LIBRI DI CINEMA – "Bizzarro Magazine vol. 1: Kaboom!"

Bizzarro Magazine"Bizzarro Magazine vol. 1: Kaboom"

a cura di Daniele Silipo e Alessandra Sciamanna

Laboratorio Bizzarro Edizioni

pp. 128  Euro 14

 

Nell’asfittico panorama editoriale italiano degli ultimi 10 anni quel che è mancato (strane congruenze col mondo del cinema…) è una sana voglia di sperimentare. Di rischiare in prima persona per progetti personali in cui si crede a prescindere da ogni risultato. E, in fondo, è questo il progetto Bizzarro Magazine: rischiare di proporre un nuovo orizzonte editoriale solo per pura passione. Un libro/rivista dichiaratamente ispirato alle Bustone Sorpresa anni ’80 (solo chi è nato alla fine degli anni ’70 può comprendere cosa abbiano significato questi strambi contenitori involontariamente post-moderni) che contenevano fumetti, figurine, soldatini e tanta plastica in una anarchica confusione che chiariva più di mille saggi teorici lo spirito di quell’epoca.

E questo primo numero della rivista, intitolato Kaboom!, vuole appunto recuperare l’umore bambinesco della sorpresa trasformata nel frattempo in cultura di massa, con la ferma convinzione che il “linguaggio” non sia e non debba essere solo “uno”. E allora si parte dal cinema e dai suoi generi naturalmente, soffermandosi in particolare sul post-apocalittico. Sottogenere spesso dimenticato, il parente povero della Sci-Fi, quello che ha svelato gli incubi più nascosti del novecento e che non si pone mai il problema della vittoria: se si è già perso ci si deve occupare solo del dopo. La Bustona Sorpresa per adulti sotto forma di libro inizia pertanto con 4 trailer a fumetti di un immaginario film post-atomico, e già da qui notiamo l’ampiezza dei sottotesti innestati dal genere: dall’immaginario alla Miyazaki ai B movies italiani. Perché, come opportunamente detto nella prefazione al bel Dizionario essenziale al cinema post-apoclittico: "per definire un genere si può solo procedere per tentativi". E qui ci troviamo di fronte a mille suggestioni: cyber punk, action, horror, sci-fi, persino western…è il mood filosofico del dopo la fine che accomuna questi film. Per chi volesse avere uno spettro pressoché completo delle produzioni dagli anni '50 ad oggi troverà questo dizionario veramente imprescindibile: dal maestro Carpenter di 1997 Fuga da New York alla saga di Mad Max di Miller sino ad arrivare a Codice genesi dei fratelli Hughes del 2010 c’è stato tanto immaginario da attraversare. E questo Bizzarro Magazine  lo fa con leggerezza abbinata a sottile riflessione: cosa immaginavamo 30 anni fa? E cosa siamo diventati ora?

Veste grafica accattivante, un bel portfolio tra le sezioni e poi l’omaggio al mito indiscusso dell’infanzia di molti attuali trentenni: Ken il Guerriero. Un piccolo saggio che si sofferma sulla nascita del manga e sulle sue implicazioni etiche. Perché Ken Shiro rappresenta l’anima di una società (giapponese ma incredibilmente occidentale…) piombata in un medio evo perenne, popolato da percezioni falsate e una morte incombente. Kaboom! continua poi a regalare sorprese: i consigli streampunk per l’apocalisse di Margaret Killjoy, riflessioni sul saggio di Roberto Vacca Il Medioevo che verrà, approfondimenti sul mondo del videogioco nelle sue interrelazioni col cinema e infine alcune chicche finali.

Libro? Rivista? Pachwork (post)postmoderno? Forse tutto insieme… ma qui si rischia e ci si diverte, buone notizie quindi.

INDICE


– Prefazione di Enrico Caria

– Dizionario essenziale del cinema post-apocalittico

– Mini inserto: il manuale del perfetto uomo post-apocalitico

– Approfondimenti

– Racconti

– Appendice