"Voices", di Jason Moore

Anna Kendrick in VoicesLa commedia musicale come uno spettacolo a Broadway. Dietro ci sono i germi mélo di Judd Apatow e il demenziale di Kevin Smith, forse già portati dall'inizio dalla produttrice Elizabeth Banks (protagonista, appunto, di 40 anni vergine e Zack & Miri – Amore a…primo sesso) qui burattinaia assieme a John Michael Higgins nel commentare e gestire, quasi come registi di un backstage, le esibizioni dal vivo dei gruppi musicali che si sfidano. 

Beca (Anna Kendrick) è una ragazza piuttosto riservata che arriva al college e ha difficoltà a fare amicizia. Preferisce starsene per conto suo a creare dei mix musicali col suo computer piuttosto che parlare con gli altri. Casualmente entra nella comitiva delle Bellas, ragazze strambe che fanno parte di gruppo musicale che deve fronteggiare nelle gare di canto 'a cappella' le band rivali. In uno di questi c'è Jesse (Skylair Astin) che è rimasto subito colpito da Beca, anche se lei non se ne è accorta.

john michael higgins ed elizabeth banks in VoicesIl recente teenager-movie guarda all'indietro in Voices. Come se Easy Girl di Will Gluck si guardasse all'indietro con febbrile malinconia verso Saranno famosi e soprattutto Breakfast Club, il cui finale ripetuto e rivisto sulle note di Don't You (Forget About Me) dei Simple Minds diventa magico refrain, prima consistente complicità nascosta tra Becca e Jesse. John Hughes è ancora un cinema da cui non si può prescindere. Al pari di Easy Girl appunto.

Ma in Voices oltre l'ambientazione dentro il college, sembra essere un palcoscenico ambulante, che si estende e contamina gli altri spazi, come in una delle scene più forti del film in cui la protagonista, che prima aveva dichiarato di essere stonata, inizia a cantare sotto la doccia e attira subito l'attenzione di una delle componenti delle Bellas che le appare completamente nuda.

Il libro di Mickey Rapkin da cui è tratto il film (Pitch Perfect: The Quest for Collegiate A Cappella Glory) del 2008 che riguardava il mondo della competizione musicale dei cori a cappella, lascia come evaporare le sue parole sullo schermo. Jason Moore, regista di successo di Broadway (Shrek the Musical, Avenue Q) qui al suo primo lungometraggio, sembra ribaltare le prospettive del genere: non sono i dialoghi che segnano il ritmo di Voices (anche se poi battute come "Abbiamo fatto le coriste per Prince. Aveva un sedere così piccolo che si poteva tenere in una mano sola") ma sono proprio le canzoni, dove ogni scena può apparire l'infinito provino prima dell'esibizione finale.

Dopo Alan Parker anche School of Rock. Quasi un western dove le note vengono sparate più forti dei proiettili: Gloria Estefan, Rihanna, Miley Cirus, Blackstreet, B. o B. Dove i corpi diventano riposseduti. Vomitano, urlano, si commuovono. E Anna Kendrick canta come recita: molto bene.

 

 

Titolo originale: Pitch Perfect

Regia: Jason Moore

Interpreti: Anna Kendrick, Rebel Wilson, Anna Camp, Brittany Snow, Skylar Astin, Elizabeth Banks, Alexis Knapp, John Michael Higgins, John Benjamin Hickey

Origine: USA, 2012

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 112'