LE VIE DEL CINEMA

 

LE VIE DEL CINEMA
RASSEGNA DI CINEMA RESTAURATO –XVII EDIZIONE
DAL 5 AL 10 LUGLIO 2011
PRESSO IL PARCO DEI PINI – NARNI SCALO (TR)
AD INGRESSO GRATUITO
 
 
 
  • EDIZIONE INTERAMENTE DEDICATA A MARIO MONICELLI: CON L’INTITOLAZIONE DEL CINEMA DI NARNI – IL PRIMO IN ITALIA – E CON LA PROIEZIONE DI “LA GRANDE GUERRA” IN EDIZIONE RESTAURATA
 
 
  • L’EDIZIONE DI QUEST’ANNO AFFIDA A GRANDI NOMI DEL CINEMA CONTEMPORANEO LA SCELTA DEI FILM DA PROIETTARE
 
 
  • OMAGGIO A NANNI MORETTI CON LA PROIEZIONE DI “SOGNI D’ORO” A TRENT’ANNI DALL’USCITA NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE
 
 
Si svolgerà dal 5 al 10 luglio a Narni (TR) la XVII edizione di Le vie del cinema, la rassegna di cinema restaurato ad ingresso gratuito, diretta da Alberto Crespi e Giuliano Montaldo, ed organizzata per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e, quest’anno, con la collaborazione della Cineteca di Bologna e di Rai Teche.
L’intera edizione 2011 sarà dedicata al Maestro Mario Monicelli, grande amico della rassegna, ospite pressoché immancabile delle passate edizioni. “Non poteva mancare un omaggio a Mario Monicelli – riferisce il direttore Alberto Crespi – è stato un grande amico del nostro festival, spesso a Narni a presentare i suoi film. Questa sarà la prima edizione di Le vie del cinema senza di lui. Un suo allievo e amico, Giovanni Veronesi, giovedì 6 luglio, verrà a parlarci della “Grande guerra”. Non c’era modo migliore per ricordarlo, fuori di ogni retorica, con un film divertente, feroce, bellissimo.” Inoltre, durante la serata del 6 luglio Le vie del cinema e la città di Narni intitoleranno il cinema della città a Mario Monicelli. Quello di Narni sarà il primo cinema in Italia ad essere intitolato a lui.
Ma veniamo al programma. Dopo l’edizione 2010 dedicata ai grandi interpreti della commedia all’italiana, Le vie del cinema, torna ad omaggiare il “cinema di papà”: un gruppo di registi attivi nel cinema di oggi seleziona i film in programma, ciascuno di loro sceglierà il proprio “film della vita” e lo presenterà al pubblico di Narni. Sarà un confronto tra i classici italiani, i “padri” appunto, e i cineasti contemporanei che in qualche modo ne hanno raccolto l’eredità. Sera dopo sera, saliranno sul palco di Le vie del cinema: Gianni Di Gregorio, la rivelazione delle ultime stagioni grazie a “Pranzo di Ferragosto” e “Gianni e le donne”, che presenterà “Vaghe stelle dell’orsa” di Luchino Visconti; Ferzan Ozpetek, che con il successo della commedia “Mine vaganti” si è confermato uno degli autori più amati e popolari del nostro cinema, ha scelto di presentare a Narni “L’onorevole Angelina” di Luigi Zampa; Rocco Papaleo, reduce dal successo del suo “Basilicata coast to coast” ha invece scelto di presentare “Grazie zia” di Salvatore Samperi; Alice Rohrwacher, reduce dagli applausi ricevuti a Cannes per il suo “Corpo Celeste”, presenterà “Diario di un maestro” di Vittorio De Seta; Giovanni Veronesi, in omaggio a Mario Monicelli, introdurrà la visione de “La grande guerra” diretta dal grande Maestro, da sempre amico della Rassegna e dei suoi organizzatori.
Infine, Susanna Nicchiarelli, autrice di “Cosmonauta” (una delle migliori opere prime degli ultimi anni), proporrà “Sogni d’oro”, diretto e interpretato da Nanni Moretti nel 1981. Un omaggio nell’omaggio, al regista di Habemus Papam, a trent’anni esatti dall’uscita nelle sale cinematografiche di Sogni d’oro, film in cui il cineasta romano ragionava, con passione e beffarda ironia, sul cinema italiano e sull’essere artisti e autori. Surreale e straziante, sorprendentemente moderno. Attuale, oggi come ieri.
 
LE VIE DEL CINEMA:
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NARNI, LE VIE DEL CINEMA ITALIANO ED IL PRIMO CINEMA INTITOLATO A MARIO MONICELLI
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IL 6 LUGLIO 2011 ALL’INTERNO DELLA MANIFESTAZIONE SARA’ INTITOLATO IL CINEMA DI NARNI – IL PRIMO IN ITALIA – AD UN GRANDE AMICO, MARIO MONICELLI
 
Piazza Roberto Rossellini, Piazza Vittorio De Sica, Piazza Luchino Visconti, Piazza Elio Petri. E le vie Federico Fellini, Giulietta Masina, Anna Magnani. Sono solo alcune tra le ventuno (vie e piazze) dedicate ai protagonisti del cinema italiano a Narni Scalo (TR).
 
Nel solco della tradizione che, dal 1995, vede consacrata l’area di Narni Scalo al cinema italiano e che ha dato vita e il nome alla rassegna di cinema restaurato, lo scorso anno sono state intitolate altre due località della città a Ugo Tognazzi ed a Vittorio Gassman nel ventennale e nel decennale della loro scomparsa.
Quest’anno, in seguito alla perdita di un grande amico ed assiduo frequentatore della manifestazione, Le vie del Cinema e la città di Narni hanno deciso di fare omaggio al grande Maestro, intitolandogli il cinema di Narni. Da ricerche effettuate sembra essere il primo cinema in Italia a lui dedicato.
 
Accadrà mercoledì 6 luglio, durante la diciassettesima edizione di Le vie del cinema alla presenza di Giovanni Veronesi, amico ed allievo di Mario Monicelli, che per l’occasione salirà sul palco ed introdurrà la proiezione del film La grande guerra in versione restaurata dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografica – Cineteca Nazionale.
 
