Came Back Haunted: David Lynch per i Nine Inch Nails?

Come Back Haunted: David Lynch per i Nine Inch Nails ?

 

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È lo stesso Trent Reznor a scatenare l'attesa, postando sul suo Twitter una foto che lo ritrae con David Lynch, con le rispettive iniziali: “tr;dl”. Il cineasta americano, secondo Pitchfork, dovrebbe dirigere un video per i Nine Inch Nails, per il singolo Came Back Haunted, che anticipa il nuovo album Hesitation Marks, in uscita il 3 settembre. Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma è chiaro che qualcosa è in ballo.

Trent Reznor e David Lynch nel 1997 su Rolling StoneDavid Lynch e Trent Reznor sono legati da amicizia e da una collaborazione artistica già sfociata nel '97 nella possente soundtrack di Lost Highway, curata e coprodotta proprio da Reznor, un esempio perfetto di colonna sonora che si sposa perfettamente con la materia del film interpretandone sentimenti e angosce.

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Accanto a The Perfect Drug, Videodrones; Questions e Driver Down di Reznor (con la collaborazione di Peter Christopherson dei Coil per gli ultimi due brani), il jazz impazzito e misterioso di Barry Adamson, a brani di Rammstein, Marilyn Manson, The Smashing Pumpkins, Lou Reed, naturalmente l'immancabile Angelo Badalamenti e I'm Deranged di David Bowie ad aprire e chiudere, srotolando il Nastro di Möbius.

Reznor anni fa ha descritto il primo incontro con Lynch con l'entusiasmo di un bambino: "Parlava molto forte, come l'agente sordo [Gordon Cole] che interpreta in Twin Peaks. Sono andato a casa sua a Los Angeles un paio di volte. In un'occasione mi ha mostrato una delle sue ultime opere, con una scia di formiche che strisciavano su un pezzo di carne in decomposizione sulla tela. Tutto questo potrebbe suggerire un'idea sbagliata, di una persona pretenziosa e superba, invece non lo è affatto: è come uno zio. Pensavo: 'Gesù Cristo, David Lynch!' Credo di aver visto Velluto Blu almeno cinquanta volte! E pensavo: 'sta parlando con me! L'uomo che ha creato Frank Booth!'

Al frontman dei NIN Lynch spiegava i suoi desideri sulla soundtrack attraverso metafore poetiche "immagino una scena di inseguimento, e intorno insetti brulicanti" come ha raccontato anche Laura Helena Harring ai tempi di Mulholland Drive: "lei è come una bambola rotta che si rialza" (dopo la scena dell'incidente iniziale).

David Lynch ha sempre affermato l'importanza del suono nei suoi film, dichiarando che immagine e suono ne costituiscono le metà perfette, che è indispensabile che dialoghino insieme e che la musica sostenga l'immagine fondendosi con essa e diventando una cosa sola. Ha anche inviato ai proiezionisti dei messaggi chiedendo loro di alzare il volume tre volte rispetto alla norma (come per INLAND EMPIRE, purtroppo proiettato in molte sale con un deciso abbassamento del suono – minaccioso, continuo, parte integrante del film – rispetto ai dialoghi, e Mulholland Drive – ecco il messaggio in questione).

La soundtrack di Strade PerduteAspettiamo conferme ufficiali, mentre Lynch prosegue la sua carriera nella musica: dopo Crazy Clown Time esce a luglio il secondo album, The Big Dream (il video della bonus track cantata da Lykke Li). Per ora non ci sono ancora sviluppi nella voce sulla regia di un nuovo film, che potrebbe vedere come protagonista la musa lynchiana Laura Dern.

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Quanto a Reznor, i cui brani sottolineano momenti importanti di diversi film (Natural Born Killers, con le indimenticabili Something I Can Never Have e A Warm Place, Se7en, Tetsuo: the bullet man) qualche tempo fa ha rifiutato di partecipare come attore a Abraham Lincoln Vampire Hunter; in compenso ha realizzato con Atticus Ross le ottime colonne sonore di The Social Network (Oscar) e Millennium (Grammy) per David Fincher.

In concomitanza con l'uscita del nuovo disco dei NIN parte il tour internazionale (che toccherà anche l'Italia, il 28 agosto 2013 a Milano) che vedrà la band su alcuni palchi nordamericani accompagnata anche da Godspeed You! Black Emperor e Explosions in the Sky.