I FILM IN TV – Film della settimana: EXISTENZ di David Cronenberg

In realtà si scrive eXistenZ, con l'iniziale minuscola e due sole consonanti maiuscole. Dichiarazione d'intenti, sfida immediata, capovolgimento di regole, per uno dei lavori più complessi della filosofia della carne che impregna l'opera al nero di David Cronenberg. Realtà terrena e realtà virtuale, corpi fisici che si espandono e scompaiono, per poi ricompattarsi e ricomparire sotto nuova forma, nuova materia organica. O forse no? In eXistenZ uomo e macchina pongono in essere la fusione totale di particelle e sostanze, anima e alienazione, celebrando il game pod come strumento di passaggio da un mondo all'altro. Tutto è sfumato e incerto, nessun confine trova la sua effettiva sostanzialità, e i personaggi di questo gioco iper-futuristico trascendono se stessi per porsi come oggetti di pura rappresentazione onirica. Jennifer Jason Leigh e Jude Law sono esseri reali o trasposizioni dell'immaginario ludico? Icone o persone? Quando vivono la realtà terrena essa è autenticamente ciò che sembra? Dove inizia e dove finisce il gioco? Quale è il concetto cardine di una sceneggiatura apparentemente senza struttura in cui finiamo coinvolti in un vortice di indeterminatezza e turbamento, inseriti come monetine nel sistema nervoso dei protagonisti attraverso una pulsante consolle che reca in sé gli estremi di un'allucinazione senza uscita? Domande (ir)risolvibili come enigmi la cui risposta non ha una forma ben definita.


Il corpo smaterializzato e ricreato in un'identità ibrida ne La Mosca, il corpo drogato e fuso in una macchina da scrivere che muta e rinasce come scarafaggio nel Pasto Nudo, il corpo-bocca che inghiotte la realtà massmediologica di Videodrome, il corpo tagliato, spezzato e sodomizzato di Crash, qui non esiste più. C'è solo un videogame, con i buoni e i cattivi, i vivi e i morti, la sfida e la lotta, la fuga e il ritorno. Di tangibile non vi è nulla, se non la definitiva decostruzione cronenberghiana del corpo umano come organismo fisico incapace e inadatto ad adeguarsi alla realtà in divenire. Un processo ineluttabile, inseguito dal regista canadese fin dai tempi de Il Demone Sotto la Pelle, e ora giunto alla sua spiegazione ultima. All'estremo di un cinema che (opportunamente) divora la propria essenza per trasformarsi in straordinaria e radicale analisi socio-biologica del malessere del mondo.


 


EXISTENZ di DAVID CRONENBERG
Con Jennifer Jason Leigh, Jude Law, Ian Holm, Don McKellar
Canada/Gran Bretagna 1998
Sabato 16 luglio ore 1.00 Raitre