IL PROGRAMMA DELLE SERATE
 
Martedì 5 luglio ore 21,30
 
GIANNI DI GREGORIO presenta
VAGHE STELLE DELL’ORSA”
Regia: Luchino Visconti; Sceneggiatura: Suso Cecchi D’amico, Enrico Medioli, Luchino Visconti; Fotografia Armando Nannuzi; Musiche: Cesar Franck; Interpreti: Claudia Cardinale, Michael Craig, Jean Sorel, Renzo Ricci, Amalia Troiani, Marie Bell.
Regia: Italia 1965, 100’ – b/n
  • Restauro realizzato a cura di Cineteca Nazionale – CSC nell’ambito del progetto Visconti
 
Mercoledì 6 luglio ore 21,30
 
GIOVANNI VERONESI presenta
LA GRANDE GUERRA”
Regia: Mario Monicelli; Sceneggiatura: Mario Monicelli, Age & Scarpelli, Luciano Vincenzoni; Fotografia: Leonida Barboni, Roberto Gerardi, Giuseppe Rotunno, Giuseppe Serrandi; Musiche: Nino Rota; Interpreti: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Folco Lulli, Bernard Blier, Romolo Valli, Vittorio Manipoli, Nicola Arigliano, Tiberio Murgia, Ferruccio Amendola.
Italia 1959, 135’ – b/n
  • Restauro a cura di Cineteca Nazionale – CSC in collaborazione con Aurelio De Laurentiis
 
DURANTE LA PRESENTAZIONE DEL FILM VERRA’, SUL PALCO DEL PARCO DEI PINI DI NARNI SCALO, SI SVOLGERA’ LA CERIMONIA DI INTITOLAZIONE DEL CINEMA DI NARNI A MARIO MONICELLI
Giovedì 7 luglio ore 21,30
FERZAN OZPETEK presenta
L’ONOREVOLE ANGELINA”
Regia: Luigi Zampa; Sceneggiatura: Suso Checchi D’amico, Anna Magnani, Piero Tellini; Fotografia: Mario Crateri; Musiche: Enzo Masetti; Interpreti: Anna Magnani, Nando Bruno, Ernesto Almirante, Agnese Dubbini, Ave Ninchi.
Italia 1947, 90’ – b/n
  • stampa da controtipo scena e negativo colonna restaurati, a cura di Cineteca Nazionale – CSC
 
Venerdì 8 luglio ore 21,30
SUSANNA NICCHIARELLI presenta
SOGNI D’ORO”
Regia: Nanni Moretti; Sceneggiatura: Nanni Moretti; Fotografia: Franco Di Giacomo; Montaggio: Roberto Perpignani; Musiche: Franco Piersanti; Interpreti: Nanni Moretti, Nicola Di Pinto, Laura Morante, Piera degli Esposti, Remo Remoti, Alessandro Haber.
Italia 1981, 105’ – colore
  • stampa a cura di Cineteca Nazionale – CSC da negativo originale, per gentile concessione di Sacher Film
 
 
Sabato 9 luglio ore 21,30
 
ROCCO PAPALEO presenta
“GRAZIE ZIA”
Regia: Salvatore Samperi; Sceneggiatura: Salvatore Samperi, Serio Bazzini, Pier Luigi Murgia; Fotografia: Aldo Scavarla; Montaggio: Silvano Agosti; Musiche: Ennio Morricone; Interpreti: Lisa Gastoni, Lou Castel, Gabriele Ferzetti, Luisa De Santis, Massimo Sarchiellei, Nicoletta Rizzi, Anita Dreyer
Italia 1968, 94’ – b/n
  • Restauro e preservazione realizzati a cura di Cineteca Nazionale – CSC 
 
 
Domenica 10 luglio ore 21,30
ALICE ROHRWACHER presenta
DIARIO DI UN MAESTRO”
Regia e sceneggiatura: Vittorio De Seta; Interpreti: Bruno Cirino, Mico Cundari, Marisa fabbri, Tullio Altamura, Filippo De Gara
Italia 1972, 120’ – colore
  • Restauro a cura della Cineteca di Bologna su autorizzazione di Rai Teche
 
 
 
 
 
EVENTI COLLATERALI:
 
 
L’ANGOLO DEL LIBRO
 
Per tutto il periodo del Festival sarà presente, all’interno del Parco pubblico “dei Pini” a Narni Scalo, l'Associazione culturale "Sussurri e grida" con L'ANGOLO DEL LIBRO, uno spazio tutto dedicato al LIBRO DI CINEMA e in particolare alla piccola editoria che in questo settore è molto ricca e creativa. L'associazione ha sede a Narni e grazie al vasto e originale assortimento è diventata punto di riferimento per studenti, amanti di cinema, biblioteche. Ai partecipanti al Festival praticherà fino al 15% di sconto sull’acquisto dei libri per tutta la durata della manifestazione.
 
 
BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA INSTALLAZIONE ARTISTICA PERMANENTE *
 
* Si possono consultare termini e modalità di iscrizione sul sito www.leviedelcinema.it
 
 
L’Amministrazione del Comune di Narni e l’Associazione Minerva nell’ambito del Festival “LE VIE DEL CINEMA” bandiscono un concorso per la realizzazione di una installazione artistica permanente in una via o piazza di Narni scalo.
 
 
A tale proposito precisano i seguenti obiettivi:
 
  • valorizzazione del territorio locale e delle sue risorse, con particolare riferimento al rapporto arte – cultura – artigianato – industria – risorse naturali;
 
  • rivalutazione dei luoghi del vissuto quotidiano e di lavoro, come aspetti del nostro passato e della vita presente, con specifico riferimento alla narrazione cinematografica nazionale e internazionale;
 
  • conoscenza e valorizzazione attraverso l’elaborazione di opere d’arte della lavorazione artigianale e industriale tipica del territorio;
 
  • rivalutazione del carattere fabrile proprio del fare arte, come riflessione sul rapporto tra ideazione ed esecuzione, arte, artigianato, tradizione e innovazione;
 
  • arricchimento del patrimonio artistico del territorio in questione, contribuendo alla sua pianificazione attraverso un’autentica progettazione urbanistica;
 
  • riflessione sulla creazione artistica come commistione tra gli aspetti generativi, estetici e funzionali all’arte, all’artigianato e all’industria;
 
  • sensibilizzazione del pubblico verso i linguaggi artistici della contemporaneità.
 
