ShorTS International Film Festival 20: Nuove Impronte e Virtual Reality

The world is flat di Matteo Carrega Bertolini, Beautiful things di Giorgio Ferrero e Federico Biasin, Bangla di Phaim Bhuiyan, Selfie di Agostino Ferrente, Il campione di Leonardo D’Agostini, Fiore gemello di Laura Luchetti, Storia dal qui di Eleonora Mastropietro, Dulcinea di Luca Ferri, Ricordi? di Valerio MieliNormal di Adele Tulli, Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio.
Questi i titoli in concorso per Nuove Impronte, storica sezione di ShorTS International Film Festival, in programma dal 28 giugno al 6 luglio a Trieste, dedicata a registi italiani esordienti o non ancora affermati al grande pubblico, eppure chiaramente apprezzabili per coraggio e talento: commedia, dramma sociale, sport movie, opere sperimentali e – anche quest’anno – documentario d’autore. Undici opere nelle quali, da Nord a Sud, emerge un’Italia inclusiva, che sa aprirsi al mondo e alla diversità, che racconta le generazioni del presente, l’amore intimo, il desiderio di riscatto sociale e lo fa attraverso un linguaggio innovativo e originalissimo.

Tra i giurati della sezione Nuove Impronte, a cura di Beatrice Fiorentino, troviamo il regista e sceneggiatore Alessio Cremonini (Sulla mia pelle), l’attore Vinicio Marchioni, l’attrice Sara Serraiocco, l’attrice Elena Cucci, e Gianluca Guzzo (MYmovies).

I film in concorso si contenderanno il premio Crédit Agricole FriulAdria come miglior film, il premio della Critica assegnato dal SNCCI, il premio Miglior Produzione consegnato dall’ AGICI e il premio ANAC alla migliore sceneggiatura. Confermato inoltre il premio MYmovies assegnato dal Pubblico.

E a Trieste per la 20esima edizione del festival torna anche la realtà virtuale. Si conferma dopo l’exploit dello scorso anno la sezione competitiva ShorTS Virtual Reality, interamente dedicata ai corti girati in realtà virtuale e realizzata in collaborazione con proEsof e l’Osservatorio Astronomico di Trieste.

L’appuntamento è per quattro serate dal 2 al 5 luglio presso il foyer del Teatro Verdi, dove si terranno le proiezioni delle 13 opere in concorso: gli ambienti dello stabile triestino si trasformeranno in una sala cinematografica virtuale, dove gli spettatori potranno sperimentare questa nuova tecnologia attraverso una visione collettiva.

La sezione vedrà in gara quest’anno 13 cortometraggi realizzati con la tecnica della virtual reality in versione monoscopica o stereoscopica. Il corto vincitore si aggiudicherà il premio Estenergy-Gruppo Hera dal valore di 2.000,00 euro; in palio anche il Premio Rai Cinema Channel che consiste nell’acquisto dei diritti web del corto, per un valore di 3000.00 euro e nella diffusione dello stesso sulla nuova APP Rai Cinema Channel VR; da quest’anno, in palio anche il premio del Pubblico del Piccolo di Trieste, media partner del Festival.

I 13 corti in concorso provengono da Francia, Germania, Finlandia, UK, Taiwan, Argentina, Turchia, Israele e Italia, mentre i generi spaziano da opere più sperimentali fino a cortometraggi di fiction, passando per grandi temi di attualità, tutti accomunati dalla tecnica della realtà virtuale, grazie alla quale la tecnologia diventa un nuovo mezzo di espressione artistica. Spazio anche a proiezioni fuori concorso e a panel dedicati al rapporto della Realtà Virtuale con l’Astronomia, la Speleologia e le Neuroscience, due incontri in cui verranno esplorate le possibili applicazioni scientifiche di questa rivoluzionaria tecnologia.

QUI TUTTE LE INFO SUL FESTIVAL

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *