DETOUR OFFCINEMA

Anche questo mese, un programma all'insegna del cinema mai visto. Un inedito di Park-Chan Wook I'M A CYBORG BUT THAT'S OK, un meraviglioso cartoon coreano AACHI & SSIPACK (per chi ha amato Mind Game è un'appuntamento da non perdere), un omaggio a Kaurismaki, AALTRA primo on the road in sedia a rotelle, cinico e incredibilmente divertente. E ancora un inquietante visione dalla Norvegia DEN BRYSOMME MANNEN e l'immancabile filmone giapponese SURVIVE STYLE 5+, con protagonista lo sfregiato yakuza di Itchi the Killer.
In esclusiva, due produzioni indipendenti che hanno preferito il Detour ai tradizionali sistemi di distibuzione e alle alienanti multisale capitoline: PARANOYD scritto diretto e interpretato da Giuseppe Amodio e da M. Debora Farina considerato da Quentin Tarantino "Il più affascinante film italiano degli ultimi anni", e UNA VITA MIGLIORE di Fabio Del Greco.
Last but non least, continuiamo la nostra esplorazione ai confini del suono con uno splendido live set: Mike Cooper alla chitarra e all'elettronica, Gene Coleman al clarinetto, Roberto Bellatalla al basso acustico e Jamilia Jazylbekova alla voce e al flauto. Quattro mostri sacri dell'improvvisazione jazz/sperimentale internazionale alle prese con la sonorizzazione del controverso film sovietico "Il colore del melograno".
 
MERCOLEDI' 31 OTTOBRE
A partire dalle 19.00 HALLOWEEN AL DETOUR. Come ogni anno Detour presenta una maratona horror ricca di sorprese. In sala: BUBBA-HO-TEP di Don Coscarelli. Film di culto tratto da un racconto di Joe Lansdale e interpretato da un irriconoscibile Bruce Campbel (è Elvis). A seguire BEHIND THE MASK. THE RISE OF LESLIE VERNON una chicca per gli amanti dello slasher, un dietro le quinte del lavoro (sporco, ma qualcuno deve pur farlo!) dei serial killer. L'inizio è docufiction e parte da questa semplice premessa: se Freddy (cameo di Robert Englund), Jason e Michael Mayers, sono realmente esistiti, chi è quel giovanotto volenteroso che vuole seguirne le orme? E ancora: omaggio a sorpresa (un pò come lo scorso anno…) a Dario Argento e Joe Dante, 2 amati Maestri del orrore e sullo schermo B, frattaglie e trailer dei 50 più brutti film della storia del cinema. Un vero orrore!… non mancate
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GIOVEDI' 1 NOVEMBRE
21.00 i'M A CyBORG BUT THAT'S OK (Corea del sud 2006, 100’ vo.o. sub ita.) di Park Chan-Wook. Young-goon, é convinta di essere un robot e per questo motivo si trova in un ospedale psichiatrico. Tra i pazienti che condividono con lei la reclusione, ne incontra uno che é convinto di poter tirar via l’anima delle persone.
VENERDI' 2 NOVEMBRE
AACHI AND SSIPAK (Corea del Sud 2006, 90’. v.o. sub Ita.) di Jo Beom-jin. In una città del futuro, dove gli escrementi sono l'unica fonte d'energia, ogni essere umano nasce con un ID chip impiantato nell’ano, per monitorare la quantità e la qualità degli escrementi prodotti

SABATO' 3 NOVEMBRE
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21.00 AALTRA (Belgio 2004, 90 min. v.o. sub. Ita.) di B. Delépine, G. Kervern.
Ben e Gus sono vicini di casa nella campagna belga e non vanno per niente d’accordo. Un giorno vengono alle mani e finiscono sotto un un trattore difettoso. Ridotti in sedia a rotelle si metteranno in viaggio verso la Finlandia, alla ricerca del maledetto fabbricante dell’altrettanto maledetto trattore… Omaggio a kaurismaki, un film incredibilmente cinico e divertente. Un on-the-road in carrozzina.
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DOMENICA 4 NOVEMBRE – MARTEDì 6 NOVEMBRE
21.00 i'M A CYBORG BUT THAT'S OK (Corea del sud 2006, 100’ vo.o. sub ita.) di Park Chan-Wook. Young-goon, é convinta di essere un robot e per questo motivo si trova in un ospedale psichiatrico. Tra i pazienti che condividono con lei la reclusione, ne incontra uno che é convinto di poter tirar via l’anima delle persone.

MERCOLEDI' 7 NOVEMBRE
21.00 DEN BRYSOMME MANNEN (Norvegia 2006, 91’. v.o. sub ita.) di Jens Lien. Senza sapere come, Andreas arriva in una strana città. Gli vengono forniti un lavoro, un appartamento, perfino una fidanzata. Ma capisce che c'è qualcosa di strano.Un film inquietante, un incubo a metà strada tra Lynch e Ballard, una metafora del mondo moderno.
GIOVEDI' 8 NOVEMBRE
22.00 SONORIZZAZIONE LIVE: LA MONTAGNA INCANTATA
(A BREVE PIU' INFORMAZIONI SUL NOSTRO SITO)
VENERDI' 9 – SABATO 10 – DOMENICA 11 NOVEMBRE
CINETECNICA FACTORY e DETOUR OFFCINEMA presentano
21.00
PARANOYD – A VISUAL SENSORIAL EXPERIENCE di e con GIUSEPPE AMODIO E DEBORAH FARINA (ITALIA 2006, 75)'
 
IL CASO PARANOYD AL CINEMA DETOUR
PARANOYD, il thriller italiano indipendente girato in 1 unico giorno e totalmente realizzato da 2 persone, Giuseppe Amodio e Deborah Farina, in ogni suo aspetto (dalla regia alla recitazione!) a ZERO budget esce nelle sale italiane, e sarà al cinema Detour a partire dall’anteprima del 9 Novembre.
Già definito in un'intervista rilasciata da Quentin Tarantino "Il più affascinante film italiano degli ultimi anni", PARANOYD è stato in concorso all'Independent Features Film Festival al Tribeca di New York, unico film non americano in selezione, è stato presentato alla 63ma Mostra del Cinema di Venezia; è vincitore dell'interesse Culturale Nazionale al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
E' la prima volta nella storia del cinema italiano, o forse europeo, che un film indipendente a zero budget venga distribuito in sala.
PARANOYD è stato segnalato da numerosi programmi televisivi e giornali quotidiani e periodici italiani e stranieri indicato come vero e proprio caso cinematografico.
Grandissima la soddisfazione di Giuseppe Amodio e Deborah Farina:
"Finalmente il pubblico avrà la possibilità di vedere PARANOYD, ovvero la dimostrazione che è possibile oggi realizzare un film importante e di successo a mezzi zero. Ringraziamo tutti".
Gli spettatori potranno recensire il film all’uscita della sala e rilasciare un commento video nell’apposito PARANOYD-BOX allestito presso il cinema. Il commento video sarà messo “senza filtri” su internet ed il migliore ed il peggiore saranno premiati nella festa del film.
Visionario ed artistico, PARANOYD è un film indipendente: dai contenuti alle scelte visive, dalle modalità di produzione ai mezzi. Partendo dal cinema italiano di genere degli Anni ’70 Paranoyd lo reinventa, attraverso gli strumenti cinematografici più attuali e sofisticati, mescolando al thriller tracce di commedia sexy con l’azione del cinema contemporaneo a zero budget.
Il film, spregiudicato nell'uso del digitale, quasi pittorico nella costruzione dell'universo filmico della protagonista, gioca con i suoi materiali videografici componendo una visione 'altra', un mondo psichedelico. Il surrealismo di base, accanto alla forte spinta visionaria, si lega all'azione ed alla spettacolarità, tramite inseguimenti furibondi e cambi improvvisi accompagnati da un coinvolgente contrappunto musicale funk-rock ed elettronico. Attraverso il tema della sensibilità femminile alla ricerca dell’uomo portatore di una vera identità maschile, si materializza la metafora forte del film: la percezione della protagonista di un’universo maschile sempre uguale con cui falliscono tutti i tentativi di avere un più profondo vissuto relazionale. Non piu' una semplice alienazione anni 70', ma un vero e proprio disturbo della comunicazione: una 'paranoia' latente e distorta. 

