“Comic Movie”, di Elizabeth Banks, Steven Brill, Steve Carr, Rusty Cundieff, James Duffy, Griffin Dunne, Peter Farrelly, James Gunn, Bob Odenkirk, Brett Ratner

comic movieKate Winslet alle prese con due vistosi testicoli che pendono allegramente dal collo di Hugh Jackman. Chris Pratt che, per dimostrarle il suo amore, deve soddisfare i giochi erotici della fidanzatina Anna Faris e la sgangherata combriccola di supereroi formata da Kristen Bell, Justin Long, Jason Sudekis e Uma Thurman. Le prime mestruazioni di Chloe Grace Moretz nel bell’episodio diretto da Elizabeth Banks e la violenza inaudita scatenata dai due folletti gemelli di Gerald Butler. E ancora, il volgarissimo duetto amoroso della coppia Emma Stone/Kieran Culkin e la bambola I-Pod a grandezza naturale di Richard Gere che, con il suo piccolo difetto di progettazione, rischia di evirare un considerevole numero di adolescenti. Il tutto intervallato da qualche spot pubblicitario (assolutamente spassosa è la pubblicità dei Tampax in stile Lo squalo) e tenuto insieme da una trama che vede un adolescente smanettone alla ricerca del famigerato Movie 43 tra i più vietati siti internet. 

Se il titolo italiano (l’originale è Movie 43) può trarre in inganno, rimandando alle varie parodie che, a partire Scary Movie, Hollywood va annualmente sfornando, è invece verso quella magnifica scorribanda che è Ridere per ridere che bisogna andare a guardare. Il progetto messo su da Peter Farrelly, produttore del film, oltre che regista dei due tra gli episodi più riusciti, fa propria la struttura messa in piedi da John Landis, con la differenza che al mezzo televisivo, qui si sostituisce la rete. Ma se il flusso di sketch di Ridere per ridere era un anarcoide e liberissimo trionfo del nonsense e di corpi fuori controllo che si andavano a scagliare violentemente contro l’immaginario americano, Comic Movie, penalizzato forse dalle troppe mani in pasta, rimane più volte imbrigliato nel tentativo di essere irriverente e a tutti i costi, quasi che il politicamente scorretto fosse l’unico sinonimo possibile della comicità. Così a risultare del tutto innocui sono proprio gli episodi che, come nel caso dell’educazione non proprio ortodossa che Naomi Watts e Liev Schreiber impartiscono al figlio o della squadra di basket del 1959 che Terrence Howard porta in campo al grido di “loro sono bianchi, voi siete neri, questo è il basket”, fanno dell’oltraggio il loro cavallo di battaglia, senza avere in realtà nulla a che vedere con le vere “cattiverie”, quelle ad esempio del cinema di Todd Phillips. Ma pur con il suo andamento discontinuo, Comic Movie è capace di folgoranti colpi di coda, basti pensare alle rocambolesche avventure di Beezel, il gattino gay che tenta di superare in scorrettezza l’orsacchiotto Ted di Seth MacFarlane, mentre, tra nefandezze varie e colpi bassi di ogni sorta, disintegra la relazione di Elizabeth Banks e Josh Duhamel, o alla magnifica opera di sabotaggio di Peter Farrelly, che in un’esilarante violenza distruttiva fa letteralmente a pezzi i corpi del suo cinema. Ne sanno qualcosa i poveri Stephen Merchant e Halle Berry, costretti a subire un primo appuntamento che si trasforma in un vero e proprio gioco al massacro.
 
 
Titolo originale: Movie 43
Regia: Elizabeth Banks, Steven Brill, Steve Carr, Rusty Cundieff, James Duffy, Griffin Dunne, Peter Farrelly, James Gunn, Bob Odenkirk, Brett Ratner
Interpreti: Chloe Grace Moretz, Elizabeth Banks, Hugh Jackman, Kate Winslet, Emma Stone, Naomi Watts, Gerald Butler, Kristen Bell, Richard Gere, Naomi Watts, Justin Long, Jason Sudeikis, Anna Faris, Josh Duhamel, Liev Schreiber
Distribuzione: Moviemax
Durata: 94’
Origine: Usa, 2013