Accolto con grande successo qui a Berlino, il nuovo film del regista di Singapore continua la sua strada verso una narrazione da grande pubblico, pop ma anche accorata. BERLINALE76. Concorso
L'opera di Mundruczó è un ritratto svogliato e superficiale di una donna tormentata da un'infanzia difficile e da un istinto autodistruttivo. BERLINALE76. Concorso
La regista canadese torna alla BERLINALE76 con un film di straordinaria intensità sull'esilio dell'espressione, sull'estraneità e lo smarrimento. Concorso
Il regista sarà insignito del premio onorifico alla Berlinale 76 durante la proiezione del suo ultimo film Black Lions – Roman Wolves, sulla resistenza etiope al colonialismo italiano
Il film con delle ottime idee di partenza resta in uno stato embrionale, senza raggiungere quasi mai il livello di astrazione di cui avrebbe bisogno. La Huppert sotto tono. Berlinale Special Gala
In concorso alla Berlinale76, l'opera parla della Turchia di oggi tra clan in guerra, ponendo al centro la fragilità psicologica di un uomo assediato dai suoi fantasmi
La grande documentarista viennese ripercorre la storia dell'Etiopia di Haile Selassie attraverso i corridoi dell'Hilton Addis Abeba, tra mille spunti impressionisti. BERLINALE76 - Berlinale Special
Un film estremamente elegante a cui manca sostanza e un pizzico di coraggio in più nel caratterizzare due personaggi e il loro contorno borghese e ipocrita. BERLINALE76. Concorso
Inganni, bugie e travestimenti alla base di una bella storia di emancipazione femminile nel XVII secolo che risuona potente ai giorni nostri. Con Sandra Hüller. BERLINALE76. Concorso
La chitarra dei Rage against the machine racconta l'epopea della band britannica che ha dato i natali all'heavy metal partendo dal rapporto con la fanbase "proletaria". BERLINALE76. Special Midnight
Una casa isolata nel bosco diventa l'incubo di una coppia in attesa di un bambino. Un figlio che fin dalla nascita si rivela essere una creatura speciale e mostruosa. Berlinale76. Concorso
Del modello di ispirazione, I pugni in tasca, resta ben poco. Un film di provocazioni programmatiche ma innocue. In cui però arriva all'estemo lo stile "acido" del regista. Berlinale76. Concorso
Una docufiction familiare che usa uno stile metaforico per raccontare la diaspora di un popolo ed il processo continuo di negoziazione della memoria e delle relazioni. Berlinale76. Concorso
Il ritorno a casa in Tunisia per un lutto diventa l'occasione di esplorare i discorsi di genere, ma i sentimenti restano schiacciati da un eccesso di verosimiglianza. Berlinale76. Concorso
Il film scava nel lato intimo del grande pianista, nella trama delle relazioni familiari, tra i silenzi e le pause. E si muove per tonalità e assonanze più che per azioni. Berlinale76. Concorso
Attraverso la vita di una coppia di artisti racconta il diffondersi di un sistema autoritario e della crisi di coscienza nel venire a patti con i propri ideali. Berlinale76. Concorso
Interessante opera prima che a partire dall'indagine storica costruisce un'atmosfera da thriller anni 50, e nella crisi delle coscienze riflette sul coraggio e la paura. Berlinale76. Perspectives
Il film gioca con le dinamiche del metaverso, per farle implodere. Una sfida complicata, dal fascino sinistro, che rischia di rimanere vittima della sua stessa gabbia. BERLINALE76. Special Gala
Il film di apertura della Berlinale 76 si accontenta di rispettare le traiettorie obbligate di un cinema internazionale innocuo, incapace di liberarsi dalla dittatura dei temi. Special Gala
Una conferenza tesa quella che ha inaugurato la 76esima edizione della Berlinale, dove la giuria presieduta da Wenders ha risposto a domande sul rapporto tra cinema e attualità politica odierna
The Ballad of Judas Priest di Sam Dunn e del chitarrista dei RATM e degli Audioslave, qui al suo debutto alla regia, racconterà 50 anni di carriera del leggendario gruppo
La regista viennese, già miglior documentario a Berlino nel 2018, presenta il suo nuovo film, una coproduzione Austria/Italia, nella sezione Berlinale Special
Il film in lizza per l'Orso d'oro è un remake de I pugni in tasca di Marco Bellocchio, con protagonisti Riley Keough, Callum Turner, Elle Fanning e Pamela Anderson.
L'autrice di A Colony, presentato al festival di Berlino nel 2019, quest'anno compete per l'Orso d'Oro con Nina Roza, un dramma dove arte e identità si mescolano
Il racconto di un luogo oppresso dal peso della storia, l'esistenza degli ultimi, degli sconfitti, di chi non ha avuto nulla e dei loro figli. Vincitore del Tiger Award al Festival di Rotterdam 2026
Il regista statunitense e l'attrice malese presenteranno al festival tedesco il loro nuovo cortometraggio, frutto di una collaborazione con il brand di moda inglese Self-Portrait
"Wagner Moura è un attore che crede nella generosità". Il regista candidato agli Oscar 2026 per L'agente segreto ha conversato con la regista catalana in occasione del 55° Festival di Rotterdam
Il film di apertura dell'IFFR55 è una commedia musicale dal gusto surreale che si muove su due epoche diverse raccontando le avversità affrontate da chi vive di arte in maniera indipendente
A comporre la Giuria Internazionale che assegnerà l'Orso d'Oro, presieduta da Wim Wenders, anche HIKARI, la stella coreana Bae Doona e la produttrice Ewa Puszczyńska
Tornano in concorso Hong Sang Soo e Angela Schanelec, mentre in sezione Special verrà presentato The Blood Countess, l'horror con Isabelle Huppert e The Story of Documentary Film di Cousins
Per il passaggio del film firmato insieme a Perra, Goia e Diana al Trieste Film Festival per il Premio Salani abbiamo incontrato il regista per capire l'eccezionalità dei luoghi raccontati nel doc
Il nostro percorso randomico e colmo di suggestioni nella sezione Wild Roses del Trieste Film Festival 2026, quest'anno dedicata alle registe slovene. Con un extra Visioni Queer