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guarda il TRAILER

 
MARTEDI' 13 NOVEMBRE
VISIONI presenta
21.00 FUORI ORARIO (Usa 1985, 97') di Martin Scorsese. Con Rosanna Arquette, Verna Bloom, Griffin Dunne. Esperienze decisamente fuori dall'ordinario per Paul Hacket , introverso e ordinatissimo tecnico di computer, capitato p r caso nel quartiere newyorchese di Soho. M. Scorse e tÈ l'avventura, quasi hitchcockiana e un po' kafkiana, di un personaggio catapultato in un moorna agli inferni urbani d MeanStreets e di Taxi Driver, ma con meno astio e più ironia. ndo non suo. Tutto da godere. Una delle grandi commedie nere degli anni '80.
MERCOLEDI' 14 NOVEMBRE
DETOUR OFFMUSIC presenta
"IL COLORE DEI MELOGRANI" di Sergej Paradjanov – sonorizzazione dal vivo

MIKE COOPER – GUITAR/ELECTRONICS
GENE COLEMAN – BASS CLARINET
ROBERTO BELLATALLA – ACOUSTIC BASS
JAMILIA JAZILBEKOVA – VOICE/FLUTE

22.00 IL COLORE DEL MELOGRANO (Brotseulis kvaviloba, Sergej Paradjanov, Urss 1968, 75'). Con Sofiko Chiaureli, Melkon Aleksanyan, Vilen Galstyan, Georgi Gegechkory.
Sayat Nova, vissuto nel XVII secolo durante il Rinascimento armeno, trascorre gran parte della sua esistenza a Tiflis, antico nome dell'odierna Tbilisi, come trovatore di corte. Il poeta si innamora della regina della Georgia. E' consapevole dei rischi che corre e si convince a intraprendere la via della reclusione spirituale in un convento. Ma il film non ha una trama vera e propria: procede per allusioni,simboli e assonanze visive, attingendo spesso al folclore e alla storia armene. Fortemente suggestivo, con immagini indimenticabili, il film ebbe gravi problemi con la censura sovietica.
Il regista utilizza e parte dallo spunto biografico per fornire un’illustrazione che va oltre i limiti della vicenda individuale. Ne Il colore del melograno parla, così, dell’artista e del ruolo che questo ha all’interno della società in cui vive ed opera. Rivela, attraverso vere e proprie icone animate e visioni oniriche, la lacerazione di un essere che aspira alla libertà, all’assoluto ed è condannato alla sofferenza e alla detenzione. Condizione che egli stesso vivrà: nel 1974 verrà rinchiuso per cinque anni in un campo di prigionia per omosessualità.

Mike Cooper: nato a Reading (GB) nel 1942, è un artista professionista da 30 anni. Musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, "collagiste" del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti, ha inciso numerosi dischi, regista, artista visuale, giornalista e collezionista di camicie hawaiiane.
www.cooparia.org.uk
Gene Coleman: is a composer, musician and artistic director. He has created over 40 works for various
instrumentation, often-using complex notations and improvisation in the same score. Radical use of the
instrument's sound producing possibilities makes Coleman, both as a composer and as a performer, a musician who seeks a greater synthesis between what is called sound (or noise) and what is called music. Since 2001 his work has focused on globalization and music’s relationship with architecture and video.
Gene Coleman studied painting, music and filmmaking at the School of the Art Institute of Chicago from 1979 to1984. His principle teachers were Barbara Rossi (painting), Robert Snyder (music), Stan Brakhage and Ernie Gehr (filmmaking).
Roberto Bellatalla: Durante la prima metà degli anni’70 emerge nel panorama del jazz italiano, vive a Milano e suona con Guido Mazzon, Mario Schiano, Massimo Urbani, Gaetano Liguori e fonda il “Muzic Circo” con Filippo Monico ed Edoardo Ricci. Al seguito della band del violoncellista Tristan Honsinger, della quale fanno parte Radu Malfatti e Sean Bergin, si trasferisce a Amsterdam per due anni, dove ha occasione di suonare anche con Toshinori Komdo, Han Bennink, Wolter Wierbos, Earl Cross, King Mock e altri. Nel ’79 va ad abitare ad Londra, dove rimarrà fino a maggio del 2003. Entrato a far parte dell’ambiente legato alla musica improvvisata di matrice anglo-sudafricana che scaturisce da formazioni storiche come i ” Brotherwood of Breath” di Chris McGregor e ”Ninesense” di Elton Dean, suona con “Amalgam” di Trevor Watts, con Mike Osborne, John Stevens e “Jazz Africa”di Julian Bahula.Ha partecipato all’International Zip Festival di danza di Orvieto 2005 e 2006 , a tre edizioni di Trasform’azioni, festival di danza Buto , al festival di poesia a Roma, (poesie di Dino Campana con la recitazione di Werner Di Donato) e ha preso parte alla esecuzione delle musiche per il film “Mary” di Abel Ferrara . Con il progetto europeo MUS-E, fondato da Yehudi Menuhin, lavora in alcune scuole della periferia romana.

Jamilia Jazylbekova: nata nel 1971 a Kaskelen/ Cazachistan.Ha studiato al Conservatorio Statale di Almaty fino al 1989 (flauto traverso, inoltre pianoforte e composizione), al Conservatorio Tschaikowski di Mosca (1990-1995) ed alla Scuola Superiore delle Arti di Brema (1995-2002). È titolare di numerosi premi e borse di studio, p.es. il Premio di Composizione Franz Liszt (2001).
Le sue opere sono state eseguite nell'ambito di festival europei, nei Paesi dell'ex Unione Sovietica e negli USA.

Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci

 

Detour Offcinema

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VENERDI' 4 MAGGIO


Kubla Khan -��Mork & Berry presentano�SHOOTING SILVIO www.shootingsilvio.com��


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20.45 Shooting Silvio (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Shooting � la storia di un giovane uomo, ricco, orfano, eccentrico e senza centri di gravit� che decide di uccidere Silvio Berlusconi.
All�inizio Kurtz, � cos� che tutti lo chiamano, non ha idee omicide, propone agli amici che ha invitato a casa di pubblicare insieme un libro collettivo sul Presidente del Consiglio che, nelle sue intenzioni, dovrebbe essere un�ironica denuncia del Premier: ognuno degli invitati dovrebbe scrivere una pagina, ogni pagina dovrebbe contenere un modo e un motivo per annientare il potere di Berlusconi. Gli amici per� non gli danno retta, qualcuno addirittura sostiene che � stato gi� scritto un libro simile. Kurtz indispettito dall�indifferenza e dalla scarsa fiducia dei suoi ospiti li caccia via in malo modo e decide di scrivere il libro da solo. Inizia a studiare i tratti salienti del presidente, guarda immagini di repertorio che mostrano momenti decisivi della sua ascesa al potere ed intervista un giornalista notoriamente ostile a Berlusconi.
A mano a mano che procede nelle ricerche si rende conto per� che ci� che sta scrivendo � lontano dalla realt�, senza spessore, soprattutto inizia a pensare che il potere mediatico del Presidente del Consiglio � talmente grande che non c�� modo di occuparsene senza che questi ne tragga beneficio. Ogni parola � inutile o addirittura controproducente.
Kurtz, abbandonato da tutti e frustrato nelle sue aspirazioni di scrittore, si convince che l�unico modo per provare a cambiar rotta e dimostrare a se stesso e agli altri di essere capace di fare qualcosa di importante � uccidere Berlusconi.
Assassinare il Presidente del Consiglio diventa la sua ragione di vita, il senso del suo futuro.
22.30 Shooting Silvio vedi sopra





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SABATO 5 MAGGIO
21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.
SERATA FINALE e PREMIAZIONE
Sito ufficiale: www.ultracorti.it


DOMENICA 6 MAGGIO
20.45/22.30 Shooting Silvio (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra.




MARTEDI' 8 MAGGIO
"VISIONI" PRESENTA
20.45 Aurora (Usa 1927, 97') di Friedrich Wilhelm Murnau. Con Janet Gaynor, George O'Brien, Margaret Livingston. Primo dei quattro lungometraggi americani di Murnau e ancora assai �tedesco". . Sedotto da una vamp i citt�, un campagnolo, marito e padre, medita di sbarazzarsi della mogli , annegandola durante una gita in barca, ma ci ripensa. Arrivati in citt�, i due si riconciliano, trasformando il loro breve soggiorno in un secondo e allegro viaggio di nozze. Nel tragitto di ritorno li coglie una burrasca e a donna rischia di annegare, ma � salvata da un vecchio pescatore…












VENERDI' 11 MAGGIO
ACROSS.VIDEO presenta
DOWNTOWN 81. JEAN MICHEL BASQUIAT.
A cura di Cristina Nistic�, con la collaborazione di Valeria Giampietro


21.00 Downtown 81 (Usa 1981, 75') di Edo Bertoglio. Scritto da Glen O'Brien. Prodotto da Maripol. Con Jean Michel Basquiat, Deborah Harry, David McDermott, Kid Creole & the Coconauts, Eszter Balint, Victor Bockris, Clem Burke, Marshall Chess, Diego Cortez, August Darnell, Jimmy Destri, Lori Eastside, Tay Falco, Vincent Gallo, Bradley Field, John Lurie, Walter Steding, Tav Falco, Fab Five Freddy, Michael Holman, Compton Maddux, Steve Mass.


Downtown 81 ci porta indietro nel tempo nella New York Anni Ottanta con Edo Bertoglio la sua telecamera ed il giovanissimo Jean Michel Basquiat (1960-1988) attraverso le strade i locali e le case di Manhattan. Jean, come lo chiamano gli amici nel film, viene ingaggiato all�inizio della sua carriera per rappresentare una generazione intera di writers. Partecipa al film interpretando se stesso, l�artista geniale della public art di strada offerta a chiunque abbia occhi per guardare. Il suo stile: istintivo, criptico, deliziosamente infantile e maleducato. Per qualcuno Jean � solo un teppista. Tutta la citt� � per lui un�immensa superficie dove poter lasciare un segno visibile del proprio passaggio e questo aspetto della sua arte � sottolineato in Downtown 81.


Downtown 81 per� non � un documentario, cos� affermano gli artisti che l�hanno creato: � un film.�Edo Bertoglio, il regista, era al tempo fotografo per riviste come Interview e Italian Vogue mentre Glenn O�Brien, screenwriter e co-produttore del film, inizia la sua brillante carriera come editor e art director d�emergenza di Andy Warhol ma negli Anni 80 era conosciuto soprattutto per il Glenn O�Brien�s TV Party con Basquiat. Maripol, la producer, era gi� art director di Fiorucci, regista di un documentario su Keith Haring, una delle donne pi� rappresentative del jet set newyorchese e dello stile americano Anni 80: cre� l�immagine di Madonna in Like a Virgin, la moda spudorata dei pizzi bianchi eleganti e insolenti, delle croci sfrontate sfacciatamente 80�. Il direttore della fotografia � invece John McNulty, tra i migliori professionisti che si potevano incontrare a New York in quel periodo. (www.downtown81.com)


La musica ha in Downtown 81 il ruolo centrale e specifico di ricreare l�atmosfera, il paesaggio sonoro della New York Anni 80 e parte del cast � composto infatti dai suoi protagonisti: Deborah Harry, Kid Creole and the Coconuts, i Plastics, i Tuxedo Moon, i DNA, James White and the Blacks. Molti altri musicisti invece partecipano al soundtrack: gli Specials, Melle Mel e Blondie, Vincent Gallo, Chris Stein, Steve French, Suicide e ancora John Lurie, Lydia Lunch, Kenny Burrell.


Downtown 81, presentato a Cannes nel 2000 � stato proiettato in anteprima nazionale alla mostra Jean Michel Basquiat, dipinti a cura di Gianni Mercurio e Mirella Panepinto al Chiostro del Bramante nel 2002.


Questo screening rientra nel progetto Across.Video, una serie d�incontri alla ricerca delle connessioni tra l�arte contemporanea e il cinema. Nasce nel 2005 da un�idea di Cristina Nistic�, storico dell�arte e curatore in collaborazione col cineclub Detour, uno spazio dedicato prettamente al cinema ma aperto ad ogni forma d�arte e di spettacolo, sperimentale. Il cineclub riconosciuto quindi come area limite, spazio per l�arte al confine del circuito dei musei e delle gallerie: across.



Al termine della proiezione free drink e video anni '80.