 
 
 
 
 
Per info
 
Segreteria organizzativa
Comune di Narni
Piazza dei priori, 1
05035 Narni (TR)
Tel. 0744 747282/Fax 0744 715270
 
 
 
 
 
 
 

"Le vie del cinema"

Giovedì 25 giugno 2009 ore 12.00
c/o LIBRERIA DEL CINEMA
via dei Fienaroli, 31/d – Roma
Conferenza stampa di presentazione della
XV edizione
di
“Le vie del cinema”
Rassegna di cinema restaurato
organizzata dal Comune di Narni, in collaborazione con
Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
ingresso gratuito – NARNI (TR)
dal 27 giugno al 5 luglio 2009
 
dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno doppio appuntamento:
– Il 27 e il 28 giugno la rassegna di film in Super8 mm con proiezioni nel centro storico di Narni
– Dal 30 giugno al 5 luglio la rassegna di film restaurati al Parco comunale di Narni Scalo
Molte le novità e gli ospiti della manifestazione che da quest’anno propone una formula rinnovata:  affida a grandi nomi del cinema italiano contemporaneo (in questa edizione, un gruppo di registi) la scelta del  film da proiettare e da presentare al pubblico in ciascuna serata. Tra le tante novità anche l’intitolazione di due nuove piazze a due registi recentemente scomparsi: Luigi Comencini e Dino Risi.
Interverranno alla conferenza stampa:
il sindaco di Narni Stefano Bigaroni, il direttore generale della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Marcello Foti,i direttori artistici di “le vie del cinema” Giuliano Montaldo eAlberto Crespi , il responsabile della rassegna di pellicole in super8mm Flavio Della Rocca
Segue Brunch
Ufficio stampa & comunicazione “Le vie del cinema”
LUCREZIA VITI – PAOLA DELLE FRATTE – CRISTINA BORSATTI
+39 348 2565827 – +39 335 7382317 – +39 347 9340720 – leviedelcinema@gmail.com

"Le vie del cinema"

XIV edizione di "Le vie del cinema"
Rassegna di cinema restaurato
(organizzata dal Comune di Narni, in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale)
ingresso gratuito – NARNI (TR), dal 4 al 13 luglio 2008
 
da quest'anno si raddoppia:
 
Dal 4 al 6 luglio la prima rassegna di Super8 mm con proiezioni nel centro storico di Narni
 
 Dall'8 al 13 luglio la consueta rassegna di film restaurati al Parco comunale di Narni Scalo dove per l'occasione verrà presentato al pubblico in prima visione assoluta il  film "Leoni al sole" (1961) di Vittorio Caprioli in versione ristampata (un "recupero" realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale in collaborazione con Cinema Communication Service)
 
Ufficio stampa & comunicazione "Le vie del cinema"
Lucrezia VitiPaola Delle Fratte – Cristina Borsatti
R.S.V.P. +39 348 2565827 – +39 335 7382317 – +39 3479340720

LE VIE DEL CINEMA

‘LE VIE DEL CINEMA’

13.ma EDIZIONE

 

RASSEGNA DI CINEMA RESTAURATO

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DAL 3 ALL’ 8 LUGLIO 2007

ORE 21,00

PARCO COMUNALE NARNI SCALO

 

 

INGRESSO LIBERO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER INFO:

Segreteria organizzativa

Comune di Narni

Via della Pinciana, 05035 Narni (TR)

Tel. 0744 747282 – Fax 0744 715270

e–mail leviedelcinema@comune.narni.tr.it

 

Ufficio Stampa:

Lucrezia Viti  +39 348 2565827

Paola Delle Fratte +39 335 7382317

e-mail: leviedelcinema@gmail.com

 “DA TOTO’ A CHARLOT…”

 

…passando per Walter Chiari, Peppino De Filippo,

Sophia Loren, Anna Magnani, Nino Manfredi,

Nanni Moretti, Silvana Pampanini, Alberto Sordi,

Ugo Tognazzi, Carlo Verdone

(in rigoroso ordine alfabetico)

 

Si svolgerà dal 3 all’8 luglio la XIII edizione di “Le vie del cinema”, la rassegna del cinema restaurato, organizzata per iniziativa del Comune di Narni e del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, in collaborazione con Cinecittà Holding, Cineteca di Bologna, Mediaset,  Medusa video, Sacher Film. Quest’anno a regnare sovrana sarà la commedia. Prendendo spunto dal quarantesimo anniversario della morte del principe de Curtis, in arte Totò, e dal trentesimo anniversario della morte del grande Charlie Chaplin, che cadono quest’anno, il programma sarà dedicato ai grandi comici, italiani e non. Saranno proposti capolavori del cinema di tutti i tempi, firmati da registi come Nanni Moretti, Mario Monicelli, Charlie Chaplin, Steno, Dino Risi, Carlo Verdone, Franco Rossi, il recentemente scomparso Luigi Filippo D’Amico. Fra i tanti ospiti che animeranno le serate: Dario Argento, Mario Monicelli, Nanni Moretti, Carlo Verdone. Le pellicole proposte: “Ecce bombo”, capolavoro giovanile di Nanni Moretti; “Risate di gioia” di Mario Monicelli, con la magnifica coppia formata da Totò e Anna Magnani; “Un giorno in pretura” di Steno, il film che lanciò in tutta Italia la maschera dell’”Americano a Roma” Alberto Sordi; “Bianco, Rosso e Verdone” l’indimenticabile opera seconda di Carlo Verdone; “I complessi”, film a sei mani firmato da Dino Risi, Franco Rossi e Luigi Filippo D’Amico, interpretato da tre fenomeni della risata come Nino Manfredi, Ugo Tognazzi e il citato Sordi. La serata di chiusura prevede un classico della risata di tutti i tempi: il grande Charlot. Saranno proposte cinque comiche del 1914: “Charlot e la sonnambula”, “Charlot dentista”, “Charlot e il manichino”, “Charlot e Fatty al caffè”, “Charlot facchino”, accompagnate dal vivo al pianoforte dal maestro Marco Dalpane. Ma quest’anno la rassegna si fa più ricca: è prevista una seconda proiezionedi mezzanotte” dedicata a due grandi horror di recente restauro: “Non si sevizia un paperino”, del regista-culto Lucio Fulci e “Il gatto a nove code” del grande Dario Argento.

