Al via il Trieste Film Festival 33

Oltre alle tre sezioni principali, il Premio in onore di Corso Salani e diverse occasioni di promozione del cinema indipendente italiano ed europeo. Da oggi a Trieste

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Dopo l’edizione interamente virtuale dello scorso anno, il Trieste Film Festival torna in presenza dal 21 al 30 gennaio, mantenendo comunque una sezione online sulla piattaforma Mymovies. Giunto alla sua 33° edizione, il festival diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo propone un programma ricco e variegato con il solito occhio di riguardo per le cinematografie dell’Europa Centro-orientale. Oltre alle tre sezioni principali (lungometraggi, cortometraggi e documentari), il programma prevede diversi eventi speciali ed incontri per addetti ai lavori provenienti da tutta Europa.

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Anche quest’anno è stato rinnovato il Premio in onore di Corso Salani, una vetrina in cui cinque film italiani completati nel corso del 2021 e ancora in attesa di distribuzione hanno la possibilità di mostrarsi al pubblico, con la speranza di approdare presto nelle sale. Il profilo della selezione è molto chiaro: “opere indipendenti, non inquadrabili facilmente in generi o formati e per questo innovative, nello spirito del cinema di Corso Salani”. I titoli di questa edizione sono Dal pianeta degli umani di Giovanni Cioni, Des Portes et des déserts di Loredana Bianconi, Divided: What Language do you express love in? di Federico Schiavi e Christine Reinhold, Isole di Mario Brenta e Karine de Villers, Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento, cui si aggiunge fuori concorso Insultati. Bielorussia di Caterina Shulha.

Introdotta lo scorso anno e confermata per questa edizione, la sezione Fuori dagli sche(r)mi offre uno spazio dedicato a “film che manifestano un grado di libertà tanto nella durata quanto nella struttura narrativa, aperti a ibridazioni di generi e linguaggi“. Tra i titoli selezionati troviamo The Pipeline Next Door di Nino Kirtadze, In bloom di Nana Ekvtimishvili e Simon Gross, Line of Credit di Salomé Alexi. Come evento parallelo al festival si terrà When eats Meets West, organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia dal 24 al 28 gennaio. L’edizione ibrida di quest’anno prevede cinque giorni di eventi in presenza e online dedicati a produttori, fondi regionali italiani ed europei, con l’idea di dar vita a legami fruttuosi tra le regioni e i diversi paesi coinvolti.

Qui il programma completo del 33° Trieste Film Festival.

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