SABATO 12 MAGGIO

Detour Offmusic presenta
ON MY WAY THERE
Immagini, suoni e disturbi
Materia, Erik Breuer, Grimur Hakonarson, Lorenzo Sportiello. Quattro modi di proiettare l�ossessione attraverso il cinema. Quattro giovani sperimentatori dell�audiovisivo provenienti dall�Italia, dall�Islanda, dal Cile, passati per i pi� prestigiosi festival del mondo (dal festival di Venezia a quello di Cannes, al MOMA di New York�), approdano a Roma per una serata di performance multimediale. Sonorizzazione di MIDI d'un Faune

21.00 Materia + MIDI d'un Faune: Anima Redox Uncut (40 min)


22:00 Proiezioni In Sala:


Materia
�I still don�t understand why my first date was so obscure� (10� min.)
Deriva radicale fra sobborghi fantasma, non luoghi e frammenti di contesti metafisici. Elementi di segreti mai raccontati, trasformati in passaggi e segni esoterici, a guidarci sul sentiero occulto dei simboli trattenuti negli oggetti, negli angoli e negli spazi, sovraccaricati di immensa ed oscura energia� dallo scorrere misterioso del tempo.
�Legamento low- desat� (6� min)
Una ninfa cerca un cuore fresco da mangiare attraverso passaggi onirici, dislocazioni ambientali, disturbo pop e casualit�. Una sintesi post-contemporanea�che si nutre di �trash, �tragedia, mitologia classica ed orientamenti psichici remoti.
��E a un certo punto arrivi tu�


Erik Breuer
�Ciro Norte� (16�min)
Il viaggio interiore ed allucinante dello scienziato Ciro Norte, alla ricerca dell�Amore, proiettato in un'altra dimensione acustica-visiva. Tra �Il Gabinetto del Dottor Caligari� e �Viaggio nella Luna�, il film � il risultato di 20.000 fotografie animate, uso di mascherini e costruzione di set miniaturizzati. Con Nastassja Kinski ed Axel Jodorosky.

Grimur Hakonarson
�Slavek the shit� (15�min)
Due guardiani di un bagno pubblico nel centro di Praga si innamorano a una strada di distanza� Una semplice storia d'amore in una toilet pubblica nel centro di Praga, che con un umorismo dissacrante ed avvincente ha saputo descrivere la rivendicazione dell'amore tra i due personaggi

Lorenzo Sportello
�FIB1477� (12� min)
�Un teorema sull�equilibro�,una ricerca tra perversione e catarsi. Un uomo frustato da un rapporto difficile con la moglie, cerca l�equilibrio interiore in un albergo dove la gente paga per sfogare le proprie repressioni.

Note biografiche:

MATERIA – Italia
Attualmente risiede a Bari, dove studia e lavora per specializzarsi in Scienze Psichiatriche. Per diversi anni ha vissuto e viaggiato all�estero, approfondendo i suoi interessi e sperimentando una serie di situazioni e condizioni che ritroviamo sublimate nei suoi �artefatti� (performances, video e audio-produzioni, fotografia, stampa, pittura, scrittura).
ERIC BREUER – Cile
Il regista di Ciro Norte, nasce a Los Andes in Cile, si laurea in architettura presso l�Universit� del Cile. Dal 1998 vive e lavora a Roma.
GRIMUR HAKONARSON- Islanda
Grimur H�konarson si � diplomato alla FAMU, Film Academy of Performing Arts di Praga nel giugno 2004 ha prodotto molti corti e documentari vincendo premi internazionali. Slavek the Shit � stato il suo film di diploma ed � stato selezionato nel 2005 a Cannes nella sezione Cin�fondation.
LORENZO SPORTIELLO – Italia
Partecipa tra il 2004 e 2006 alla Mostra del Cinema di Venezia, Taormina International Film Festival, Genova FIlmFestival, Reggio Emilia FilmFestival, Karlovy Vary-Prague, Los Angeles Short Film Festival. Oggi collabora con la societ� di produzione Pesci Combattenti.










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Via Urbana 47/a

00184 ROMA

Tel.�06 45490845 (16-24)



Ingresso riservato ai soci

Detour Offcinema

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MARTEDI' 3 APRILE

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





MERCOLEDì 4 marzo

CORTI D'AUTORE

21.00 DAVID LYNCH Una raccolta di cortometraggi del grande regista americano che attraversa trent'anni di produzione dagli esordi sperimentali di "Six Figures Getting Sick" del 1966 a "Lumière et compagnie" del 1996. Il commento tra un corto e l'altro è affidato al regista stesso.





GIOVEDì 5 APRILE

CORTI D'AUTORE

21.00 DAVID LYNCH Una raccolta di cortometraggi del grande regista americano che attraversa trent'anni di produzione dagli esordi sperimentali di "Six Figures Getting Sick" del 1966 a "Lumière et compagnie" del 1996. Il commento tra un corto e l'altro è affidato al regista stesso.





VENERDI' 6 APRILE

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





7-9 aprile chiusura





MARTEDI' 10 APRILE

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





MERCOLEDì 11 APRILE

"VISIONI" PRESENTA

20.45 L'ARCO (Hwal, Corea del sud 2005, 90') di Kim Ki-Duk. Con Min-jung Seo, Jeon Sung-hwan. "Forza e musicalità – come un arco teso… Voglio vivere co i' fino al mio ultimo respiro". Cosi' Kim Ki-duk firma il film present to a Cannes 2005. L'arco è un'arma che offende, ma la sua corda p o' suonare una musica dolcissima e la sua freccia puo' diventare un appassionato messaggio d'amore: quello di un uomo che pre de con sè una bambina di sei anni e la cresce per sposarla al compimento dei sedici. La gabbia d'oro è un peschereccio in mezzo al mare che il vecchio affitta ad appassionati di pesca. La "coppia" convive felicemente fra frecce scoccate a visitatori indesiderati e rituali sull'altalena per predire il futuro. (da mymovies.it)





GIOVEDI' 12 marzo

La rivista SCHERMAGLIE (www.schermaglie.it) presenta

1977: ROSE E PISTOLE – Dal convegno di Bologna a Piscicelli,

il Fassbinder vesuviano



20,30 Ricostruzione, analisi e interpretazioni del convegno di Bologna del 23, 24, 25 settembre 1977 (durata 72 min) Un documento raro di quei giorni. Proviene dalla puntata numero zero di Primo Piano, programma giornalistico in onda sulle reti nazionali. Nelle caotiche giornate bolognesi appare nuovamente sulla scena quella massa di giovani che avevano portato una durissima critica alla politica. "Germanizzazione" dell'Italia, e il documento contro la repressione degli intellettuali francesi, Lotta continua e Autonomia operaia, il Partito Comunista e il Movimento. Questi gli attori in gioco in quel convegno. Le immagini mostrano i diversi punti di vista in campo con attenzione e rispetto. Bologna, la "Nashiville" italiana.

21.30 Presentazione del libro ROSE E PISTOLE di Stefano Cappellini (edito Sperling & Kupfer – 2007) Cappellini fa iniziare il '77 il 7 dicembre 1976, giorno della contestazione alla prima della Scala e lo chiude a maggio, con la morte di Giorgiana Masi. Nell'arco di pochi mesi, decine di migliaia di giovani si riprendono la piazza: urlano, amano, sparano. Muoiono. E' un anno breve, è una miscela esplosiva di spontaneità e nichilismo, di creatività e violenza.

