inizioPartita. Twin Mirror (PS4) – La recensione

Twin Mirror è un gioco d’indagine godibile, fatto apposta per il gamer cui piace ragionare e cimentarsi con una trama da classico “giallo” letterario

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Un viaggio attraverso i ricordi della mente e una “battaglia” col proprio io interiore.

Se cercate un videogioco simile a Detroit: Become Human o a Life Is Strange (sono gli stessi sviluppatori di quest’ultimo, oltretutto), Twin Mirror potrebbe fare per voi. Realizzato, appunto, dalla Dontnod Entertainment e uscito fresco fresco quest’anno, è un’avventura grafica in terza persona con finali diversi a seconda delle scelte che si faranno all’interno del gioco.

Twin Mirror (PS4)

Twin Mirror (PS4)

Vestiremo i panni di Samuel Higgs, un giornalista investigativo, ritornato dopo due anni di assenza nella sua città natale, Basswood, nel West Virginia, a causa della morte improvvisa e misteriosa del proprio migliore
amico. La figlia di quest’ultimo gli chiederà di indagare sulla triste vicenda. Usando il cosiddetto “Palazzo della mente” (che potrebbe far pensare al “palazzo mentale” della serie TV Sherlock) per frugare nei propri ricordi ed analizzare la situazione, e con l’aiuto dell’ex-fidanzata di Sam (uno dei motivi per cui era scappato da Basswood era il fatto che lei avesse rifiutato la sua proposta di matrimonio) e del suo amico immaginario senza nome (che probabilmente rappresenta la parte “umana” ed emotiva di Sam), il protagonista da noi impersonato riuscirà a risolvere il mistero della morte dell’amico (e non solo quella) e a redimersi agli occhi dei cittadini di Basswood, che lo odiavano a causa dell’articolo scritto contro la miniera di carbone adiacente alla cittadina, che ne aveva causato la chiusura.

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Passando a disquisire della parte prettamente tecnica del prodotto (anche perché, altrimenti, si rischia lo spoiling dell’intera trama), va ricordato come Twin Mirror sia un gioco “a scelte”: essenzialmente, vi troverete a parlare coi diversi abitanti di Basswood e, soprattutto nei confronti dei conoscenti di Sam, si dovranno operare scelte importanti che potranno cambiare radicalmente l’evolversi della trama ed il rapporto del protagonista con questo o quel determinato character.

In Twin Mirror i dialoghi con i vari character presenti in-game rivestono grande importanza...

Praticamente il gameplay consiste nel cercare di rispondere alla persona con cui si sta dialogando con la frase che si considera la più adatta, a seconda della situazione e del contesto; ogni tanto potrebbe anche apparire il già citato “amico immaginario”, che potrebbe aiutarvi nella difficile scelta.

Quando Sam entra nel suo “Palazzo della mente”, il player verrà impegnato in una serie di minigiochi, certe volte con Sam occupato a lottare con il suo io interiore, ed altre in cui si dovrà solamente cercare di analizzare eventi già accaduti o le azioni che Sam sta completando in quel momento...

Ovviamente, le meccaniche di gioco non si riducono solo a questo: per esempio, quando Sam entra nel suo “Palazzo della mente” (l’ambientazione dello stesso, oltretutto, appare adorabile), il player verrà impegnato in una serie di minigiochi, certe volte con Sam occupato a lottare con il suo io interiore, poiché magari si troverà in uno stato di confusione o di shock, ed altre in cui si dovrà solamente cercare di analizzare eventi già accaduti o le azioni che Sam sta completando in quel momento, provando a determinare l’opzione più efficace.

In certe altre occasioni, invece, ci toccherà investigare nel “mondo reale” (naturalmente l’ambientazione fittizia in-game), scovando indizi presso una determinata location di gioco, come negli storici “punta&clicca” in terza persona.

Ma se il gamer dovesse scegliere “risposte sbagliate”, si arriverà ad una “bad ending”?
In realtà, no! Perché in Twin Mirror non ci sono risposte né giuste, né sbagliate… e nemmeno una “bad ending”. Sul piatto ci sono solamente l’etica ed i sentimenti del protagonista, che poi sarà l’avatar attraverso cui il giocatore affronterà tutto il titolo. Tra le altre cose, questo gioco ci vorrebbe pertanto far capire che nella vita e nelle relazioni con gli altri non esistono solo il bianco o il nero, ma tante sfumature di grigio (che andrebbero indagate).

Inoltre, mostra una parte della società americana un po’ “decadente”, con la polizia corrotta, la tossicodipendenza diffusa e gli elementi emarginati della società in cerca di una redenzione che, alla fine, non arriva per tutti (spesso si finisce per ricadere nelle proprie mancanze). C’è pure spazio per una certa critica alla classe operaia, priva degli strumenti intellettuali adatti ad interpretare la contemporaneità. Gli operai di Basswood, infatti, senza lavoro a causa della chiusura della miniera ed adirati poiché non hanno altra maniera di campare (con lo Stato che non li aiuta minimamente), non sapendo con chi sfogarsi, se la prendono con il povero Sam, non riuscendo a comprendere che lui, in realtà, provocando l’interruzione delle attività estrattive dal giacimento carbonifero, ha solamente salvato loro la vita.

Concludendo, Twin Mirror è un gioco godibile per il gamer cui piace ragionare e cimentarsi con una trama da classico “giallo” letterario.
Si potrebbero criticare i modelli 3D dei personaggi, non proprio perfetti (ma non si tratta di un titolo che fa della veste grafica il proprio punto di forza), e l’assoluta brevità complessiva dello storyplay (non si vedeva un gioco così corto dai tempi di Flower o Journey), ma, comunque, tutto ciò non arriva ad inficiare l’implementazione generale della produzione.

Abbiamo provato la versione di Twin Mirror per piattaforma PS4, ma il gioco è disponibile anche per Windows PC ed Xbox One.

Andiamo anche noi a ficcare il naso nella corruzione nascosta di Basswood?

Requisiti PS4:
– Da utilizzarsi con (consigliato): PlayStation 4 Pro (1 TB)
– Dispositivo di controllo: DualShock 4 Wireless Controller (o altro dispositivo compatibile, dotato di funzionalità vibrazione)
– Internet: Richiesta obbligatoriamente connessione internet stabile a banda larga per il download del gioco dal PlayStation Network, e per accedere ai contenuti online
Voto: 70/100
Tipologia: Avventura / Indagine / Contenuti adulti
Produttore: BANDAI NAMCO Entertainment
Sviluppatore: Dontnod Entertainment
Distributore: BANDAI NAMCO Entertainment attraverso PlayStation Store

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