RomaFF10 – Iqbal: bambini senza paura, di Michel Fuzellier e Babak Payami

I registi hanno la capacità di aprirci, in ogni istante, la via di fuga, il varco dello slancio fantastico, che rimodella la realtà, la sostanza stessa dei disegni e la superficie delle immagini

--------------------------------------------------------------
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA POSTPRODUZIONE, CORSO ONLINE DAL 17 GIUGNO

--------------------------------------------------------------

In un villaggio ai confini tra Pakistan e Iran, c’è Iqbal, un bambino fiducioso ed entusiasta. Spinto dal desiderio di aiutare il fratello, affetto da una seria polmonite, si avventura fino alla grande città, all’insaputa della famiglia, in cerca dei soldi necessari a comprare le medicine. È deciso a vendere la sua bellissima borsa che ha disegnato e tessuto da solo. Ma proprio quella borsa, con il talento che ne sta dietro, finisce per far gola ad alcuni loschi figuri. Iqbal, con l’inganno, è fatto schiavo da un ignobile fabbricante di tappeti ed è costretto a lavorare a ritmi massacranti, insieme ad altri piccoli sventurati. Ma avrà la tenacia e la forza d’animo per ribellarsi e trovare una via d’uscita…

--------------------------------------------------------------
OPEN DAY SCUOLA SENTIERI SELVAGGI, IN PRESENZA/ONLINE IL 7 GIUGNO!

--------------------------------------------------------------

 

Ecco, dunque, la storia di Iqbal Masih, bambino simbolo della lotta contro il lavoro infantile, già alla base di un romanzo di Francesco D’Adamo e di un film per la TV di Cinzia TH Torrini. Un progetto di ampio respiro, questo, chiaramente dedicato ai più piccoli: produzione italiana col sostegno dell’UNICEF, animazione curata dall’illustratore Michel Fuzellier (che, dopo anni di lavoro nella pubblicità e nel cinema, firma per la prima volta un lungometraggio), coregia di Babak Payami, autore ormai apolide, per scelta e per destino. Ovviamente i particolari più crudi sono oscurati e si sceglie di restare sull’insegnamento e l’esempio, tralasciando l’ultima parte della vita di Iqbal, ucciso a soli 12 anni nel 1995, dopo un concreto e decisivo impegno da attivista. Il film, quindi, tiene bene a mente il pubblico a cui è rivolto e non può che dichiarare apertamente il suo intento pedagogico. È, in un certo senso, legato alla committenza e alla destinazione d’uso. Quindi non ha molto senso stare a discutere sulla semplicità dei caratteri e delle situazioni, l’evidenza delle battute, e sull’inevitabile retorica che a tratti la fa da padrone.

----------------------------
SCUOLA DI CINEMA TRIENNALE: SCARICA LA GUIDA COMPLETA!

----------------------------

 

È stato bellissimo”, dice rivolto a me un bambino alla fine della proiezione. E non poteva essere altrimenti. Magari questo è un punto. Il punto, forse, è capire se è giusto che il cinema abbia una funzione, a cui assolvere appieno. O meglio se ci interessa davvero la funzione, tralasciando per un istante questioni morali, che, è chiaro, in questo caso, non possono che farci stare dalla parte di Iqbal e delle intenzioni degli autori. Perché è chiaro che i bambini dovrebbero usare solo penne, matite, quaderni… Il punto, insomma, è trovare, al di là delle necessità “stringente” della denuncia e del famigerato messaggio, al di là dell’adesione spontanea a questi piccoli bambini senza paura, qualcosa che vada oltre la contingenza della materia, qualcosa che parli ancora col cinema e di cinema, che ci costringa al nostro viaggio personale. E, in questo senso, Fuzellier e Payami hanno la capacità di aprire, in ogni istante, la via di fuga, il varco dello slancio fantastico, che rimodella la realtà, la sostanza stessa dei disegni e la superficie delle immagini. Ed è perciò che arrivano puntuali quei momenti in cui Iqbal, liberandosi dalla zavorra della miseria quotidiana, regala pura gioia agli occhi e il cuore. E la commozione della tenacia della fede e del sogno.

--------------------------------------------------------------
#SENTIERISELVAGGI21ST N.17: Cover Story THE BEAR

--------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative