Box Office USA 27 agosto 2013

butler

Le nuove proposte del mercato sono rimaste nelle retrovie e la lotta per il vertice non ha aggiornato i suoi contendenti. The Butler è il primo sleeper autunnale e il suo rendimento è salito fino a cinquanta milioni di dollari: il suo exploit è un'ottima notizia per la Weinstein Company che ha piazzato il suo primo colpo in previsione degli Oscar. Il film sta conquistando il pubblico e i media: la trama offre quella sinergia di commedia, ricostruzione storica e dramma che fa sempre colpo sull'Academy…

Il week-end non ha offerto nessun ricambio e la lotta per il vertice della classifica non si è aggiornata. Il pubblico ha coccolato The Butler e il film di Lee Daniels si è confermato dopo l'ottimo esordio di sette giorni fa. Il titolo è il primo sleeper autunnale e la sua uscita è anche il primo test in vita della corsa per gli Oscar: il suo rendimento ha superato i cinquanta milioni di dollari e punta ormai a superare i cento milioni. Il biopic sul maggiordomo presidenziale ha tutte le carte in regola per essere protagonista alla cerimonia del Dolby Theatre: la sua sopraggiunta notorietà sarà un elemento decisivo insieme alla felice sinergia tra commedia, ricostruzione storica ed elementi drammatici. Forrest Whitaker è il protagonista e il resto del cast si esalta nell'incarnazione del recente passato americano: John Cusack è Richard Nixon e Robin Williams è Dwight Eisenhower… Il gradimento degli spettatori è la prova dell'inossidabile fiuto della Weinstein Company: la loro opzione gli garantirtà la simpatia dell'Academy e il riscontro commerciale è stato una gradita sorpresa. Il nome di Lee Daniels ha ricevuto un'importante consacrazione dopo la rivelazione di Precious: i film d'ambientazione afroamericana hanno trovato una firma di sicuro affidamento. Il paragone con il pieno di nomination di The Help è un riferimento che fa sperare in un finale semrpe più ricco. The Butler si è conteso il primo posto con We're the Millers e il destino della commedia di Rawson Marshall Thurber è sempre più bizzarro: sta per entrare nel club ristretto da cento milioni di dollari ma non ha mai toccato la vetta. La coppia formata da Jason Sudeikis e Jennifer Aniston ha funzionato a sorpresa soprattutto dopo la debacle iniziale di The Hangover Part III di Todd Phillips. Il confronto a distanza tra Adam Sandler e Melissa McCarthy aveva risollevato le sorti del genere e We're the Millers ha fatto meglio del dies irae apatowiano di This Is the End. La performance epocale di The Conjuring di James Wan non ha trainato gli altri horror: You're Next è rimasto fermo a sette milioni e la cifra è bassa anche per i minimi agevoli di un low-budget. Il film di Adam Wingard risale al 2011 e si è fatto la trafila dei festival prima di avere una chance sulla grande distribuzione: l'escalation di Paranormal Activity di Oren Peli è molto lontana… City of Bones ha fallito l'incontro con il pubblico e il suo flop è la delusione del momento: l'operazione della ScreenGems voleva sfruttare il successo della saga fantasy di Cassandra Clare ma un esordio da quattordici milioni non assicura uno sviluppo futuro al franchise di Shadowhunters.

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