22.15 IMMACOLATA E CONCETTA (Italia, 1980 – 90 minuti) di Salvatore Piscicelli con Ida di benedetto, Marcella Michelangeli, Tommaso Bianco, Lucio Allocca Film d'esordio di Salvatore Piscicelli, premiato con il Pardo d'Argento al Festival di Locarno del '79. Immacolata e Concetta si innamorano in carcere. Tornate al paese danno scandalo vivendo insieme. La situazione precipita quando Immacolata rimane incinta di un creditore che la ricatta. Girato in presa diretta in un napoletano asciutto, ha la compattezza di un cristallo e la torva sgradevolezza di un dramma passionale che non fa concessioni al manicheismo moralistico, al romanticismo folcloristico, agli alibi del pietismo meridionalistico.





VENERDI' 13 marzo

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





SABATO 14 marzo

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it
DOMENICA 15 marzo

FUTURESHORTS www.futureshorts.it

FUTURE SHORTS nasce a Londra nel 2003 da un idea dei fratelli Rigall che, incoraggiati dal successo di pubblico e di critica ottenuto dalle proiezioni di corti in un pub a Shepherd's Bush, creano quella che diventerà, nel giro di pochissimo tempo, la più grande e innovativa etichetta indipendente di cortometraggi esistente al mondo.

Oggi FUTURE SHORTS propone e distribuisce corti provenienti da tutto il mondo dandogli visibilità a livello internazionale grazie alla sua presenza, non solo nelle principali citta' europee, ma anche in altri paesi tra cui Russia, Venezuela, Messico, Canada, Stati Uniti, Argentina e Giappone.

Nel mese di febbraio FUTURE SHORTS fa il suo ingresso in Italia, a Roma,per dare vita a un circuito di cortometraggi, con la prima delle rassegne mensili in programma.

Le proiezioni, frutto di un'eclettica selezione di cortometraggi originali e innovativi, si terranno in diverse zone della città, ospitate all'interno di cinema, librerie, caffè e altri spazi di vario genere, offrendo allo spettatore un ambiente eterogeneo e sempre diverso.

20.30 aperitivo

21.00 Inizio Proiezioni

Tutti i corti saranno proposti in versione originale con sottotitoli in italiano

PROGRAMMA COMPLETO





MARTEDI' 17 marzo

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





MERCOLEDI' 18 Marzo

BETTY BOOM Live performance

22.00 ZELIG sonorizzato dal vivo dalle BETTY BOOM (Usa 1983, 79') di Woody Allen. Con Mia Farrow, Woody Allen, Gale Hansen, Michael Jeter. Storia di Leonard Zelig (in yiddish: benedetto), un omarino ebreo americano e camaleonte umano, tra le due guerre, che nella sua smodata smania di essere accettato e amato ha sviluppato la capacità camaleontica di assumere le caratteristiche somatiche, psichiche e lessicali di chiunque incontri. Apologo sul conformismo e lo sforzo d'integrazione degli emigranti USA, satirica riflessione sul mito del successo e sulla mania, altrettanto americana, di trasformare in idolo chiunque abbia un particolare talento e poi dimenticarlo (distruggerlo) con altrettanta velocità. (da mymovies.it)



BETTY BOOM – Biografia –  Il progetto Betty Boom prende vita nel marzo del 2006. I componenti sono Claudia e Chiara, entrambe ex-Lilith. Il nuovo progetto, pur riproponendo anche brani dei Lilith, si muove su un piano sonoro in cui prevale l'elettronica, l'uso dei synth uniti ad una voce effettata e un minimale uso della chitarra. Suoni acidi e alieni insieme a testi secchi, ironici, non-sense e rabbiosi danno un mix che non è facilmente definibile.

L'esordio avviene presto, dopo le registrazioni in agosto della nostra prima demo con Valerio Fisik all'HombreLobo Studio di Roma, le Betty Boom cominciano subito da settembre ad esibirsi assiduamente live in diversi locali della capitale tra cui: Traffic, Trecentosessantagradi (per le selezioni MarteLive) e Jungle (per la rassegna PopCornChic), riscuotendo parecchi consensi sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori.

Ora le Betty Boom si cimentano in una particolare esibizione del film Zelig di Woody Allen. La scelta è un volersi confrontare con una diversa forma d'arte come quella del cinema, scegliendo questo film di Woody Allen per cercare di esprimere con la musica la carica ironica data dalle immagini.

www.myspace.com/bettyboomband







GIOVEDIì 19 APRILE

La rivista SCHERMAGLIE (www.schermaglie.it) presenta

1977: MATTI DA SLEGARE

20.30 Incontro con Renato Parascandolo

segue DIETRO L'ALIBI DELLA FOLLIA (Italia 1976) di RENATO PARASCANDOLO (60 min) Il 13 maggio del 1978 in Parlamento viene approvata la legge 180 di riforma psichiatrica. Ispirata al pensiero di Franco Basaglia, la legge vieta espressamente la riapertura o la costruzione di nuovi manicomi. C'è in quegli anni una generale riflessione sulle "istituzioni totali" che coinvolge anche una parte del mondo del cinema e della televisione. Dietro l'alibi della follia è tratto da "Cronaca", una rubrica ideata nel 1974 da Renato Parascandolo e Raffaele Siniscalchi per la Rai. Racconto realizzato con il linguaggio del giornalismo televisivo d'inchiesta, un genere pressoché scomparso dai palinsesti televisivi dei nostri giorni, che ha fatto epoca per l'autenticità dei materiali presentati e per l'assoluta originalità del metodo.

22.00 Incontro con Silvano Agosti

segue MATTI DA SLEGARE di Marco Bellocchio, Stefano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli (Italia, 1975) Girato in 16mm nel manicomio di Colorno (Parma) in difesa del metodo Basaglia. Uno dei pochi esempi di cinema militante italiano capace di sviscerare il tema della pazzia. E' una testimonianza e una denuncia: i malati mentali sono persone "legate" in molti modi e per diverse cause. Se si vuole curarli occorre slegarli, liberarli, reinserirli nella comunità. La finale festa danzante è un grande momento di cinema.





VENERDI' 20 APRILE

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





SABATO 21 APRILE

21.00 XI edizione del festival L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI.

Sito ufficiale: www.ultracorti.it





_22, 24-29 Aprile_______________________

SHOOTING SILVIO –  www.shootingsilvio.com





DOMENICA 22 APRILE

20.45 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Shooting è la storia di un giovane uomo, ricco, orfano, eccentrico e senza centri di gravità che decide di uccidere Silvio Berlusconi.

All'inizio Kurtz, è così che tutti lo chiamano, non ha idee omicide, propone agli amici che ha invitato a casa di pubblicare insieme un libro collettivo sul Presidente del Consiglio che, nelle sue intenzioni, dovrebbe essere un'ironica denuncia del Premier: ognuno degli invitati dovrebbe scrivere una pagina, ogni pagina dovrebbe contenere un modo e un motivo per annientare il potere di Berlusconi. Gli amici però non gli danno retta, qualcuno addirittura sostiene che è stato già scritto un libro simile. Kurtz indispettito dall'indifferenza e dalla scarsa fiducia dei suoi ospiti li caccia via in malo modo e decide di scrivere il libro da solo. Inizia a studiare i tratti salienti del presidente, guarda immagini di repertorio che mostrano momenti decisivi della sua ascesa al potere ed intervista un giornalista notoriamente ostile a Berlusconi.

