Marion Cotillard per i fratelli Dardenne: Deux jeurs, une nuit

Marion Cotillard, l' Edith Piaf per Olivier Dahan (ruolo con cui ha vinto l'Oscar), vestirà i panni di un’agguerrita precaria di nome Sara, che tenterà di salvare il posto di lavoro, non solo a se stessa ma anche ai suoi colleghi, convincendo questi ultimi a rinunciare alla buona uscita che spetta loro di diritto. L’eroica impresa dovrà svolgersi nel corso di due giorni e una notte.

Si tratta del nuovo film dei fratelli Dardenne intitolato appunto Deux jeurs, une nuit che parteciperà molto probabilmente in concorso al prossimo Festival di Cannes (anche se l’apertura spetta al film Grace di Monaco diretto da Oliver Dahan con  Nicole Kidman), che comincerà il 14 Maggio.

Dal sito francese Diaphane si propagano e fanno il giro del web le prime foto scattate sul set: questa Sandra di Marion Cotillard, una ragazza come tante che lotta con le unghie e con i denti per tenersi stretto il suo posto lavoro, sembra emergere simbolicamente dalle viscere della crisi, sacrificando i suoi diritti pur di cacciare lo spauracchio della disoccupazione e proteggere la sua dignità. Accanto a lei Fabrizio Rongione (che ha recitato per i Dardenne in Rosetta, L'enfant, Il matrimonio di Lorna e Il ragazzo con la bicicletta) e Olivier Gourmet (altro attore caro a Jean-Pierre e Luc con cui ha interpretato uno dei primi ruoli su grande schermo con La promesse).

Corteggiata da Hollywood, abbiamo visto Marion Cotillard atterrare nel mainstream, a partire dal film Nemico pubblico – Public Enemies di Michael Mann che la definì «un’artista brillante, che anche nei più insignificanti gesti o espressioni rappresenta la realtà» , per arrivare a C’era una volta a New York di James Gray. L’attrice capace di "irradiare forza di volontà”, cresciuta in una famiglia di attori e assidua frequentatrice di teatri fin dalla tenera età, torna dunque sul grande schermo per il film dei fratelli Dardenne i cui diritti sono già stati acquistati dalla Sundance Selects.