"Il mio nuovo strano fidanzato" di Teresa De Pelegrì e Dominic Harari

"Seres queridos" film ispano-argentino dell'estate scorsa che ha vinto l'ultima edizione dal Montecarlo Film Festival, arriva ora nelle sale italiane con  il titolo "Il mio nuovo strano fidanzato", titolo ritenuto presumibilmente accattivante dai distributori. Leni, giovane ragazza ebrea, vuole presentare alla famiglia il suo nuovo amore Rafi (interpretato da Guillermo Toledo recentemente visto in Crimen Perfecto), un intellettuale palestinese. Sulle prime i fidanzati decidono di non rivelare l'origine musulmana di lui  e in attesa che il capofamiglia torni a casa per cena,  i due si trovano ad affrontare tragicomiche situazioni…


Girato a quattro mani e quattro occhi da Teresa De Pelegrì e Dominic Harari, marito e moglie spagnola lei inglese lui, il film nasce e si nutre delle ossessioni dei due autori stessi: la famiglia, il sesso ed il Medio Oriente. Convinti, con ragione, che uno dei più grossi problemi di oggi sia "come evitare di uccidere la persona con cui dobbiamo convivere" (una convivenza fortemente intesa con doppia valenza privata/sociale) firmano una commedia dai ritmi sostenuti e dallo svolgimento pregnante, dove ogni situazione e battuta rivela paranoie latenti e nevrosi manifeste: la presenza di un arabo all'interno della famiglia ebrea palesa l'angoscia contemporanea di avere il nemico letteralmente dentro casa, mentre la paura di essere uccisi sfuma nel terrore di aver ucciso. La pellicola ricrea all'interno di un appartamento, dentro un "territorio occupato" quindi, le lacerazioni e i conflitti del dissidio arabo-istraeliano, riuscendo a rimanere in gustoso equilibrio tra dramma e farsa grottesca. Pregio dei due registi è quello di non limitarsi ad identificare le cause dell'odio nelle incomprensioni storiche tra i due mondi, ma di far esplodere le contraddizioni all'interno del medesimo nucleo in un feroce crescendo di reciproche accuse. Nella strampalata famiglia di Leni si ritrovano, infatti, tutte le sfumature di una società complessa e in continuo disaccordo con sé stessa ed il merito maggiore di questa commedia crudele e astuta, è quello di fondere la tematica di marca politica-religiosa con quella spudoratamente sessuale, cercando in maniera divertita di trovare nelle gioie del sesso (e dell'amore) l'antidoto alla rabbia e alla vendetta.

Titolo originale: Seres queridos


Regia: Teresa De Pelegrì e Dominic Harari


Interpreti: Norma Aleandro, Guillermo Toledo, Marian Aguilera, Maria Botto


Distribuzione: IIF


Durata: 93'


Origine: Spagna/Argentina/Portogallo/Gran Bretagna, 2004