L'ultimo giorno di Willy Monteiro Duarte è un brutale e amaro ritratto del substrato sociale romano, penalizzato però da una forma fin troppo esasperata e "urlata"
Dieci anni dopo Era d'estate, la regista torna con un film rigoroso sul maxiprocesso e dal piglio didattico, che però fa più fede al discorso teatrale che a quello cinematografico
Alla Festa del Cinema di Roma, il regista e attore romano presenta la stagione finale della serie cult tra ironia, malinconia e un sentito omaggio ai giovani e alla sua città
Dieci anni dopo Era d'estate, la regista torna con un film rigoroso sul maxiprocesso e dal piglio didattico, che però fa più fede al discorso teatrale che a quello cinematografico. #RoFF20. Freestyl
L'ultimo giorno di Willy Monteiro Duarte è un brutale e amaro ritratto del substrato sociale romano, penalizzato però da una forma fin troppo esasperata e "urlata". #ROFF20. Progressive Cinema
La manifestazione siciliana, diretta da Caterina Taricano e Mario Sesti, propone un ricco programma di proiezioni ed eventi incentrati su vari temi, come cinema, IA, cineturismo e sostenibilità
Lontano da ogni seduzione di sperimentazione visiva, la miniserie rimanda ad una elaborazione sui toni del melodramma che infiamma d’amore le anime. VENEZIA81. Fuori Concorso.
Sono evidenti i limiti nella scrittura dei personaggi, che scadono spesso in inutili volgarità, ma il film è mosso anche da grande sincerità. VENEZIA80. Orizzonti Extra
Un fantasy post-apocalittico piuttosto inusuale nel panorama cinematografico italiano. Ottimo il villain di Sergio Rubini e davvero sorprendente la giovanissima Sara Ciocca. Giornate degli Autori
Un film pieno di negatività, dentro una palestra che diventa crocevia del male, preoccupato di riflettere l'osceno punto di vista dei carnefici. Un quadro desolante.
In occasione della consegna dell'Ulivo d'Oro, Premio alla Carriera del festival pugliese, l'attore e regista ha raccontato i suoi nuovi progetti suo rapporto con la regione in cui è nato.
Un film pieno di negatività, dentro una palestra che diventa crocevia del male, preoccupato di riflettere l'osceno punto di vista dei carnefici. Un quadro desolante. Grand Public
Ispirato a classici "da camera" come La parola ai giurati, il film di Cipani con Mezzogiorno, Santamaria e Rubini nella sezione Grand public. Scritto dai fratelli D'Innocenzo
Tratto da Canto di Natale di Dickens, ha un repertorio infinito di battute per attenuare l'aspetto drammatico della storia. Forse poteva essere più curato ma è comunque divertente. Grand Public
Il racconto all’origine della leggenda sulla giovinezza dei tre fratelli e sul loro desiderio di riscatto dove la visione di Rubini è estremamente incoraggiante
La prossima sarà la stagione, al cinema e in tv, del ritorno di Eduardo De Filippo e di Eduardo Scarpetta con tre nuovi titoli, ora in produzione, che parlano della loro vita e del loro teatro
Sconnesso e abbagliante, irritante e magico. C'è tutto Fellini in quello che può anticipare il suo testamento sul cinema. Ai limiti del narcisismo, ma puramente visionario. Stasera, ore 23.40, Rai 1
Abbiamo ancora bisogno di costruire collegamenti, e aprire connessioni che di mattone in mattone tengano unita la nostra comunità: Calopresti racconta la Calabria degli anni '50 ma parla di oggi
Ci siamo fatti raccontare da Mimmo Calopresti le riflessioni sullo stato del cinema che muovono il suo Aspromonte - La terra degli ultimi, in sala dal 21 novembre. Ecco la nostra videointervista
Mimmo Calopresti racconta la storia di un paesino calabrese degli anni '50 che iniziò a costruirsi da solo la strada verso il progresso. Una favola che si lega all'attualità del mondo degli ultimi
Diego, dopo aver fallito in tutto, prova a riportare l'amore nella vita dei suoi cari. Un film con tanti personaggi e storie che, in potenza, potevano essere analizzati con maggior profondità
Un western contro l'Ilva ma anche un film di rapina. Decadente, stralunato, la grande scommessa del cinema di Rubini con l'anima nobile che segnail suo miglior cinema.
Nato da un'idea di circa trent'anni fa, Moschettieri del re è un insieme di suggestioni e ispirazioni, dove convivono i classici della commedia all’italiana, l’action comedy e il canone di Dumas.