#CD17- I vincitori del Corto Dorico Film Festival

Il Corto Dorico arriva alla fine, ma la musica e l’entusiasmo si può ancora sentire. Segnato dall’hip-hop e la street art, l’incontro tra cinema, comunità e impegno sociale e la ricerca di un immaginario che vada oltre lo schermo, la quattordicesima edizione del Corto Dorico Film Festival di Ancona si è chiusa il sabato 9 dicembre, con oltre 500 spettatori che hanno riempito l’auditorium della Molle Vanvitelliana. Assieme ai direttori Daniele Ciprì e Roberto Nisi, il regista Ruggero Deodato, parte della giuria del concorso di cortometraggi cattura con le sue parole l’entusiasmo della comunità, una costante che ha attraversato l’evento accanto al mare: ”Complimenti ad Ancona perché un pubblico pagante così numeroso per una cerimonia di premiazione non l’ho visto in tutto il mondo”.

Il premio UCCA Giovani Salto in lungo è stato assegnato a Il Vangelo secondo Mattei di Antonio Andrisani e Pascal Zullino, da una giuria composta da oltre cento allievi di tutte le scuole superiori di Ancona. Tra i vincitori di quest’anno c’è anche Tabib di Carlo D’Ursi, storia dell’ultimo pediatra di Aleppo, che ottiene la statuetta Stamira al miglior cortometraggio, assegnato dalla Giuria composta dal regista Ruggero Deodato, il direttore della fotografia Giuseppe Lanci e la critica Piera Detassis. Rosella Inglese, invece, vince con il suo lavoro Denise il premio Nie Wiem per l’impegno civile. Poi, sono stati i detenuti del carcere di Barcaglione a votare per il miglior cortometraggio per il premio Ristretti Oltre Le Mura.

Tra gli eventi speciali, il Corto Dorico ha sviluppato il progetto Storie dell’Appennino, guidato dall’attore Elio Germano e il regista di Street Opera Omar Rashid, primo laboratorio in Italia di realtà virtuale e aumentata dedicato alle aree del terremoto. Un focus di cinema, musica e street art ha coinvolto anche l’unico cinema della zona a più alta densità d’immigrazione della città, l’Italia, trasformato in una vera e propria Sala delle Comunità, dove arte, cibo e musica si sono uniti per tre serate di incontri e di festa.

Così hanno definito questa edizione i direttori del Festival, Daniele Ciprì e Roberto Nisi: “È stata un’edizione in cui Corto Dorico è riuscito a trovare un senso alle diverse anime che lo compongono, dal cinema, al lavoro sociale, alla produzione e tutti i giurati si sono meravigliati della qualità e dello sguardo internazionale delle opere proposte”.

Ecco tutti i film premiati:

Premio Stamira al Miglior Cortometraggio: Tabib di Carlo D’Ursi.
Premo Nie Wiem al’impegno sociale: cortometraggio Denise di Rossella Inglese.
Premio UCCA Giovani Salto in Lungo: Il Vangelo Secondo Mattei di Antonio Andrisani e Pascal Zullino.
Premio Cooss Marche e Premio Giuria Giovani Nazareno Re: Confino di Nico Bonomolo
Premio A Corto di Diritti Amnesty International Italia: A State of Emergency di Tarek Roehlinger.
Premio Coop Alleanza 3.0 – Libera: cortometraggio di animazione Framed di Marco Jemolo.
Premio della Critica “Ondacinema”, il Premio del Pubblico e il Premio Ristretti Oltre le Mura deciso dai detenuti del Carcere di Barcaglione: Peggie di Rosario Capozzolo.
Premio Cgs Acec Sentieri di Cinema: Pink Elephant di Ado Asanović.