A mano a mano che procede nelle ricerche si rende conto però che ciò che sta scrivendo è lontano dalla realtà, senza spessore, soprattutto inizia a pensare che il potere mediatico del Presidente del Consiglio è talmente grande che non c'è modo di occuparsene senza che questi ne tragga beneficio. Ogni parola è inutile o addirittura controproducente.

Kurtz, abbandonato da tutti e frustrato nelle sue aspirazioni di scrittore, si convince che l'unico modo per provare a cambiar rotta e dimostrare a se stesso e agli altri di essere capace di fare qualcosa di importante è uccidere Berlusconi.

Assassinare il Presidente del Consiglio diventa la sua ragione di vita, il senso del suo futuro.

22.30 SHOOTING SILVIO vedi sopra





MARTEDI' 24 APRILE

20.45/22.30 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra.





MERCOLEDI' 25 APRILE

20.45/22.30 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra..





GIOVEDI' 26 APRILE

20.45/22.30 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra..





VENERDI' 27 APRILE

20.45/22.30 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra.





SABATO 28 APRILE

20.45/22.30 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra..





DOMENICA 29 APRILE

20.45/22.30 SHOOTING SILVIO (Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Vedi sopra.

DETOUR OFFCINEMA

DETOUR OFFCINEMA

Via Urbana 47/a  

00184 ROMA

Tel. 06 45490845 (16-24) 

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Ingresso riservato ai soci





offcinema detour

PROGRAMMA DI GENNAIO 2007



MARTEDI' 9 GENNAIO

vite ai bordi

21.00 LA NOTTE BRAVA (It.1959 91') di Mauro Bolognini, tratto da "Ragazzi di vita" di Pier Paolo Pasolini. 

Scintillone e Ruggeretto, ragazzi di vita, passano, insieme con l'amico Bella Bella, una notte 

movimentata e violenta. Alla fine rimangono solo il vuoto e la tristezza. 



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MERCOLEDI' 10 GENNAIO
"Visioni" Presenta
20.45 Una Pura Formalità (Italia 1994, 110')di Giuseppe Tornatore. Con Sergio Rubini, Gérard Depardieu, Roman Polanski. un uomo, durante un tremendo temporale, viene condotto davanti a un commissario. È sospettato di omicidio e, nonostante neghi tutto, esistono molti indizi su di lui. Eccellente la recitazione di Polanski, misurato e pieno di sfumature. Bravo Depardieu, che riesce ad adattarsi a qualsiasi ruolo. Rubini ricorda molto il personaggio del suo primo film come regista, La stazione


GIOVEDI' 11 GENNAIO
Fredde Passioni: Aki Kaurismaki
20.45 Ho Affittato Un Killer ' (Finlandia/Svezia 1990,85') di Aki Kaurismaki. Henry Boulanger è un impiegato francese che vive a Londra. Dopo trent'anni di lavoro nella stessa ditta, viene licenziato. Solo e senza lavoro, dopo aver tentato il suicidio senza esserci riuscito, ingaggia un killer perché finisca l'opera. Riacquista la voglia di vivere, ma ormai è troppo tardi per disdire il contratto con il sicario che ormai è sulle sue tracce…
22.30 Nuvole In Viaggio (Finlandia/Francia/Germania1996, 96') di Aki Kaurismaki. Una capo cameriera di un piccolo albergo viene licenziata, anche il marito viene licenziato dall'azienda di tram della città perché alcune linee non rendono più. I due vagano in cerca di lavoro da un posto all'altro, attraversando varie vicissitudini, fino quando alla padrona dell'ex ristorante viene l'idea di rimettersi in affari e aprire un ristorante di lusso che attira clienti.


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VENERDI' 12 GENNAIO
Tattoo'nite By Welt & Tattooing Demon
Film, Tatto Exhibition by Walt and Tattooing Demon, photos gallery by Michele Caruso, Performance, Dj set by Mr. Rovat

20.45 Blue Skin (Flammend' Herz, Germania/Svizzera 2004, 90')  di Andrea Schuler e Oliver Ruts. Tre amici di sempre cjhe hanno consacrato la propria vita alla passione comuneper il tatuaggio in un tempo in cui era ancora una sorta di tabù. Danno l'impressione di essere tre educati gentlemen ma quando si sfilano le magliette la loro pelle tatuata racconta altre più drammatiche storie di vite non convenzionali. Storie di amore perduto, di amicizia e di tradimento, di lottare in ciò in cui credi contro qualunque ostacolo. 
22.15 Performance & Dj Set
23.00 Vanishing Tattoo – Borneo Documentary (Canada 2004) di Thomas Lockhart e Vince Hemingson. Due artisti canadesi del tatuaggio alla ricerca delle origini del Tattoo. Inedito documento che esplora la storia e le pratiche del tatuaggio tribale tradizionale presso le popolazioni del Borneo.
24.00 Once Were Warriors – Una Volta Erano Guerrieri (Nuova Zelanda 1994, 99') di Lee Tamahori. Con Rena Owen, Tempera Morrison. Il rapporto tra Beth e Jake non è tra i più tranquilli. Lei, quando lui è ubriaco, subisce botte e violenza. Ma è innamorata e lui si scusa sempre, dopo. Per tale ragione ha anche dovuto rinunciare agli usi e ai costumi dei Maori ai quali appartiene. Ma i figli non reagiscono bene a questa situazione. Uno entra a far parte di una banda di teppisti tatuati, uno le viene portato via dall'assistenza sociale e la figlia si impicca per non sottostare alle voglie sessuali dello zio. Vincitore di alcuni premi al Festival di Montreal e presentato a Venezia.


SABATO 13 GENNAIO
Detour Offcinema Presenta
21.30 Dig! (USA 2004; 107') di Ondi Timoner. In anteprima al Detour un film che segnerà la storia del Rockumentari. Sette anni di lavoro per oltre 2000 ore di girato, Dig! ci immerge nel ventre del rock'n'roll,svelandoci un'incredibile storia di successo ed autodistruzione. I protagonisti, Anton Newcombe dei "Brian Jonestown Massacre" e Courtney Taylor dei "Dandy Warhols", sono amici e nemici. Dig! è la storia dei loro amori e ossessioni,concerti e registrazioni, arresti e minacce di morte, alti e bassi, e il delicato equilibrio tra arte e mercato


DOMENICA 14 GENNAIO
Cronenberg "The Human Experience"
21.00 Stereo (USA 1969, 63', V.O. eng.) Realizzato in bianco e nero, è la storia di un esperimento nel corso del quale si vuole stabilire se la telepatia possa formare una super-mente e sviluppare nuovi modelli di comportamenti socio-politico e sessuale, sconvolgendo le regole di comunicazione della società.
22.30 Crimes Of The Future (USA 1970, 63'. V.O. sott. italiano) Secondo lungometraggio di Cronenberg, descrive una società futura in cui le donne fertili sono scomparse a causa di un devastante prodotto cosmetico, che provoca secrezioni in grado di portare alla massima eccitazione sessuale attirando le vittime e causando la loro morte.