 

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

 

Martedì 3 luglio ore 21,00

 “Risate di gioia” di Mario Monicelli

 

Mercoledì 4 luglio

ore 21,00

“Un giorno in pretura” di Steno

ore 24,00

Teatro OpenAir  (presente  all’interno del parco pubblico di Narni Scalo)

 “Il gatto a nove code” di Dario Argento

 

Giovedì 5 luglio

ore 21,00

“I complessi” di Dino Risi, Franco Rossi, Luigi Filippo D’Amico

ore 24,00

Teatro Openair (presente  all’interno del parco pubblico di Narni Scalo)

“Non si sevizia un paperino” di Lucio Fulci

 

Venerdì 6 luglio ore 21,00

“Bianco, rosso e Verdone” di Carlo Verdone

 

Sabato 7 luglio ore 21,00

“Ecce bombo” di Nanni Moretti

 

Domenica 8 luglio ore 21,00

Serata Charlot: 5 comiche di Charlie Chaplin

 

“Charlot e la sonnambula” (USA 1914, b/n, 18’)

“Charlot dentista” (USA 1914, b/n, 15’)

“Charlot e il manichino” (USA 1914, b/n, 17’)

“Charlot e Fatty al caffè” (USA 1914, b/n, 17’)

“Charlot facchino” (USA 1914, b/n, 18’)

 

 

 

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO CON OSPITI

 

Martedì 3 luglio ore 21,00

 

Ospite della serata Mario Monicelli

 

“Risate di gioia” di Mario Monicelli

Italia 1960, b/n, 100’

Con: Anna Magnani, Totò, Ben Gazzarra, Fred Clark, Edy Vessel, Mac Ronay, Toni Ucci, Fanfulla, Gina Rovere

 

Restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale

 

Basterebbe dire che Risate di gioia è l’unico film in cui Totò e Anna Magnani recitano insieme per consegnarlo alla storia del cinema e del costume. I due avevano fatto coppia nell’avanspettacolo e nella rivista, ma il cinema li aveva visti percorrere strade separate. Per farli incontrare, Mario Monicelli (assieme alla fidata super-squadra di sceneggiatori composta da Age, Scarpelli & Suso Cecchi D’Amico) prese due racconti di Alberto Moravia, Risate di gioia e Ladri in chiesa, e unì le due storie componendo un affresco agrodolce sul mondo dello spettacolo. Anna Magnani è Gioia, detta Tortorella, comparsa di Cinecittà; Totò è Umberto Pennazzuto detto Infortunio, ex figurante ridottosi a fare il palo ai borsaioli. Passano insieme una notte di San Silvestro all’insegna dei ricordi e della malinconia. Il film va rivisto per capire quali capolavori ignoti si nascondano fra le pieghe della commedia all’italiana.

 

 

Mercoledì 4 luglio ore 21,00

 

Ospite della serata Dario Argento che introdurrà la proiezione di mezzanotte di “Il gatto a nove code”

 

“Un giorno in pretura” di Steno

Italia 1953, b/n, 90’

Con: Peppino De Filippo, Silvana Pampanini, Walter Chiari, Sophia Loren, Alberto Sordi, Maurizio Arena, Leopoldo Trieste, Tania Weber, Armenia Calducci, Ubaldo Lay, Venantino Venantini

 

Restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale

 

Film a episodi racchiuso in una cornice, rappresentata dalla sala della Pretura dove presta servizio l’inflessibile pretore Salomone Lo Russo, tormentato dal busto di Cicerone e dal pensiero che il figlio fa un mestiere poco rispettabile: è il centravanti della Lazio! Davanti a lui sfilano casi umani che Steno e gli sceneggiatori Lucio Fulci, Alessandro Continenza e Giancarlo Viganotti rubacchiano dalla cronaca. C’è chi ha abbandonato il tetto coniugale, c’è un prete che ha provocato una rissa in un bar, c’è chi è stato sorpreso in atteggiamenti poco urbani con la fidanzata; e soprattutto c’è lui, Nando detto “l’americano”, arrestato perché faceva il bagno nudo in una “marana”. Alberto Sordi, creando il personaggio che pochi mesi dopo avrà un titolo tutto per sé (Un americano a Roma, sempre di Steno), si mangia letteralmente il film: ma Peppino De Filippo – nei duetti con Sordi, ma anche da solo – è altrettanto grande e nel cast fanno capolino divi e aspiranti divi, da Walter Chiari a Sofia Loren, da Leopoldo Trieste a Silvana Pampanini, da Maurizio Arena a formidabili caratteristi come Vincenzo Talarico e Turi Pandolfini. E nella didascalia iniziale, fateci caso, nasce l’espressione “i soliti ignoti”: avrà fortuna.

 

 

ore 24,00

 

c/o Teatro OpenAir (presente  all’interno del parco pubblico di Narni Scalo)

 

 “Il gatto a nove code” di Dario Argento

Italia/Francia/RFT 1971, col, 112’

Con: Kari, Malden. James-Franciscus, Catherine Spaak, Rada Rassimov, Tino Carraro, Stefano Oppedisano

 

Ristampa a cura di Cinecittà Holding

 

Dopo L’uccello dalle piume di cristallo e prima di Quattro mosche di velluto grigio, Il gatto a nove code compone la cosiddetta “trilogia degli animali” che apre la carriera di Dario Argento, maestro indiscusso del thriller e dell’horror non solo italiani. Il film, girato nel 1971, è sorprendentemente profetico rivisto oggi: Argento, anche sceneggiatore, intuisce il legame potenziale fra l’ingegneria genetica e la criminalità, inventando una misteriosa serie di omicidi legati a un istituto dove si studiano i cromosomi dei criminali.  Sugli omicidi indaga un giornalista, aiutato da un ex collega divenuto cieco. Le musiche sono come sempre di Ennio Morricone, nel cast internazionale spiccano Karl Malden, Catherine Spaak, Tino Carraro e Ugo Fangareggi.

 

 

 

Giovedì 5 luglio ore 21,00

 

 

“I complessi” di Dino Risi, Franco Rossi, Luigi Filippo D’Amico

Italia 1965, col., 100’

Con: Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Paola Borboni, Romolo Valli, Alice e Ellen Kessler, Ilaria Occhini

 

Restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale

 

Esempio tra i più clamorosi del cinema “a episodi” che fece la fortuna della commedia all’italiana, I complessi è passato alla storia soprattutto per l’episodio “Guglielmo il dentone”, diretto da Luigi Filippo D’Amico, nel quale Alberto Sordi crea uno dei suoi personaggi più indimenticabili. Guglielmo è un genio del male, un pozzo di scienza, un maestro dello scioglilingua che riesce ad ottenere un posto di speaker televisivo nonostante la dentatura deforme che lo rende mostruoso. Ma anche gli altri due episodi sono degni di nota: in “Una giornata decisiva” di Dino Risi, Nino Manfredi è un impiegato timido che tenta inutilmente di corteggiare la bellissima collega interpretata da Ilaria Occhini. In “Il complesso della schiava nubiana” di Franco Rossi (il regista della famosa Odissea televisiva), Ugo Tognazzi è un marito moralista alle prese con il passato turbolento della moglie. Assieme ai Mostri di Risi, I complessi è un viaggio allucinante nell’Italietta anni ’60, già schiava dei meccanismi coercitivi dei mass-media e della televisione.

 

 

ore 24,00

 

c/o Teatro Openair (all’interno del parco pubblico di Narni Scalo)

 

“Non si sevizia un paperino” di Lucio Fulci

Italia 1972, col., 110’

Con: Florinda Bolkan, Barbara Bouchet, Tomas Milian, Irene Papas, Gerges Wilson

 

Restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale

 

Film perseguitato dalla censura, pietra miliare nel thriller italiano grazie al talento registico di Lucio Fulci e alla scelta insolita di ambientare una storia di serial-killer in un Sud assolato e arcaico, in cui la modernità convive con riti e superstizioni ancestrali. Un giornalista (Tomas Milian) e una turista (Barbara Bouchet) indagano su una serie di omicidi di bambini. In paese tutti sospettano di una povera pazza (Florinda Bolkan) accusata di essere una strega. Il film fa una paura maledetta, e conferma in Fulci un regista di genere di altissimo livello.

 

Venerdì 6 luglio ore 21,00

 

Ospite della serata Carlo Verdone

 

“Bianco, rosso e Verdone” di Carlo Verdone

Italia 1980, col., 110’

Con: Carlo Verdone, Lella Fabrizi, Mario Brega, Angelo Infanti, Milena Vukotic

 

Telecinema e restauro digitale a cura di Medusa Video

 

La forza delle gag e delle trovate è talmente travolgente da far dimenticare che Bianco rosso e Verdone è un attualissimo film sull’election day: i protagonisti delle tre storie che compongono la trama sono diretti nella città di residenza per votare, ma strada facendo gliene capitano di tutti i colori. Carlo Verdone interpreta, ovviamente, tutti i personaggi: un torinese pedante che tortura psicologicamente la moglie, un “coatto” emigrato felicissimo di tornare in Italia e un ingenuo ragazzone che percorre l’Autostrada del Sole in auto con tanto di nonna a carico. È uno “one man show”, certo, ma non sottovalutiamo le collaborazioni: Benvenuti & De Bernardi alla sceneggiatura, e caratteristi del calibro di Mario Brega, Lella Fabrizi, Milena Vukotic e Angelo Infanti. Si ride fino alle lacrime. Verdone, successivamente, ha fatto film più compiuti, più “d’autore”: ma non più divertenti.

 

Sabato 7 luglio ore 21,00

 

Ospite della serata Nanni Moretti

 

“Ecce bombo” di Nanni Moretti

Italia 1978, col., 100’

Con: Nanni Moretti, Glauco Mauri, Luisa Rossi, Lina Sastri, Fabio Traverso, Age, Alberto Abruzzese

 

restauro a cura di Sacher Film e Cinecittà Studios – Digital Film Lab

 

Il super8 d’esordio Io sono un autarchico era esploso nel cinema italiano con una deflagrazione clamorosa, l’opera seconda Ecce Bombo, girata in 16 millimetri, era una potente conferma: nasceva un nuovo autore, che allora – fine anni ’70 – sembrava un “nuovo comico”. Oggi sappiamo che Nanni Moretti è molto, molto di più: ma la forza comica quasi eversiva dei suoi primi film non va sottovalutata, anzi, nel caso di Ecce Bombo sembra crescere nel tempo, man mano che il film si distacca dall’attualità nella quale era nato (il ’77, il movimento, le radio private…) e diventa il formidabile ritratto di una gioventù in vana attesa di validi motivi per crescere. La scena in cui Michele (l’alter ego di Moretti) e i suoi amici vanno a Ostia per veder sorgere il sole dal mare, e vengono fregati dalla geografia (il sole sorge alle loro spalle, da terra), è geniale e simbolica. Ma tutte le trovate del film sembrano oggi più folgoranti di allora.

 

 

Domenica 8 luglio ore 21,00

 

Serata Charlot: 5 comiche di Charlie Chaplin

 

Accompagnamento musicale al pianoforte di Marco Dalpane

 

“Charlot e la sonnambula” (USA 1914, b/n, 18’)

“Charlot dentista” (USA 1914, b/n, 15’)

“Charlot e il manichino” (USA 1914, b/n, 17’)

“Charlot e Fatty al caffè” (USA 1914, b/n, 17’)

“Charlot facchino” (USA 1914, b/n, 18’)

 

Restauro a Cura della Cineteca di Bologna – Laboratorio L'Immagine Ritrovata

Le 5 comiche di Charlie Chaplin che saranno presentate quest’anno a “Le vie del cinema”, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, sono tutte del 1914 e appartengono al “periodo Keystone” della carriera del grande artista britannico. Chaplin fu membro della compagnia di Mack Sennett per tutto il 1914, lavorando in ben 35 comiche. All’inizio del 1915 passò alla Essanay e successivamente alla Mutual, e cominciò a realizzare i suoi capolavori. Ma l’anno alla Keystone, grazie alla collaborazione con altri geni del comico come Mabel Normand, Roscoe “Fatty” Arbuckle e lo stesso Sennett, fu decisivo per la sua formazione – e soprattutto per il suo passaggio, da artista di Vaudeville arrivato in America con la compagnia teatrale di Fred Karno, a cineasta completo.

CHARLOT E LA SONNAMBULA – CAUGHT IN THE RAIN (Keystone, 1914)

Charlie è affascinato da una donna, nel parco, e comincia a corteggiarla, ma il marito di lei, Ambrose, lo caccia via in malo modo. Torna mezzo ubriaco al suo albergo, seguendo una graziosa ragazza. Lei lo respinge, e lui tenta goffamente di salire le scale, disturbando gli altri ospiti. La camera di Charlie è davanti a quella di Ambrose e di sua moglie: quando Charlie entra per sbaglio nella loro stanza, viene immediatamente buttato fuori. La donna è sonnambula, e camminando nel sonno entra nella camera di Charlie. Lui l’accompagna nella sua stanza, ma al ritorno di Ambrose rimane intrappolato e deve rifugiarsi sul balcone, dove viene sorpreso dalla pioggia. Un poliziotto lo scambia per un ladro e gli dà la caccia intorno all’hotel.

Regia/sceneggiatura: Charlie Chaplin.

Cast: Charlie Chaplin (Charlie), Mack Swain (il marito), Alice Davenport (la moglie), Alice Howell (una donna).

Giorni di riprese: 7-13 aprile 1914.

Uscita: 7 maggio 1914.

Lunghezza: 1015 piedi.

