Vincent Cassel in copertina su "Film Tv"

vincent cassel in la bella e la bestiaVincent Cassel è in abiti sfarzosi e principeschi sulla cover del nuovo numero: in teoria magneticamente irresistibile, purtroppo Léa Seydoux lo incontra nei panni poco attraenti di un mostro maledetto in La bella e la bestia (al cinema dal 27 febbraio) di Christophe Gans, nuova trasposizione della celeberrima fiaba. Noi facciamo un ripasso delle precedenti, da Jean Cocteau a Walt Disney.

Corrono su un treno futuristico Chris Evans, Jamie Bell, Octavia Spencer, Tilda Swinton e Song Kang-ho: in Snowpiercer (in sala il 27 febbraio) di Bong Joon-ho, autore sudcoreano di culto che è all'approdo hollywoodiano con uno sci-fi inquietante e distopico.

Non è piacevole essere il lato sfortunato del triangolo: Valentina Lodovini ci racconta la sua parte di fidanzata sfortunata dell'ultima commedia di Giovanni Veronesi, Una donna per amica (in uscita il 27 febbraio), in cui Fabio De Luigi e Laetitia Casta sono i migliori amici tra cui scoppia la passione alla vigilia del matrimonio di lei. L'attrice parla del suo ruolo e delle parti future, anche teatrali.

Sferraglia finalmente sul grande schermo Tir di Alberto Fasulo, trionfatore al Festival del Film di Roma 2013 e al centro di alcune polemiche: il regista ci spiega le conseguenze della vittoria, ma anche il travaglio del set (lungo cinque anni), le aspettative e la genesi dell'opera.

I nuovi eroi della tv sono degli agenti segreti senza superpoteri ma strettamente legati ai Vendicatori cinematografici: guidati da Phil Coulson/Clark Gregg (presente in varie pellicole del franchise cinecomic Marvel),sono la task force speciale di Agents of S.H.I.E.L.D. (su FoxHd dal 4 marzo), creata da Joss Whedon.

Protagonista degli Scanners è una passione gay intensa e consumata nel giro di un breve Weekend, nel film omonimo di Andrew Haigh, anche produttore esecutivo (oltre che regista di alcuni episodi) di una nuova serie tv HBO incentrata su un gruppo di amici della comunità omosessuale di San Francisco; purtroppo ancora inedita in Italia. Ma attenzione anche al polar francese La marque des anges – Miserere di Sylvain White tratto da un romanzo thriller firmato Jean-Christophe Grangé, e con un sempre strepitoso Gérard Depardieu. E poi a The Myth of the American Sleepover di David Robert Mitchell: malinconico e crepuscolare, adolescenziale e nostalgico, sulla fine di un'estate e di un'età della vita.

Ci scruta con sguardo ombroso e velato Dente nella rubrica della Muzik: intervistiamo il cantante per il suo nuovo album Almanacco del giorno prima (RCA), concentrato di sound sui generis, testi (non solo) d'amore tristi e illuminati di una consapevolezza che scandaglia il passato e il presente. Di lui parla anche Filippo Mazzarella in Musicabilia, tessendo le lodi sue e di Brunori Sas, del quale è in vendita Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi (Picicca Dischi). In tutt'altri lidi nuotano i The Anthony's Vinyls (gruppo italiano di Valmontone) con il loro Like a Fish, fresco disco funky tra gli Arctic Monkeys e gli Strokes.

In Blu-ray e dvd è pronta a far rabbrividire i fan la seconda stagione del fenomeno The Walking Dead (20th Century Fox), serie tv horror dal successo dirompente Oltreoceano e anche da noi. Ma le segnalazioni dell'Home Video non finiscono qui: c'è il documentario che si macchia di vita vera Noi non siamo come James Bond (CGHV) di Mario Balsamo; la commedia drammatica Gloria (Lucky Red) in cui la matura protagonista (Paulina García è stata premiata con l'Orso d'argento) va in cerca d'amore. E poi il gotico italiano cult La vergine di Norimberga di Antonio Margheriti che finalmente vede la luce del dvd grazie a Sinister.

Il Telepass incontra il romanziere thriller Donato Carrisi, nelle nuove vesti di presentatore del programma di Rai 3 Il sesto senso (da sabato 1 marzo alle 21.30): si prepara a scandagliare i meandri del cervello umano, attraverso le storie di menti criminali e geniali.

La locandina in regalo è quella del capolavoro drammatico, che si fa teatro della realtà sulle convenzioni borghesi dal tragico finale, L'incidente di Joseph Losey (tratto da una pièce di Harold Pinter).