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FREAK ANIMA '07  
animazione d'autore, manga giapponesi, cartoonists indipendenti
16-17 Dicembre


MARTEDI' 16 GENNAIO
Freak Anima '07
21.00 Mind Game (2004, Jap, anim.mista, 35mm, col, 104', v.orig. sott ing).di Masaaki Yuasa. Tratto dal manga di Nishi Robin il film è qualcosa di assolutamente unico anche nel pur così variegato mondo dell'anime giapponese. E' un game appunto, un giocare prima di tutto con gli stili, con il concetto stesso di animazione, uno straripare di immagini e di idee: a momenti surreali si alternano scene brevissime di una tristezza e di una caducità tutta giapponese. Il regista Yuasa Masaaki (già autore fra l'altro di Crayon Shin-chan, folle, eccessivo e più volte criticato cartone animato per bambini) lasciando da parte i classici alla Miyazaki, la fantascienza filosofica alla Ôtomo e perfino l'Oshii di Ghost in the shell e rielaborando molto personalmente il manga di Mind Game, si è scaraventato in un'opera d'avanguardia, di sperimentazione di sensi, dove l'alto è mescolato con il basso. INUTILE FAR NOTARE CHE NON HA DISTRIBUZIONE IN ITALIA.


MERCOLEDI' 17 GENNAIO
Freak Anima '07
A partire dalle 21 selezione di cortometraggi di due geni dell'animazione Ceca surrealista: Jan Svankmajer e Jiri Barta.
21.00
The Fall Of The House Of Usher (Cz 16', 1981)di Jan Svankmajer
Meat Love (Cz 1', 1989)di Jan Svankmajer
Down To The Cellar (Cz 15', 1983)di Jan Svankmajer
Food (Cz 17', 1992)di Jan Svankmajer
22.00
The Club Of The Lady Off (Cz 25', 1989) di Jiri Barta
The Design (Cz 6',1981) di Jiri Barta
Disc Jockey (Cz 10',1980) di Jiri Barta
The Last Theft (Cz 21'1987) di Jiri Barta


GIOVEDI' 18 Gennaio
Sentieri Selvaggi E cineclub Detour presentano: Incontri Off
Con l'appuntamento di stasera assieme con ENRICO GHEZZI parte un ciclo di incontri curati in collaborazione con la scuola di cinema Sentieri Selvaggi con personaggi del mondo del cinema che presenteranno film scelti da loro stessi.
21.30 Enrico Ghezzi Presenta…
22.30 Film


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Visioni Clandestine – Cinema Italiano Indipendente
a cura di Ass. Cult. RUETO e Cineclub DETOUR
19-21 Gennaio


VENERDI' 19 GENNAIO
Ass. Cult. Rueto E Detour Offcinema Presentano
Visioni Clandestine "Opera Prima": Luca Calvanelli
21.30 A Gennaio (Italia 2005, 90') di Luca Calvanelli. Neven, tedesco di 45 anni, intellettuale disilluso, incontra casualmente Nina, una donna di 38 anni, fotografa di Napoli, all'esterno di un museo ad Amburgo. Il loro incontro dura pochi minuti: lei stava proprio per tornare a Roma. Un mese dopo, Nina vive un devastante dramma personale che, però, non viene descritto. Questo evento, lentamente, le stimola il ricordo e, forse, l'amore per Neven. Lei capisce di essere serena e di volerlo rivedere. Neven, nel frattempo, si è trasferito in un paese vicino ad un lago, in Italia. Quattro mesi dopo il loro incontro di Amburgo, Nina va da lui e gli propone una storia d'amore: nonostante la sua sofferenza, attraverso questo rapporto lei pensa che potrà essere una donna in pace con se stessa e gli altri ed avere la dignità di essere libera dal dolore.Nina, ipotizzando la sua vita con Neven, completa la sua elaborazione di un dolore non esclusivo. Liberamente ispirato a due racconti di john berger "un uomo e una donna accanto a un pruno" – "fogli di carta posti sull'erba".


SABATO 20 GENNAIO
Ass. Cult. Rueto E Detour Offcinema Presentano
Visioni Clandestine "Opera Prima": Luca Calvanelli
21.30 A Gennaio (Italia 2005, 90') di Luca Calvanelli. Neven, tedesco di 45 anni, intellettuale disilluso, incontra casualmente Nina, una donna di 38 anni, fotografa di Napoli, all'esterno di un museo ad Amburgo. Il loro incontro dura pochi minuti: lei stava proprio per tornare a Roma. Un mese dopo, Nina vive un devastante dramma personale che, però, non viene descritto. Questo evento, lentamente, le stimola il ricordo e, forse, l'amore per Neven. Lei capisce di essere serena e di volerlo rivedere. Neven, nel frattempo, si è trasferito in un paese vicino ad un lago, in Italia. Quattro mesi dopo il loro incontro di Amburgo, Nina va da lui e gli propone una storia d'amore: nonostante la sua sofferenza, attraverso questo rapporto lei pensa che potrà essere una donna in pace con se stessa e gli altri ed avere la dignità di essere libera dal dolore.Nina, ipotizzando la sua vita con Neven, completa la sua elaborazione di un dolore non esclusivo. Liberamente ispirato a due racconti di john berger "un uomo e una donna accanto a un pruno" – "fogli di carta posti sull'erba".
a seguire incontro con l'autore.


DOMENICA 21 GENNAIO
Ass. Cult. Rueto E Detour Offcinema Presentano
Visioni Clandestine: Focus Su Federico Rizzo
20.45 MILANO VIOLENTA (Italia 2004, 18') di Federico Rizzo. Girotondo onirico di volti, paure e sapori notturni in un interno. Un bar. Luogo di scambi, di accumuli, di tensione, di rimproveri e di riparo. Di ripetizioni ossessive per chi scappa velocemente. Per di più un bar notturno. Il protagonista è un uomo che la vita ha reso goffo e impaurito. Che lascia un'attività che lo ha annientato per aprirne un'altra più facile da gestire, più piccola. Ma le ansie prendono il sopravvento… (da evolutofilm.com)
21.30 PASSE-PARTOUT PER L'INFERNO (Italia 2004, 130') di Federico Rizzo. Quattro nazi-skin appassionati di satanismo decidono di incontrare Satana in una delle sue case, in Basilicata, spinti da un libro regalatogli dal loro maestro spirituale, che da il titolo al film. In quella casa, durante la seconda guerra mondiale, viveva una donna bellissima vittima però di un gruppo di nazisti che le uccisero il figlio; Per vendetta la donna chiese aiuto a Satana, che facendo impazzire i soldati fece in modo che si uccidessero uno contro l'altro. La donna è ora morta da poco tempo, e i quattro nazi-skin vogliono sapere cos'è davvero successo anni prima, anche per far luce sulla misteriosa sparizione di uno di loro in seguito ad una visita alla "casa". Una volta trovata la casa si accorgono di non essere soli, altro affittuario è un politico che è lì in vacanza con la moglie… (da evolutofilm.com)
a seguire incontro con l'autore.