 

CHARLOT DENTISTA – LAUGHING GAS (Keystone, 1914)

Charlie lavora nello studio di un dentista. Ispeziona la sala d’aspetto con aria di superiorità, si toglie i guanti e inizia il lavoro. Cura un paziente con il gas esilarante (ed un maglio…). Mentre si reca a prendere una ricetta, fa la corte alla moglie del dentista, strappandole inavvertitamente la gonna, e si mette nei guai con un uomo enorme e con un passante, facendo saltare loro i denti con dei mattoni. Tornato nello studio, usa un paio di pinze enormi su un paziente prima che il dentista infuriato, la moglie e tutti coloro che ha torturato gliela facciano pagare.

Regia/sceneggiatura: Charlie Chaplin.

Cast: Charlie Chaplin (l’assistente del dentista), Fritz Schade (il dentista), Alice Howell (la moglie del dentista), Joseph Sutherland (l’assistente), Slim Summerville (un paziente), Josef Swickard (un paziente), Mack Swain (un passante).

Giorni di riprese: 15-22 giugno 1914.

Uscita: 9 luglio1914.

Lunghezza: 1020 piedi.

 

 

 

CHARLOT E IL MANICHINO – MABEL’S MARRIED LIFE (Keystone, 1914)

 

Charlie è il marito inetto di Mabel, e non può reggere il confronto con il donnaiolo Sporty. Mabel gli compra un fantoccio per insegnargli la boxe, e far di lui un uomo. Lo prova anche lei e viene messa k.o. Tornato a casa ubriaco, Charlie scambia il fantoccio per Sporty e tenta di buttarlo fuori di casa, ma quello torna sempre indietro. Charlie accusa Mabel di averlo tradito, e litigano tanto rumorosamente da far accorrere tutti i vicini, finché non si scopre la verità sul fantoccio.

Regia: Charlie Chaplin.

Sceneggiatura: Charlie Chaplin e Mabel Normand.

Cast: Charlie Chaplin (il marito), Mabel Normand (Mabel), Mack Swain (Sporty), Alice Howell (la moglie di Sporty).

Giorni di riprese: 30 maggio-2 giugno 1914.

Uscita: 20 giugno1914.

Lunghezza: 1015 piedi.

 

 

 

 

CHARLOT E FATTY AL CAFFE’ – THE ROUNDERS (Keystone, 1914)

 

Charlie e Fatty tornano in albergo dopo una notte di baldoria, ma non sopportano l’idea di essere sgridati dalle rispettive mogli ed escono di nuovo. Fatty usa il bastone da passeggio per rubare del denaro dalla borsetta di sua moglie. I due si mettono nei guai in un ristorante: inseguiti dalle mogli e dagli avventori infuriati, salgono su una barca e si dirigono verso il centro del lago. Si preparano a dormire, ma la barca affonda.

 

Regia/sceneggiatura: Charlie Chaplin.

Cast: Charlie Chaplin (Charlie), Roscoe Arbuckle (Fatty), Phyllis Allen (la moglie di Charlie), Minta Durfee (la moglie di Fatty), Al St. John (cameriere), Charley Chase (un cliente del ristorante).

Giorni di riprese: 12-15  agosto 1914.

Uscita: 7 settembre 1914.

Lunghezza: 1010 piedi.

 

 

 

CHARLOT FACCHINO – HIS MUSICAL CAREER (Keystone, 1914)

 

Charlie lavora come facchino: deve consegnare un pianoforte, e ritirarne un altro – il primo al numero 666 di Prospect Street, il secondo al numero 999. L’equivoco è inevitabile. Charlie e Ambrose, il suo socio, consegnano un pianoforte all’indirizzo sbagliato. Charlie porta in giro il piano sulla schiena, mentre i clienti valutano in quale punto dell’appartamento faccia l’effetto migliore. Dopo lo sforzo, Charlie non riesce più a raddrizzarsi, come un cartone animato. Tentano di ritirare il piano da un’altra casa e, inseguiti dal proprietario, escono di strada e finiscono in un lago.

 

Regia/sceneggiatura: Charlie Chaplin.

Cast: Charlie Chaplin (il facchino), Mack Swain (Ambrose), Charley Chase (il manager del negozio), Fritz Schade (il signor Rich), Frank Hayes (il signor Poor), Cecile Arnold (la signora Rich), Gene Marsh (la signora Poor).

Giorni di riprese: 1-10 ottobre 1914.

Uscita: 7 novembre 1914.

Lunghezza: 1025 piedi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GLI OSPITI DELLE SERATE

 

MARIO MONICELLI (il 3 luglio per “Risate di gioia”)

 

Mario Monicelli è nato a Viareggio il 15 maggio del 1915 ed è, per ammissione generale, il più giovane regista del cinema italiano. Ha diretto 65 film. Il primo fu, nel 1935, I ragazzi della via Paal. Il più recente (vietato dire “l’ultimo”) è Le rose del deserto, con Alessandro Haber, Giorgio Pasotti e Michele Placido. Nel mezzo ci sono alcuni capolavori riconosciuti come I soliti ignoti, La grande guerra, La ragazza con la pistola, Totò e Carolina, I compagni, Romanzo popolare e L’armata Brancaleone… e alcuni capolavori misconosciuti, come il film che Narni propone quest’anno, Risate di gioia: sul quale basterebbe dire che è l’unico film in cui Totò e Anna Magnani recitano insieme, ricreando una coppia che aveva furoreggiato in palcoscenico negli anni d’oro della rivista e del varietà.

 

DARIO ARGENTO (il 4 luglio per “Il gatto a nove code”)

 

Si può tranquillamente affermare che Dario Argento, assieme a Federico Fellini e a Bernardo Bertolucci, è il regista italiano più noto nel mondo. In America cineasti come John Carpenter, George Romero, John Landis, Joe Dante e Wes Craven lo considerano un maestro, e non a caso Dario è l’unico regista non americano coinvolto nel mega-progetto “Masters of Horror”; in Oriente, soprattutto in Giappone, i suoi film sono oggetto di un culto che attraversa le generazioni. Nato a Roma nel 1940 (suo padre Salvatore è un produttore cinematografico, sua madre Elda una modella), inizia a occuparsi di cinema come critico e cronista dalle colonne di “Paese Sera”. Nel 1968 Sergio Leone lo chiama, assieme a Bertolucci, per scrivere il soggetto di “C’era una volta il West”. Nel ’70 esordisce alla regia con “L’uccello dalle piume di cristallo”, film che inaugura la cosiddetta “trilogia degli animali” proseguita con “Il gatto a 9 code” e “4 mosche di velluto grigio”. Nel ’73 dirige il suo unico film non giallo, né thriller, né horror: “Le cinque giornate”, con Adriano Celentano. Poi, da “Profondo rosso” in poi, è un crescendo di paura e di successi, con titoli come “Suspiria”, “Inferno”, “Tenebre”, “Il fantasma dell’Opera” fino ai recenti “Non ho sonno” e “Il cartaio”. Nella prossima stagione uscirà l’attesissimo “La terza madre”, interpretato dalla figlia Asia, che aveva lavorato per la prima volta con papà in “Trauma”, del ’93, e che nel frattempo è diventata un’attrice e una regista di fama internazionale.

