Michelle Wlliams conquista Broadway

C'è addirittura chi esordisce con un "C'è qualcosa che Michelle Williams non sia in grado di fare?". Ha conquistato la stampa americana la prova dell'attrice in Cabaret, musical di Broadway diretto da Sam Mendes, da marzo in scena a New York, nell'iconica location dello Studio 54.

L'interprete di Marilyn Monroe e Glinda, candidata all'Oscar per Brokeback Mountain e Blue Valentine, alla prima esperienza nel musical si è cimentata con un ruolo difficilissimo, quello di Sally Bowles, personaggio creato dal romanziere Christopher Isherwood nelle sue Berlin Stories, portato poi sullo schermo da Liza Minnelli nel film di Bob Fosse.

Pur essendo stata una seconda scelta (per la parte era stata presa Emma Stone) la Williams, che non ha avuto una vera formazione come cantante e ballerina prima di girare My week with Marylin (per il cui balletto finale ha iniziato a prendere lezioni) sembra aver convinto la critica americana, con il New York Times che le dedica una lunga intervista sulla preparazione al ruolo "Life is an audition" e altre recensioni on line positive che apprezzano la reinvenzione del personaggio, "in una performance che non sarà dimenticata".

 

Anche gli autori si dicono pienamente soddisfatti: dal partner Alan Cummings, veterano del ruolo al regista Sam Mendes (American Beauty, Revolutionary Road), che si dichiara un ammiratore di Michelle sin dai tempi di Dick (commedia degli anni '90 in cui recitava accanto a Kirsten Dunst). A sigillo, Rob Marshall (Chicago), co-autore e coreografo del nuovo Cabaret, sentenzia: “La qualità più rara di Michelle è la sua vulnerabilità".

(f.p.)