Educazione fisica, di Stefano Cipani

Un film pieno di negatività, dentro una palestra che diventa crocevia del male, preoccupato di riflettere l’osceno punto di vista dei carnefici. Un quadro desolante. Grand Public

--------------------------------------------------------------
IL N.13 DELLA RIVISTA CARTACEA BIMESTRALE DI SENTIERI SELVAGGI

--------------------------------------------------------------

Un cinema pieno di delitti, ma senza castigo. Sembra questa l’idea principale di Educazione fisica. Siamo nella palestra di una scuola di periferia, ed alcuni genitori sono radunati dalla preside (Giovanna Mezzogiorno) per avere un colloquio riservato ed importante. Loro all’interno ed i figli fuori, a giocare tranquillamente a pallacanestro. Claudio Santamaria interpreta il ricco, Raffaella Rea la donna divorziata ed elegante che ha una storia con lui, ed una coppia, Sergio Rubini e Donatella Finocchiaro. Viene fuori un fatto, gravissimo. Una studentessa tredicenne accusa i tre ragazzi, coetanei, di averla stuprata. I loro figli. Impossibile! Autori della sceneggiatura sono i fratelli D’Innocenzo, ricavata da un testo teatrale di Giorgio Scianna, La palestra. Stando alle parole del regista Cipani, l’intenzione era di indagare la reazione di persone sottoposte ad una tensione estrema. La vicenda avviene in un posto chiuso, e qui viene logicamente in mente Carnage, il modello più ispirato di tale rappresentazione. Il risultato è un ritratto abietto, desolante, estraneo al concetto di redenzione e di peccato. Uno sguardo cinico, inchiodato ai carnefici, in una comoda divisione di classe ed un’identica visione crudele della vita. Le parti offese sono in un angolo, incapaci di chiedere giustizia, la faccia rivolta a terra, restano in fuoricampo, manco fossero estranee allo spettacolo osceno, l’offesa cancellata dalla loro assenza. E così rimarranno, sole e trascurate. Considerando lo spazio angusto in cui è girato, il peso della narrazione pesa sui dialoghi, un elenco di giustificazioni banali, dall’incredulità alla negazione, fino ad arrivare all’azione più terribile, la criminalizzazione della vittima.

----------------------------
LA SCENEGGIATURA RACCONTATA DA UN MAESTRO DEL CINEMA ITALIANO

----------------------------

Una realtà mortificante ed un quadro poco veritiero, scritta con la solita adesione ai traumi legati ad un mondo periferico, cattivo, violento ormai diventato un cliché, nonché marchio di fabbrica del duo romano, soprattutto guardando a Favolacce. Da una parte le forze del male, dall’altra quelle del bene, con una sproporzione evidente, civiltà contro barbarie, ed un epilogo brutto e scontato. Il luogo non è casuale, la scuola, per rendere lo scempio ancora maggiore, la profanazione più profonda. Lascia perplessi questo bisogno di sporcare in maniera insanabile l’immacolato, con delle scene negative allineate una dietro l’altra, trasformando il concetto di escalation in asfissia. Lascia perplessi e sgomenti l’uso inappropriato delle battute di spirito, in una situazione drammatica, per ottenere del ridicolo, mentre non trova tempo di versare una lacrima che non sia finta. E neanche è molto chiara l’urgenza di una storia così cupa e mortificante. Dando atto al presente di mostrare ogni giorno la sua faccia peggiore, restano per fortuna segni di speranza e di buon senso. In questo film non ce n’è traccia. Mentre sono a loro agio assassini, traditori e bugiardi, e vanno perfettamente d’accordo. Si baciano tra loro impuniti. Preoccupati a salvare i mostri da loro stessi generati, privi di rimorsi. Il branco di cui sono la perfetta progenie, esempi di cui facciamo volentieri a meno.

----------------------------
MASTERCLASS ONLINE DI REGIA CON MIMMO CALOPRESTI

----------------------------
La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
2
Sending
Il voto dei lettori
1.4 (15 voti)
----------------------------
BANDO PER IL CORSO DI CRITICA DIGITALE 2023

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative