Cannes 77 – Kinds of kindess: incontro con Yorgos Lanthimos e il cast

Da poco vincitore di premi Oscar con Povere creature!, Lanthimos è in concorso a Cannes con Kinds of kindness insieme ad Emma Stone, Willem Dafoe, Margaret Qualley

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Alcuni interpreti sono ormai veterani, per altri è il loro primo film con Yorgos Lanthimos, Kinds of kindness in concorso a Cannes. Presenti stamattina alla conferenza cannense il regista insieme a Hong Chau, Joe Alwin, Willem Dafoe, Margaret Qualley, Emma Stone, Jesse Plemons, Mamoudou Athie e Hunter Schafer.

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Alla domanda rivolta a tutti gli attori su come riescano ad entrare nella mente di Lanthimos, tutti, chi in maniera più scherzosa, chi più seriamente, hanno concordato sulla quasi impossibilità di arrivare in fondo alla mente del regista, ai suoi pensieri e alle sue intenzioni.

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Kinds of kindness ha una storia un pò lontana nel tempo, come ha affermato il regista:

Mentre stavo facendo i vfx di Povere creature! la sceneggiatura di Kind of Kindness era già pronta. E’ un film a cui stavo lavorando da tanto tempo tra un progetto e un altro.  Abbiamo pensato invece di aspettare di fare un altro film di farlo partire, perchè è molto diverso, è un’esperienza particolare, anche per chi ha già lavorato con me. Mi sono ispirato alla storia di Caligola e mi chiedevo come potesse un uomo avere tanto potere sugli altri. Mi piaceva l’idea che gli stessi attori facessero ruoli diversi“. Ha continuato poi il suo discorso sul tema del corpo, filo conduttore principale dei suoi film, “trovo il corpo molto importante quindi spesso parto da lì e penso che quando hai una solida struttura, dei personaggi validi, hai solo bisogno di fare qualcosa di creativo, non mi interessa fare qualcosa di intellettuale. Penso sia un pò come osservare la vita e molto di cosa c’è intorno, anche il ridicolo, il bizzarro”. Emma Stone ha poi aggiunto: “la mia relazione con il corpo in questo film è come una rapporto con qualcuno, molte espressioni avvengono attraverso il corpo, anche tramite la violenza e la sessualità. Bella Baxter ad esempio si esprimeva molto attraverso il corpo”.

Alla domanda ad Emma Stone se scelga di fare i film in base alla sua idea di femminismo, ha risposto che le interessano semplicemente storie che la attirano, non sceglie un film per un particolare messaggio, ma perché i personaggi sono interessanti.

Non lo so se credo in me stesso, credo in molte persone vicino a me, penso che lavoro molto istintivamente e questo è un merito per me. Negli anni ho imparato a dare fiducia alle altre persone, ho imparato che ci sono molte persone con talento da offrire e credo in loro“, ha ammesso Lanthimos.

L’incontro si è concluso su una riflessione della carriera di Lanthimos dai primi film greci low budget per poi sbarcare ad Hollywood: “Il budget è sicuramente aumentato, prima ti dovevi arrangiare con i mezzi che avevi a disposizione. Kinds of Kindness ad ogni modo è un film più piccolo rispetto a Povere creature! e potrei fare un film ancora più piccolo. La cosa che mi interessa di più e la libertà creativa e lavorare con professionisti di cui hai fiducia“.

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