 

 

CARLO VERDONE (il 6 luglio per “Bianco Rosso e Verdone”)

 

Le portentose “macchiette” di Carlo Verdone, verso la fine degli anni ’70, diventano popolarissime prima in teatro poi in tv, e infine approdano al cinema quando un produttore d’eccezione – il maestro del western Sergio Leone – decide di puntare su di lui. Un sacco bello (1980) è un esordio folgorante, Bianco rosso e Verdone (1981) una degnissima opera seconda: in entrambi i film Verdone interpreta numerosi personaggi, con un trasformismo che nasce da un’acutissima osservazione della realtà. Nato a Roma nel 1950, figlio del professore universitario e storico del cinema Mario, Carlo Verdone è un maestro nel “pizzicare” personaggi, nell’imitarne i tic, il linguaggio, i movimenti, le battute. Col tempo i suoi film diventano più complessi e raffinati (ricordiamo Borotalco, Acqua e sapone, Compagni di scuola, Maledetto il giorno che t’ho incontrato) ma la potenza comica degli esordi rimane, ancora oggi, straordinaria. Di recente ha fatto coppia con Silvio Muccino in Il mio miglior nemico e ha dato esilarante prova di sé, come attore, nei due capitoli di Manuale d’amore: guarda caso, i maggiori successi di pubblico degli ultimi anni. 

 

NANNI MORETTI (il 7 luglio per “Ecce Bombo”)

 

Nanni Moretti (nato nel 1953 a Brunico, in Alto Adige, ma per puro caso: è romano purosangue) esplode nel cinema italiano nella seconda metà degli anni ’70, dirigendo il super8 Io sono un autarchico, comparendo come attore in Padre padrone dei fratelli Taviani (Palma d’oro a Cannes 1977) e imponendosi definitivamente con la splendida opera seconda Ecce Bombo. Sembra un “figlio del ‘77”, nonché un “nuovo comico” come i vari Verdone, Nuti, Benigni e Troisi che tutti, chi prima chi dopo, esordiscono in quel periodo. Col tempo, la figura di Moretti diventa quella di un cineasta a tutto tondo, di un autore indiscusso, di un produttore illuminato (con la Sacher Film, che lancia registi come Luchetti e Mazzacurati) e addirittura, nel corso del secondo governo Berlusconi, di un potenziale leader politico (la stagione dei “girotondi”). I suoi film successivi a Ecce Bombo sono Sogni d’oro, Bianca, La messa è finita, Palombella rossa, Caro diario, Aprile, La stanza del figlio (Palma d’oro a Cannes 2001) e il recente, famosissimo, Il Caimano. A questi titoli vanno aggiunti numerosi corti (è l’unico italiano presente nel film collettivo A chacun son cinéma, prodotto nel 2007 dal festival di Cannes in occasione del suo 60esimo anniversario) e lo straordinario documentario La cosa, che narra la trasformazione del PCI nell’arco del “fatidico” 1989.

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Le vie del cinema: a Narni eredità cinematografica e patrimonio storico-culturale

  

Narni, una città che crede nel valore della memoria collettiva attraverso il restauro e la conservazione delle pellicole cinematografiche. Un lavoro iniziato nel lontano 1996 attraverso un coraggioso e ambizioso progetto che, da allora, vede coinvolto il Comune di Narni, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale nella realizzazione di “Le vie del cinema”. La rassegna di film restaurati che, giunta alla sua XIII edizione, ogni anno, propone capolavori del cinema italiano e non, tutti di recente restauro. In questi tredici edizioni, oltre a proporre proiezioni di pellicole restaurate, Narni attraverso “Le vie del cinema” si è fatta promotrice essa stessa di restauri cinematografici. Tra i più celebri, si ricordano: nel 1997, Ladri di biciclette (Italia 1948) di Vittorio De Sica e La prise du pouvoir par Louis XIV (Francia 1966) di Roberto Rossellini; nel 2005, Sacco e Vanzetti (Italia 1970) di Giuliano Montaldo.

“Sono orgoglioso – dichiara il sindaco, Stefano Bigaroni – di quello che abbiamo realizzato siano ad oggi; iniziative come queste, propositive, di alto valore morale e di ottimo livello qualitativo, arricchiscono il patrimonio collettivo e dimostrano che investire nella promozione e nella valorizzazione delle risorse del territorio apporta benefici sia sotto il profilo conoscitivo e divulgativo, sia sotto il profilo economico e sociale”.

 

 

'LE VIE DEL CINEMA'

'LE VIE DEL CINEMA'


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RASSEGNA DI FILM RESTAURATI – 12° EDIZIONE


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DAL 1 AL 8 LUGLIO 2006, ALLE 21,30


PARCO COMUNALE NARNI SCALO


 


INGRESSO LIBERO


 


Al via la XII edizione di "Le vie del cinema", la rassegna cinematografica di pellicole restaurate organizzata per iniziativa del Comune di Narni e del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, in collaborazione con Mediaset – Cinema Forever, con l'Associazione Philip Morris – Progetto Cinema e con la Fondazione Cineteca Italiana di Milano. Lo slogan di questa edizione è "Branca l'autore". Prendendo spunto dal capolavoro di Mario Monicelli, L'armata Brancaleone, si renderà omaggio a sei grandi autori del cinema italiano: alcuni da tempo riconosciuti come tali (Pier Paolo Pasolini, Carlo Lizzani, Sergio Leone), altri considerati "solo" maestri della commedia come Ettore Scola, il citato Monicelli e il grande, ingiustamente dimenticato, Stefano Vanzina, in arte Steno.


La manifestazione, diretta da Alberto Crespi, che avrà luogo all'interno del parco pubblico di Narni Scalo, con ingresso e visione offerti dal Comune di Narni, quest'anno proporrà dal 1 al 8 luglio, un ricco programma di film su un enorme schermo allestito per l'occasione. Si tratta di sei pellicole restaurate di recente a cui si aggiungono due film dedicati ai più piccoli, programmati nella parte centrale della manifestazione e anch'essi restaurati.