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Lars Von Trier – Genio E Provocazione
a cura del Cineclub DETOUR
19-21 Gennaio


MARTEDI' 23 GENNAIO
Lars Von Trier
20.45 L'elemento Del Crimine (Danimarca 1984,104') di Lars Von Trier. Attraverso l'ipnosi uno psicanalista-stregone del Cairo estorce al protagonista il racconto del suo ritorno in Europa sulle tracce di uno psicotico che ammazza ragazzine, una ricerca in cui rischia di perdersi. Impressionante, delirante esordio del danese Trier in una detective story che raddoppia sé stessa e sostiene la necessità di identificarsi col colpevole per poterlo scoprire.
22.30 Epidemic (Danimarca 1987; 102' V.O. sott. Italiano) di Lars Von Trier. Un regista e uno sceneggiatore lavorano alla scrittura di un film, ma la sceneggiatura viene cancellata per errore. In pochi giorni i due devono così riscriverne un'altra che tratta della diffusione di una terribile epidemia in Europa. Ma il virus comincia a propagarsi veramente, in un'alternanza di fiction e realtà.


Mercoledi' 24 Gennaio
Lars Von Trier
21.00 Europa (Danimarca 1991;108') di Lars Von Trier. Nell'autunno del '45, un giovane cittadino americano di origine tedesca ritorna nella patria in rovina, trova un posto come conduttore di vagoni-letto e grazie a un coinvolgimento amoroso si fa incastrare da un gruppo terroristico di Lupi Mannari, irriducibili nazisti non rassegnati alla sconfitta.

GIOVEDI' 25 GENNAIO
Horror Italiano Doc
21.15 Buio Omega (UNCUT VERSION, Italia 1979, 93') di Joe D'Amato (Aristide Massaccesi). Con Franca Stoppi, Cinzia Monreale, Kieran Canter, Sam Modesto, Anna Cardini.. Francesco è un giovane benestante che vive nella villa di famiglia insieme alla governante Iris che dopo la morte dei genitori si è occupata della crescita del giovane. Francesco è innamorato di Anna che però è molto malata. Presto la sua malattia si aggrava…[…] Il film più immorale e provocatorio di Joe d'Amato, che a suo modo precorre un filone, quello della necrofilia, che dopo l'estremizzazione operata da Nekromantik qualche anno più tardi, troverà ampio spazio tra cineasti in tutta Europa. […] D'Amato insiste molto sui particolari in maniera morbosa, così come morboso è l'amore di Francesco per Anna e così come lo è a suo modo il rapporto con la governante. La macchina da presa ci fa vedere fino alla nausea unghie strappate, occhi che schizzano dai bulbi oculari, teschi e resti di corpi umani più o meno in buono stato di conservazione (da Profundis.it). Musica dei Goblin. Versione UNCUT acquistata in Francia.      


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Novamuzique – Musica Non Convenzionata Presenta
www.novamuzique.net/
26-27 Gennaio


VENERDI' 26 GENNAIO
Novamuzique Presenta: Rockumentaries
21.00 Turbonegro: The Movie
22.30 Reserection (Norvegia 2003, 60', v.o. sott.li inglese) di Trond Saettem Il loro nome in origine doveva essere Nazipenis poi, qualcuno gli ha detto che non avrebbero venduto dischi con quel nome, hanno deciso per Turbonegro… La storia dei Turbonegro, la crisi, lo scioglimento e la inevitabile rinascita! Chi non conosce ancora i Turbonegro ha l'obbligo… immorale di cominciare a venerarli. Splendido rockumentary dalla patria dello stoccafisso!.         


SABATO 27 GENNAIO
Novamuzique Presenta
22.30 Paolo Zanardi Live Set 


DOMENICA 28 GENNAIO
Henri Langlois "Pater Noster"
20.30 Henri Langlois: Phantom Of The Cinemateque (Francia 2005 128') di Jacques Richard. Henri Langlois fu l'uomo che coltivò il cinema del futuro proteggendo il cinema del passato. Per 40 anni Langlois diresse la Cineteca francese con impegno e passione, fin dal 1936 chiese, prestò e rubò il tesoro di un'arte che non era ancora riconosciuta tale. Durante l'occupazione nazista Langlois salvò e proiettò segretamente pellicole proibite,negli anni '60 si scontrò con la burocrazia, celebrò gli autori di quegli anni e diede inizio ad una nuova età d'oro del cinema, in cui "la vita irrompe nello schermo". "Phantom of the Cinemateque" racconta la vita, le passioni, i trionfi e le sconfitte di una delle più importanti figure della storia del Cinema.
a seguire incontro tra i cineclub romani


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Oriental Affairs
a cura del Cineclub DETOUR
30-31 Gennaio


MARTEDI' 30 GENNAIO
"Oriental Affairs"
20.45 Cafe' Lumiere (Jap, 2003, 103', col., v.o. sott. Ingl.), di Hou Hsiao-Hsien. Un progetto in omaggio a Ozu Yasujiro, dal regista di Millennium Mambo, dovrebbe bastare da solo a dare un idea del film in questione.  In soatanza Ozu riletto e portato nel 21mo secolo, con lo stile galleggiante e leggerissimo del regista taiwanese.
22.30 If You Were Me (Jap, 2003, 103', col., v.o. sott. Ingl.), di Hou Hsiao-Hsien. Un progetto in omaggio a Ozu Yasujiro, dal regista di Millennium Mambo, dovrebbe bastare da solo a dare un idea del film in questione.  In soatanza Ozu riletto e portato nel 21mo secolo, con lo stile galleggiante e leggerissimo del regista taiwanese.


MERCOLEDI' 31 GENNAIO
"Oriental Affairs"
20.45 The Hole (Taiwan / Francia 1998, 93') diTsai Ming Liang. Piove ininterrottamente a Taiwan, sette giorni prima della fine del 1999. Una pioggia scrosciante e martellante crea una barriera quasi insormontabile per i rari abitanti che non hanno abbandonato la città. Una misteriosa epidemia decima la gente. Un uomo e una donna vengono imprevedibilmente "collegati" da un buco
22.30 Il Gusto Dell'anguria   (Cina/Taiwan/Francia 2004, 112) diTsai Ming Liang In tempo di grave siccità la televisione cerca di suggerire diversi metodi per risparmiare acqua e propone di bere succo d'anguria al posto dell'acqua. Ma ognuno ha i suoi metodi per procurarsi l'acqua: Shiang-chyi raccoglie le bottiglie vuote e le riempie con l'acqua rubata nei bagni pubblici, Hsiao-kang, un attore porno, si arrampica sui tetti in piena notte per farsi un bagno nella poca acqua che trova nei cassoni. Sopravvivere è difficile, ma la solitudine è ancora più dura. .