Palabras (DVD + libro)

Dvd Palabras
Regia: Corso Salani
Genere: drammatico/sentimentale/sociale
Paese e anno: Italia 2003
Durata: 92′

LIBRO + DVD 15,00 €      ORDINA QUI

Santiago del Cile, un fine settimana di fine estate. Tre ragazze dei quartieri alti della città trascorrono il week-end fra la piscina, il campo di hockey, la cena in veranda, la spiaggia. Una di loro, Adela, racconta di un amore vissuto un anno prima, quando si trovava in missione di lavoro ad Antuco, un paesino delle Ande cilene, e aveva conosciuto un ingegnere italiano che si occupava del progetto di un’enorme diga alla quale lei e i suoi colleghi di un’organizzazione ambientalista si opponevano.
Le parole di Adela, disperse nei luoghi eleganti del centro, si alternano alle immagini di quel recente passato vissuto fra il vento e le rocce nere delle montagne, dove e quando tutto era diverso, le abitudini, i gesti, le parole, i sentimenti, Adela stessa. Un periodo pieno di amore e di amicizie, di solidarietà, di impegno, di vita, che è rimasto inciso profondamente nella sua memoria, ricordi che vuole avere sempre presenti, senza rimpianti; soltanto una nostalgia serena che la accompagna, rassicurandola

La recensione di Sentieri selvaggi

 

Assieme al dvd:
Parole Interrotte. In memoria di Corso Salani
Aa. Vv.

pp. 96

Corso Salani è una figura unica nel panorama cinematografico italiano. Attore in produzioni di richiamo (il giornalista in Muro di gomma sulla strage di Ustica, il Trintignant della situazione in quella rivisitazione del Sorpasso che era Nel continente nero, entrambi di Marco Risi) quando è regista pratica un cinema rigorosamente pauperista ma non rigorista, ricco anzi di spunti sensuali o umoristici. È anche il cinema di un viaggiatore – già da quel nome che promette avventura ed esotismi –, di uno che nel suo stravagante curriculum transnazionale e vagamente rinascimentale ha un periodo polacco come insegnante d’italiano e un soggiorno argentino, chiamato a insegnare come si fa il cinema a bassissimo costo. Attore per piccoli e grandi schermi, Corso Salani si è via via conquistato una sua nicchia autoriale con opere a bassissimo costo eppure vitali, sincere, tra Cassavetes e Joris Iven.

IN COPERTINA
Con Corso si respira la libertà, quella libertà figlia anche di una povertà cinematografica scelta e non subita. Che ti permette di sognare di girare un film in Cile e il prossimo in un’altra parte del mondo. Che ti consente di continuare il viaggio alla scoperta delle emozioni che solo certi sguardi sottili riescono a trasmetterti. Quella libertà nascosta ora nei silenzi e ora nelle parole delle donne del cinema di Corso. Con Corso si ride e si sorride. E questo è un valore, in un cinema sempre più di pochi che non se la sentono nemmeno più di guardarsi allo specchio, tanto sono incazzati con la vita. Il cinema con Corso torna a essere gioco, sogno, sfida leale, leggerezza, privilegio.