Si parte il 1 luglio con Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone e si prosegue il 2 luglio con Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini. Il 3 è la volta di La vita agra di Carlo Lizzani, mentre il 4 e il 5, in coincidenza con le semifinali dei Mondiali di calcio, verranno proiettati due lungometraggi di animazione del 1949, i primi realizzati in Italia con  la tecnica del Technicolor, dedicati ai più piccoli: La rosa di Bagdad di Anton Gino Domenighini (vincitore del primo premio nella categoria 'film per ragazzi' alla Mostra del Cinema di Venezia del '49) e I fratelli dinamite di Nino Pagot (il creatore, insieme con il fratello Toni, del pulcino Calimero e del draghetto Grisù). Il 6 luglio si torna al cinema classico con Le avventure di Giacomo Casanova di Steno, e il 7 si prosegue con Una giornata particolare di Ettore Scola. Infine, l'8 luglio, gran serata di chiusura con la proiezione di L'armata Brancaleone di Mario Monicelli.


 


ELENCO DEI FILM:


                                                                 


1 LUGLIO: IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO, Sergio Leone – restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale; 


2 LUGLIO: MAMMA ROMA, Pier Paolo Pasolini – Copia restaurata proveniente da Mediaset – Cinema Forever;


3 LUGLIO: LA VITA AGRA, Carlo Lizzani – restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale in collaborazione con Ripley's Film;


4 LUGLIO: I FRATELLI DINAMITE, Nino Pagot – (1949) a colori,   restaurato dalla Fondazione Cineteca Italiana di Milano;  


5 LUGLIO: LA ROSA DI BADGAD, Anton Gino Domenighini  – (1949) a colori, restauro a cura dalla Cineteca Nazionale;  


6 LUGLIO: LE AVVENTURE DI GIACOMO CASANOVA, Steno – restauro a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale in collaborazione con Ripley's Film;


7 LUGLIO: UNA GIORNATA PARTICOLARE, Ettore Scola – restauro realizzato dall'Associazione Philip Morris Progetto Cinema in collaborazione con Surf Film – direttore del restauro Giuseppe Rotunno;


8 LUGLIO: L'ARMATA BRANCALEONE, Mario Monicelli – restauro realizzato dall'Associazione Philip Morris Progetto Cinema in collaborazione con Titanus e Fondazione Mario Cecchi Gori – direttore del restauro Giuseppe Rotunno;


 


PER INFO: Segreteria organizzativa


Comune di Narni – Via della Pinciana, 05035 Narni (TR)


Tel. 0744 747282 – Fax 0744 715270


e-mail  leviedelcinema@comune.narni.tr.it


Ufficio Stampa:


Lucrezia Viti  +39 348.2565827


lucreziaviti@yahoo.it


Mariangela Lombardo +39 338.1613713


mariangela_lombardo@yahoo.it 

"Le vie del cinema"

"Le vie del cinema"


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Rassegna di film restaurati – XI EDIZIONE


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Dalal 10 Luglio 2005, alle ore 21.00


Ingresso libero


Parco Comunale Narni Scalo


 


 


Al via la rassegna cinematografica "Le vie del cinema", organizzata dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e dal Comune di Narni e diretta da Alberto Crespi. L'undicesima edizione della manifestazione umbra dedicata al cinema restaurato si svolgerà dal 5 al 10 luglio nella consueta sede del Parco pubblico di Narni Scalo e si comporrà di due eventi.  Il primo sarà un omaggio di Narni al regista che ha diretto il festival dal 1999 al 2003, Giuliano Montaldo: il restauro del suo capolavoro Sacco e Vanzetti (ad opera del CSC – Cineteca Nazionale, con il contributo del Comune di Narni e la collaborazione di Unidis Jolly Film). Il secondo sarà un omaggio del festival ai cosiddetti "martiri della qualità", i registi del cinema popolare che con il successo dei loro film, martirizzati dalla critica ma amati dal pubblico, permisero all'industria del cinema italiano di fiorire dagli anni Quaranta a tutti gli anni Settanta, e di produrre i grandi film d'autore – come Sacco e Vanzetti – per i quali l'Italia è, nel mondo, sinonimo di cinema. I cinque "martiri" che verranno festeggiati a Narni sono: Mario Mattoli, Antonio Pietrangeli, Raffaello Matarazzo, Vittorio Cottafavi e il più grande di tutti, Mario Monicelli.


Per l'occasione sarà pubblicato anche un libro, il primo dedicato a Montaldo in Italia: "Dal Polo all'equatore. I film e le avventure di Giuliano Montaldo", di Alberto Crespi, edito da Marsilio.


 


ELENCO DEI FILM:                         


 


5 LUGLIO: Totò al giro d'Italia di Mario Mattoli – restauro a cura del CSC-Cineteca Nazionale; 


6 LUGLIO: Paolo e Francesca di Raffaello Matarazzo – restauro a cura del CSC-Cineteca Nazionale; 


7 LUGLIO: Il magnifico cornuto di Antonio Pietrangeli – restauro a cura del CSC-Cineteca Nazionale da negativi originari messi a disposizione da Movietime;  


8 LUGLIO: Le legioni di Cleopatra di Vittorio Cottafavi – copia restaurata filologicamente restauro a cura del CSC-Cineteca Nazionale da negativi originari messi a disposizione da Avenir Cinematografica;


9 LUGLIO: Totò e Carolina di Mario Monicelli – copia restaurata filologicamente dalla Cineteca Nazionale e dalla Cineteca di Bologna, con il reintegro di parte dei numerosi tagli operati dalla censura a suo tempo;


10 LUGLIO: Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo – restauro a cura del CSC-Cineteca Nazionale con il contributo del Comune di Narni, da negativi originari messi a disposizione da  Unidis Jolly Film;


 


PER INFO: tel 0744.747282 fax 0744.715270


e-mail  leviedelcinema@comune.narni.tr.it


 


Ufficio Stampa:


Lucrezia Viti – 348.2565827    Cristina Borsatti  – 347.9340720


e-mail: comunicazionespettacolo@yahoo.it



Relazioni Esterne
Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema 
via Tuscolana 1520 – 00172 Roma
tel. 06.72294260   fax. 06.72294322
e.mail:
susanna.zirizzotti@snc.it   relazioniesterne@snc.it   sito internet:  www.csc-cinematografia.it

LE VIE DEL CINEMA

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"Le vie del cinema", rassegna di film restaurati, è organizzata dal comune di Narni con la collaborazione della Scuola Nazionale di Cinema/Centro Sperimentale di Cinematografia e dell'Istituto Luce.
Giunta alla sua decima edizione è diretta da Alberto Crespi e Giuliano Montaldo e si terrà a Narni (TR) dal 6 all'11 luglio.


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Per informazioni: Cristina Borsatti – 347 9340720