8° DonnaFugata Film Festival – L’isola come set

Saranno registi e attori nati sotto il segno della Vergine a essere omaggiati nell’ottava edizione del DonnaFugata Film Festival – L’isola come set, che avrà luogo a Ragusa dal 16 al 21 agosto 2016, nella suggestiva location del Castello di Donnafugata, più volte utilizzato dal cinema come spettacolare set (da ultimo Matteo Garrone in Tale of Tales).

Organizzato dal Cinestudio Groucho Marx e dalla Fondazione degli Archi, in collaborazione con la Fondazione Gesualdo Bufalino e Archinet Srl, e patrocinato dalla Città di Ragusa, il festival è diretto dal suo ideatore Salvatore Schembari, come sempre affiancato da un guest director appartenente al segno: quest’anno tocca al “Vergine” Simone Emiliani, direttore editoriale del webmagazine Sentieri Selvaggi.

donna fugata film festival locandinaUtile pretesto per ripercorrere la storia del cinema, l’eccentrica sezione ZodiacFilmFest ospiterà nei quattro schermi del Festival le opere di grandi attori nati sotto il segno della Vergine, quali Greta Garbo, Ingrid Bergman, Sophia Loren, Anna Karina, Peter Sellers, Sean Connery, Richard Gere, Bill Murray, Vittorio Gassman, per non parlare di registi del calibro di Jean Renoir, Erich von Stroheim, William Friedkin, Vittorio Taviani, Ethan Coen, Tim Burton, Werner Herzog, Brian De Palma.

Tra gli ospiti del segno che interverranno al festival, l’attrice Stefania Casini, che parlerà del suo rapporto coi registi della Vergine Dario Argento (in Suspiria) e Anthony Dawson (in Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete, diretto assieme a Paul Morrissey); la regista Alessia Scarso, reduce dal successo di Italo, interamente girato nella provincia ragusana; il regista Salvatore Maira e l’attore Salvatore Striano, anche impegnati nella presentazione delle loro ultime fatiche letterarie (Diecimila muli e La Tempesta di Sasà). Nella sezione L’isola come set, sempre attenta alla produzione siciliana dell’anno, da segnalare la presenza di Alessandro Piva col suo documentario Due Sicilie – ma non mancherà nel programma nemmeno il recente Milionari, interpretato da Francesco Scianna e Valentina Lodovini, oltre al succitato Salvatore Striano – mentre l’apertura del festival sarà affidata alla produzione tutta siciliana Seconda primavera, presentato dal suo regista Francesco Calogero – storico collaboratore del festival – assieme alla produttrice Mia Arfuso e al protagonista Claudio Botosso, cui sarà anche affidata la conduzione delle serate.

Come sempre, il DFFF propone suggestive contaminazioni con arte e poesia: al reading inaugurale In volo – presentando il volume La profezia dei voli di Fernando Lena – farà da contraltare la performance di Giovanni Robustelli per Nostra Signora dei Turchi, il capolavoro del “Vergine” Carmelo Bene, a cui toccherà chiudere ufficialmente il festival. Allo stesso Robustelli è stato affidato uno dei tre manifesti ufficiali, affiancato da altri artisti nati sotto il segno della Vergine: Giuseppe Bombaci, di cui si potrà ammirare la mostra Remake #2 negli spazi del Castello, e Velasco Vitali, già protagonista del doc Il segno delle mani, ammirato nella passata edizione del DFFF.

Il programmaprogramma-dfff_2016-velasco-web-2

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