I Croods 2 – Una nuova era, di Joel Crawford

Doveva essere realizzato due anni dopo I Croods poi il progetto del sequel è saltato nel 2016. Torna ora, con l’animazione che segue i canoni DreamWorks. Ma c’è poca ispirazione e inventiva.

Non c’è il 3D di I Croods. Sono passati sette anni, eppure il film DreamWorks del 2013 appariva molto più innovativo, sia per il modo in cui si confrontava con l’animazione classica di Hanna & Barbera ma anche con L’era glaciale, sia per il ritmo e le gag. Questo sequel invece è molto meno ispirato. Si sente che tra un film e l’altro è passato troppo tempo. In realtà, in origine I Croods 2 – Una nuova era doveva essere realizzato due anni dopo il primo film ma poi il progetto è stato cancellato alla fine del 2016.

Anche stavolta c’è un viaggio. Se in I Croods Grug e la sua famiglia si spostano alla ricerca di una nuova casa in seguito a un violento terremoto, qui invece incrociano un mondo più evoluto del loro rappresentato dai coniugi Bettermans e la figlia teenager con cui entrano in conflitto. Il punto d’incontro tra questi due universi così distanti è la presenza di Guy. Il ragazzo, rimasto orfano, è fidanzato con Hip, la figlia adolescente di Grug. I Bettermans erano invece molto amici dei genitori del ragazzo e cercano di fare in modo che la loro figlia Aurora si possa legarsi a lui. Una minaccia esterna però mette in pericolo le loro vita e così si trovano costretti a unire le loro forze per salvarsi.

I colori accesi della DreamWorks si vedono nell’angolo di paradiso in cui vivono i Bettermans e nella luce ricercata da Guy all’inizio del film. Ma non si entra mai in quella magica scoperta di Madagascar o nell’azione di Kung Fu Panda. La ribellione è appena accennata e troncata. Peccato perché poteva essere presente nella figura di Hip, costruita sulla fisicità di Emma Stone che presta anche la sua voce al personaggio nell’edizione originale. Ci sono infatti momenti dove emergono il suo desiderio, la sua rabbia e la sua delusione. Ma proprio rispetto a I Croods, resta isolata.

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L’animazione inoltre segue i canoni standard della DreamWorks, si accende nella visione inquietante delle scimmie che si moltiplicano, del mostro che può inghiottire Grug, il capo-famiglia dei Bettermans e Guy intrappolati dentro tre gigantesche banane e poi si adagia in stanche citazioni del mostro gigante come la balena di Pinocchio e della tigre dai denti a sciabola già presente in L’era glaciale che viene cavalcata da Hip e Aurora come il gatto/autobus, il bakeneko, di Il mio vicino Totoro. Gli sketch sono spesso scollegati e le troppe storie non si integrano. Le gags di Grug geloso e la ripetizione musical sulle note di True dei Simple Minds dimostrano  la debolezza creativa di I Croods 2 – La nuova era. È solo un sequel ma sembra già lo stanco quarto o quinto film della serie.

 

Titolo originale: The Croods: A New Age
Regia: Joel Crawford
Voci: Nicolas Cage (Francesco Pannofino), Emma Stone (Alice Pagani), Ryan Reynolds (Leo Gassman), Leslie Mann (Virginia Raffaele), Peter Dinklage (Alessandro Gassmann), Kelly Marie Tran (Benedetta Porcaroli), Catherine Keener, Cloris Leachman, Clark Duke
Distribuzione: Universal Pictures
Durata: 95′
Origine: USA, 2020

 

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
2.2

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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Il voto dei lettori
3 (2 voti)
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