Tra la solitudine e le dinamiche tossiche dell'industria dello spettacolo, il regista giapponese ha parlato delle tematiche al centro della sua opera, che vede protagonista una idol del J-Pop
Il film d’apertura del Bolzano Film Festival Bozen 2026 è una docu-inchiesta sui malfunzionamenti del software Autopilot di Tesla oltre che un ritratto impietoso del suo amministratore delegato
Ospiti del Pordenone Docs Fest, Pietro Righi Riva e Andrea Lucco Borlera discutono il caso Steam-Horses, le influenze cinematografiche e lo stato dell'industria del videogioco
Il cineasta austriaco ha approfondito la sua idea di cinema minimale e come affronta i grandi temi ambientali coi suoi documentari, girati a contatto con la natura estrema
Confluiscono più temi, si intrecciano generi, e nell’uso disinvolto dei piani narrativi si ritrova un senso di mistero e di passato sedimentato. Dal FESCAAAL 2026 di Milano
Diviso tra racconto di formazione e rievocazione di un’epoca, sa colpire al cuore lo spettatore, ma senza la retorica del dolore o l’esasperazione dei toni. Dal FESCAAAL 2026 di Milano
Un buddy movie al femminile che dopo aver bagnato troppo a lunga la miccia nel catrame nerissimo della notte di Seul esplode con un gran finale sentimentale. Orizzonti Coreani. FKFF 26
Il prequel animato di Train to Busan esaspera la lettura romeriana degli zombie: nella capitale coreana ci si mangiava vivi ben prima dell'infezione nazionale. Debole però l'horror. FKFF 26
Ambizioni, maternità, violenza domestica. Rocket Girl e I’m Here, I’m Fine sono i film del Concorso Internazionale che colpiscono per la delicatezza con cui raccontano una nuova geografia al femm
Il Reclutatore della serie culto, ospite dello storico festival fiorentino incentrato sul cinema coreano, ha raccontato con elegante divismo e entusiasmo contagioso la sua ventennale carriera
Un approccio tutt'altro che scontato alla tematica dell’autismo. Il rischio è quello di una progressiva perdita dell’interesse nei confronti della storia. Concorso internazionale. Sguardi Altrove
Al cinema Godard di Milano la regista francese di Saint Omer ha incontrato il pubblico milanese in una masterclass organizzata a latere del festival Sguardi Altrove
Due documentari su morte e responsabilità dal Bergamo Film Meeting: Green Light interroga il fine vita e le sue zone grigie etiche, Those Who Watch Over racconta il lutto come spazio di comunità
Due film in Concorso al Bergamo Film Meeting raccontano la famiglia in modi opposti: comunità che produce resistenza in Hidden People, manipolazione, isolamento e crudeltà in Subsuelo
La ricostruzione del dialogo tra Linda Rosenkrantz e Peter Hujar diventa il racconto della vita di due artisti nella New York degli anni ’70. Dalla selezione de Lo schermo dell'arte a Palazzo Grassi
La regista ungherese porta al festival bergamasco un cinema stratificato e sensoriale, riflettendo su natura, memoria storica e possibilità espressive tra analogico e digitale
Il racconto di un luogo oppresso dal peso della storia, l'esistenza degli ultimi, degli sconfitti, di chi non ha avuto nulla e dei loro figli. Vincitore del Tiger Award al Festival di Rotterdam 2026
"Wagner Moura è un attore che crede nella generosità". Il regista candidato agli Oscar 2026 per L'agente segreto ha conversato con la regista catalana in occasione del 55° Festival di Rotterdam
Il film di apertura dell'IFFR55 è una commedia musicale dal gusto surreale che si muove su due epoche diverse raccontando le avversità affrontate da chi vive di arte in maniera indipendente
Per il passaggio del film firmato insieme a Perra, Goia e Diana al Trieste Film Festival per il Premio Salani abbiamo incontrato il regista per capire l'eccezionalità dei luoghi raccontati nel doc
Il nostro percorso randomico e colmo di suggestioni nella sezione Wild Roses del Trieste Film Festival 2026, quest'anno dedicata alle registe slovene. Con un extra Visioni Queer
Con la libertà poetica della biografia non autorizzata porta in scena eventi reali e verosimili della vita di Franz Kafka. Antibiopic magico, come la Praga dello scrittore. Dal Trieste Film Festival
Dall'incontro con Denis Lavant al rapporto con Parigi e con il cinema stesso: il regista di Holy Motors si racconta in una masterclass al Laceno d'oro 50, dove ha ricevuto il Premio alla carriera
Presentato in anteprima a Pesaro e poi al 50° Laceno d'Oro di Avellino, un film che racconta la passione e lo smarrimento della generazione dei nati tra gli anni '70 e gli '80.
Vincitore del 50° Laceno d'Oro, il cineasta serbo imbastisce un'opera che è una riuscita rappresentazione del potere della memoria come forza di resistenza contro ogni forma di prevaricazione
Uno dei due autori (con Federico Cammarata) ci racconta il documentario girato tra la Serbia e l’Ungheria che riprende un gruppo di passeurs afgani, e le scelte stilistiche che si fanno politiche
Un film nel quale il sogno serpeggia tra le trame della realtà sotto forma di déjà-vu, colmo di simbolismo che non va decifrato, ma interrogato. Menzione speciale al 50° Laceno d'Oro
Il regista racconta la sua opera prima nella nostra chiacchierata esclusiva: i segreti della stop motion, il suo amore, che a volte è timore, per Dino Buzzati e i suoi riferimenti cinematografici
Tre visioni che attraverso la stratificazione dell'immagine e della narrazione rivelano un grado altro, più profondo, insito nella pratica del racconto per immagini
Nell'incontro dedicatogli dal festival irpino, il regista rumeno ha parlato di immagini e di rivoluzioni, del passato e del futuro dello sguardo su un mondo finito dentro una fase di entropia
Il documentario ripercorre gli otto giorni prima del processo alla regista curda-iraniana Maysoon Majidi, accusata di essere una scafista appena approdata in Italia. RIDF 2025