Raghu, il piccolo elefante, di Kartiki Gonsalves

Il documentario breve vincitore dell’Oscar 2023 mescola una narrazione forte in prima persona con momenti di bellezza e riflessione. Visibile su Netflix

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Raghu, il piccolo elefante è il cortometraggio documentario indiano, vincitore dell’Oscar 2023, diretto dalla documentarista Kartiki Gonsalves al suo debutto alla regia. Il documentario è una coproduzione indo-americana che racconta il legame tra Bomman, Bellie e un cucciolo di elefante orfano, Raghu, affidato alle loro cure dal dipartimento forestale. La storia potrebbe essere tratta da un libro di Kipling, come per Robert Flaherty nel suo La danza degli elefanti (1937), la cui protagonista era un elefante femmina addomesticato dal 12enne Toomai. Raghu, il piccolo elefante è ambientato nel campo elefanti Theppakadu, uno dei più antichi dell’Asia, una foresta dove gli animali vagano liberi e l’uomo rispetta la foresta, la protegge, prendendo solo quello che serve, ovvero niente più del necessario. Qui l’elefante è un animale molto amato, ritenuto intelligente ed emotivo, un simbolo di quella terra e della sua cultura. In questa chiave idilliaca scorre il film, raccontando il legame tra uomo e mondo animale.

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Raghu, il piccolo elefante è un breve documentario che riesce comunque ad avere una narrazione forte, con momenti di bellezza e riflessione. Bomman e Bellie supportano il film con narrazioni e spiegazioni del loro lavoro e del loro amore per gli elefanti. Di conseguenza il risultato è un prodotto pieno di speranza che dimostra la purezza e la coscienza degli animali, e perché dobbiamo lottare per mantenere in vita il loro pianeta. Il documentario di Kartiki Gonsalves è anche uno strumento che, indirettamente, dà visibilità alle devastazioni del cambiamento climatico, e infine un film sull’amore, perché come dicono i protagonisti crescere un elefante è come crescere un figlio. Questo amore si può sintetizzare con la favola che Bellie racconta alla nipote Sanjana “Tre uomini ciechi andarono nella giungla e si imbatterono in un elefante. Uno toccò la proboscide e disse che sembrava un serpente. Un altro toccò l’orecchio pensando fosse un setaccio. Il terzo toccò la coda e disse che era una scopa. Allo stesso modo, molti pensano che gli elefanti siano pericolosi perché saccheggiano i raccolti. Ma solo le persone che li conoscono davvero sanno che sono capaci di dare amore. Mostrano amore quando ricevono amore.

 

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Titolo originale: The Elephant Whisperers

 

Regia: Kartiki Gonsalves
Interpreti: Bomman and Bellie
Distribuzione: Netflix
Durata: 39′
Origine: India, USA, 2022

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
3.8
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Il voto dei lettori
3.67 (3 voti)
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