016 un terremoto ha causato la quasi completa distruzione del centro abitato; un anno dopo, con una raccolta fondi privata, una nuova scuola è stata ricostruita sulle macerie della precedente.

--------------------------------------------------------------------
SCOPRI I NUOVI CORSI ONLINE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI


--------------------------------------------------------------------

Giorno di scuola è una giornata tipo tra i banchi, cominciando dal trasporto sul pulmino e attraversando in escursione con le maestre il paese in costruzione con le macerie sullo sfondo delle inquadrature. Il progetto nasce dall’incontro con Giuliano De Minicis, Tonino Dominici e Sandro Paradisi che con il Gruppo Succisa Virescit hanno dato vita alla raccolta fondi. Il gruppo ha poi sostenuto il film con la produzione di Offsetcamera. Hanno contribuito Regione Marche, Distretto Culturale Evoluto, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, attraverso il bando per progetti ed iniziative audiovisive nella zona sisma. Apparentemente sembrerebbe un’opera “progettata”, pre-confezionata, certamente non sperimentale e di ricerca come i precedenti lavori, ma restano evidenti ancora i tratti distintivi dell’autore, che non insegue sceneggiature preventive, ma è sempre pronto a cogliere aperture sul mondo.
Fa piazza pulita di pregiudizi, moralismi e astrattezze teoriche, consegna alle immagini una memorabile forza “educativa”, in cui il senso prima di tutto è aiutare, non amare. Cinema creatore di circostanze per le quali è necessaria una comunità. In assenza di essa, non si può certo parlare di metodo ben consolidato, perché gli orizzonti restano infiniti. Quindi questa fragilità si fa purezza, non chiarezza, ma purezza di intenti e soprattutto di sguardo: tutto l’inverso di una didattica a distanza, perché la scuola è di chi la abita. Quella di Mauro Santini è così una pre-occupazione fondata su nuovi e rinnovati pilastri, sulla sempre più potente e crescente volontà di abitare quella stessa distanza. Giorno di scuola è stato premiato come Miglior Film del concorso lungometraggi del 45esimo Laceno d’Oro.

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7