Un compleanno da leoni, di Jon Lucas e Scott Moore

21 & Over sarebbe stato anonimo persino se fosse stato un film d'esordio. La firma di Jon Lucas e Scott Moore mette a nudo una pericolosa regressione della coppia di sceneggiatori che aveva inventato la saga di The Hangover. I due tornano al liceo senza averne l'età e senza nemmeno una punta di nostalgia. La loro costante si conferma anche questa volta: i loro film si svolgono nel tempo narrativo chiuso di una notte o di una sospensione allucinatoria. La formula non è più  un tratto distintivo ma una condanna.

Il 2008 è stato l'anno in cui è sembrato che Jon Lucas e Scott Moore avessero conquistato la commedia americana: la coppia aveva firmato il copione di tre film di successo e la loro presunta infallibilità era stata consacrata dal trionfo mondiale di The Hangover. I due sceneggiatori non avevano mai sbagliato un colpo ma il loro fiuto si era fermato davanti alla sfida della maturità e The Change-Up di David Dobkin si era rivelato un flop. Jon Lucas e Scott Moore hanno creduto che l'unica soluzione fosse quella di tornare alle origini e 21 & Over è un'altra storia di doposbronza. La decisione di passare anche alla regia deve averli convinti a giocare sul sicuro. Il problema è che la spontaneità del rivelatorio Full of It si è persa per strada ed è stata sostiuita dalla freddezza del calcolo. I tempi del college sono tanto lontani che l'affermato team-up ha perso contatto con il carattere del soggetto. I tre protagonisti hanno un'evidente distanza con le loro azioni: le loro avventure non dipendono dalla loro volontà ma assecondano l'imitazione di un altro stereotipo cinematografico. Il dettaglio più fastidioso di 21 & Over è la sua autoreferenzialità: le avventure del Wolf Pack hanno fatto scuola ma riadattarle continuamente in contesti differenti rappresenta una canonizzazione prematura.

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Il film ha la stessa struttura di The Hangover ma non ha la sua imprevedibilità: le bravate dei tre amici ritrovati si svolgono in diretta. Il percorso di bevute e di eccessi non viene rievocato attraverso il collegamento delle conseguenze del giorno dopo: il racconto avviene in sequenza e non ha nessun flashback. 21 & Over è una commedia giovanile che sarebbe stata anonima persino se fosse stata un film d'esordio: l'atmosfera universitaria non nobilita una serie di gag che non hanno nemmeno una punta di nostaglia verso l'età degli springbreaks. Jon Lucas e Scott Moore hanno bisogno di aggiornarsi: la tempistica chiusa delle loro storie non è più una firma riconoscibile ma è una condanna. I loro film si sviluppano sempre in una sola notte oppure in un arco di tempo sospeso dall'incoscienza alcolica o da un'atmosfera di incantesimo: i danni collaterali spingono i personaggi ad una riflessione sul punto della loro vita. I loro eroi arrivano sempre ad una conclusione e ad una crescita dopo aver riparato ai loro danni ma i due sceneggiatori sono rimasti molto indietro. Il loro blocco fa addirittura pensare che il credito iniziale dipendesse dalla brillante scelta degli attori e dalla mano di Todd Phillips e di Seth Gordon.

 

Titolo originale: 21 & Over
Regia: Jon Lucas e Scott Moore
Interpreti: Justin Chon, Skylar Astin, Miles Teller, Sarah Wright, Basil Harris
Origine: Usa, 2013
Distribuzione: M2 Pictures

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