Un poliziesco sci-fi di impostazione televisiva in cui il regista inserisce elementi della cultura cyberpunk di tradizione orwelliana. Spunti interessanti ma poco sviluppati. VENEZIA82. Fuori concorso
Dalla produzione documentaria al cinema di finzione, la regista protagonista della sezione Campolungo del festival triestino ci ha portati nel dietro le quinte della sua carriera
I registi premi Oscar tornano con un film di fantascienza prodotto da Amazon MGM Studios con protagonista Ryan Gosling, tratto da un romanzo di Andy Weir, già autore di The Martian
Tra atmosfere da fantascienza spielberghiana e con la solita, splendida animazione, Pixar continua il suo racconto di conflitti generazionali, esplorando la solitudine dei suoi personaggi
L'autore di Avatar e Titanic ha tenuto una masterclass a distanza per il pubblico torinese dove ha raccontato la sua passione per l'arte e per la creazione di nuovi mondi
Il 29° lungometraggio dello studio di animazione uscirà nelle sale italiane il 18 giugno. Nel cast, ad affiancare il giovane Yonas Kibrebab, anche la neo premio Oscar Zoe Saldaña
Muovendosi tra il thriller, l'horror e lo sci-fi, la miniserie tedesca rende bene visivamente la sua protagonista, ma fallisce nell'indagare fino in fondo il rapporto uomo-macchina. Su Netflix
Il regista torna a scandagliare le disuguaglianze sociali in una chiave più ludica e meno cinica rispetto ai suoi titoli coreani. Il suo film più divertente. BERLINALE75. Special Gala
L'esordio del regista è un thriller sci-fi con elementi di black comedy. Non va però mai a fondo e resta incompiuto. Magnetica la protagonista Sophie Thatcher.
L'elogio della follia di Daffy Duck in chiave sci-fi che fa dell'accumulo il suo punto di forza. Tra inserti meta, gag, azione e pruderie sessuali c'è pure il tempo di sbertucciare il complottismo.
Il secondo lungometraggio della regista è un sci-fi movie figlio delle ossessioni socio-claustrofobiche del periodo post-pandemico. Derivativo, ma consapevole. VENEZIA 81. Settimana della Critica.
Finché gioca con le aspettative e i linguaggi del folk horror, rimane coeso. Ma nel momento in cui si apre alla varie ramificazioni del racconto orrorifico, resta schiacciato dalle sue (troppe) anime
Come una matrioska in cui ogni teoria del complotto ne contiene un'altra, vuole essere la metafora definitiva del cospirazionismo. Ma la risoluzione è geopolitica spicciola. Netflix
Simpaticamente "dozzinale", rielabora i tanto graditi stilemi da B movie di genere, al fine di proporre, in chiave satirica, una significativa riflessione sociale. Alice nella città
Usa la distopia per ammonire sui pericoli a cui va incontro una società che invade la sfera personale del cittadino. Il problema è che non sviluppa mai in profondità i suoi temi. Grand Public
Lo spunto sci-fi di partenza fa da innesco ad un thriller-crime corale che in un crescendo rossiniano di implausibilità assume la confezione di una telenovela. Patinato e schiavo del proprio soggetto
Un film d'avventura che a tratti si illumina ma tutto sommato pigro, incolore, indeciso, che raramente coglie il fascino dell'immaginario con cui interagisce e non si fida mai davvero del suo sguardo
In concorso al Trieste Science+Fiction Film Festival, Annular Eclipse è un film che si appoggia ad un immaginario già noto e di successo, ma che trova il suo spazio con una messa in scena originale
Conosce bene il genere in cui si iscrive, che semina molto ma non riesce a raccogliere tutto. Una variazione originale sul tema della fantascienza distopica. Questa sera al Trieste Science+Fiction
Aspira ad essere uno sci-fi dell'anima, e purtroppo vi riesce. La rielaborazione fantascientifica dello stress post-traumatico del marine Malik è fin troppo scoperta ed empatica. Su Prime Video
Jumbo, di Zoé Wittock e Mortal, di André Øvredal sfidano l'astratta sci-fi provando a farle raccontare l'amore terreno per una conturbante giostra meccanica e un discendente di Thor
Trieste Science+Fiction Festival apre con la summa teorica e pratica della storica rassegna: Skylyn3s è sci-fi hardcore che non ha bisogno di inventare nulla perché omaggia tutto con passione
E' in arrivo su Sky/HBO la "prima serie immersiva del mondo", ideata dalla compagnia di teatro sperimentale inglese Punchdrunk. Due episodi con Jude Law e Naomie Harris ed un live-event unico
Inizia il tour italiano dello sci-fi del cineasta giapponese, che toccherà sale selezionate nelle prossime settimane. Di fronte a tanto splendore alla lunga il cinema sembra perdere i sentimenti
Per il ciclo giapponese NIHON EIGA giovedì 14/4 alle h 20.30 proiezione a INGRESSO GRATUITO dello sci-fi filosofico e post-apocalittico diretto dal papà di Ghost in the Shell. Via Botta 19, a Roma
Classico e perfetto gioco di equilibri fra la rappresentazione estetica del degrado e la ricerca di un punto di vista morale che doni sostanza all'umanità.
Il mockumentary/pov/found footage ha raggiunto un equilibrio storico, produttivo, formale, e l’esordio sul lungometraggio di Bettinelli-Olpin e Gillett è qui a ribadirlo, trattando
Ecco il nuovo thriller sci-fi diretto dall'esordiente Wes Ball, con Dylan O’Brien (Teen Wolf, Gli stagisti), Kaya Scodelario (Skins, Scontro tra titani), Will Poulter (Le cronache di Narnia
Il red band teaser trailer e un ulteriore trailer dall'ultimi film del regista canadese, adattamento cinematografico del romanzo di Josè Saramago, O Homen duplicato, e che vede come protag
Tibor Takacs sarà sicuramente familiare a chi frequenta l'horror da almeno trenta anni. Il regista fu vicino a lanciare un franchise ma il successo di The Gate del 1987 si meritò so
Senza portare avanti fattivamente alcuna storia, sfiorando appena una serie di personaggi colti in momenti quotidiani, apparentemente privi di una valenza narrativa, Naishtat riesce a isolare e espan