X FACTOR 2013 – A riveder le stelle

X FactorAlle leggi dello spettacolo non si comanda. Dopo l’estenuante puntata infernale della settimana scorsa gli autori di X Factor hanno pensato bene di bissare la crudele carneficina e riproporre ancora la doppia eliminazione. Come avevamo detto l’ultima volta l’Hell Factor non è il momento televisivo migliore per ragionare di performance canore o gustarsi la musica in tranquillità. Anzi, tra pianti disperati, tensione e stonature sotto stress la puntata ha confermato il suo carattere anti-musicale. A pagare il prezzo sono stati soprattutto i ragazzi che hanno fornito sul palco prove lontane dalle loro qualità, palesemente contratti dalla paura. Il ballottaggio e l’uscita di Fabio (finalmente) e Valentina sono stati l’apice di una quindici giorni massacrante. Speriamo che dalla settimana prossima, con le doppie performance e il rush finale verso gli inediti (sarà vero che molti grandi autori si sono già mobilitati per i nostri eroi?), noi e loro possiamo tornare finalmente a riveder le stelle.




Ecco le pagelle.

Andrea (Do it again – Steely Dan):
Come dice Morgan, il ragazzo ha il soul dentro di sé. La coreografia lascia a desiderare anche perché tra le sue tante doti, Andrea non brilla certo per la scioltezza dei movimenti. Grazie l’ottima ballerina che gli è ruotata intorno, però, il risultato finale è più che soddisfacente. Sincero. Voto 6,5

Aba (Rolling in the deep – Adele):
Data da settimane per spacciata, Aba smentisce tutti sfiorando di nuovo il ballottaggio. La sua versione del successo di Adele è stata alquanto banale, ma forse il pubblico ci ha trovato qualcosa che a noi è sfuggito. Highlander. Voto 4

Valentina (Dove sei – Neffa): Forse era arrivato davvero il momento per Valentina di uscire. Mai convincente, mai sul pezzo, la giovane cantante dai lineamenti antichi, pur dimostrando di attingere da un bagaglio musicale particolare, non è mai riuscita a riportare sul palco di X Factor la forza di quel lontanissimo primo provino. Vuota. Voto 5


Ape Escape (Going under – Evanensce):
Che altro possiamo dire di questi ragazzi? Nonostante le scelte scontate e prive di fantastia di Simona Ventura, il trio dalla ciabatta facile, ogni volta che salgono sul palco si dimostrano i più originali e efficaci. Esplosivi. Voto 7

Violetta (Royals – Lorde):
 Mika ha scelto benissimo perchè il pezzo sembra scritto solo per lei. Con la sua solità (noiosa) bravura Violetta regala al pubblico una performance impeccabile. La grinta però non è il suo forte. Elegante. Voto 7

Fabio (Nun te reggae più – Rino Gaetano):
Già l’idea di consegnare questa canzone a Fabio e dargli carta bianca su un aggiornamento del testo era suicida. Il risultato è stato una delle performance più brutte viste in un'edizione di X Factor Italia. Non solo la performance vocale è priva di personalità (a differenza dell'ottima prova data al ballottaggio), ma è proprio il testo, nella sua vacuità, a essere intollerabile. Pessimo. Voto 2

Michele (Mad World –Gary Jules):
 Dentro una sfavillante coreografia ideata da Tommassini (per compensare le critiche di Morgan?), Michele si esibisce con maestria. Ha ragione Elio quando dice che il giovane cantante umbro canta tutto alla stessa maniera. Conoscendo (e amando) però questo "modo", lo possiamo davvero considerare un difetto? Magistrale. Voto 7

Gaia (I wish I was a punk rocker – Sandi Thom):
Come Valentina, Gaia ha perso la forza delle sue primissime esibizioni. Nonostante Mika scelga anche per lei una canzone su misura (e la prova, infatti, non è male), si sente che l'avventura di Gaia su Sky sia agli sgoccioli. Peccato perchè le aspettative erano altissime. Sotto-tono. Voto 5,5