CANNES 55 – “About Schmidt” di Alexander Payne (Concorso)
Payne costruisce davvero un universo di plastica, a metà tra la realtà e il fumetto, dove la vita e le emozioni di un “uomo comune” vengono ridicolizzate senza pietà servendosi anche della prova dichiaratamente fuori le righe di Nicholson.
Il mondo secondo Warren Schmidt. 66 anni circa, andato appena in pensione dopo aver lavorato per anni in una compagnia assicurativa, sposato da 42 con una moglie che per gran parte della giornata lo irrita (per come si siede sul divano, per come getta nel cestino i prodotti alimentari il giorno stesso alla data indicata sulla confezione, per come lo costringe a fare i bisogni in bagno) e con una figlia che non vede mai perché è andata a vivere e lavorare in un altro luogo lontano dal Nebraska. Un giorno, rientrando a casa, trova la moglie distesa a terra priva di vita. Rimasto vedovo, si trova ad affrontare un viaggio con il suo camper prima di arrivare nella città della figlia che sta per sposarsi. Molto amato da parte della critica come cineasta indipendente – è stato infatti “scoperto” dopo “Election” suo secondo lungometraggio – Payne si mostra con “About Schmidt” regista furbo e ruffiano che costruisce il film su siparietti, su deformazioni caricaturali che non assumono neanche la minima consistenza grottesca, affidandosi sulla verve di Jack Nicholson che con le sue basse tonalità e sulla mimica esibita invade lo schermo e sopprime i personaggi secondari. Un’opera quella di Payne, basata su un solo personaggio, sulla sua voce fuori-campo con cui racconta la propria vita a Ndugu (“Dear Ndugu...” comincia ogni frase), un ragazzino africano orfano con cui si è messo in contatto attraverso un istituto religioso di beneficienza. Payne costruisce davvero un universo di plastica, a metà tra la realtà e il fumetto, dove la vita e le emozioni di un “uomo comune” vengono ridicolizzate senza pietà servendosi anche della prova dichiaratamente fuori le righe di Nicholson. Apparentemente sembra trovarsi dentro un “road-movie” dove un uomo si muove alla ricerca dei propri affetti e della sua nuova condizione esistenziale. In realtà sembra di trovarsi a Disneyland, in un mondo giocattolo dove però Payne non possiede neanche la minima ironia per potercisi almeno divertire in pieno. “About Schmidt” evoca la tristezza e la malinconia, ma non le trasmette, in cui c’è sempre una pericolosa distanza tra lo sguardo di Payne e quello che racconta. Il suo universo di “potenziali freaks” è così artefatto da lasciare soltanto con un profondo senso di irritazione.
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- clint eastwood
- cinema orientale
- venezia 68
- hbo
- trailer
- documentario
- film tratti da libri
- ryan gosling
- cinema giapponese
- festival di roma 2011
- leonardo di caprio
- Kate Winslet
- Martin Scorsese
- steven spielberg
- Sean Penn
- cinema italiano
- david fincher
- natalie portman
- jessica chastain
- 3D
- david cronenberg
- casey affleck
- cinema francese
- Jafar Panahi
- serie tv
- nanni moretti
- venezia 67
- horror
- terrence malick
- olivier assayas
- oscar
- cannes 64
- brad pitt
- animazione
- cannes 2011
- matt damon
- robert de niro
- joaquin phoenix
- Corso Salani
- torino 29
- george clooney
- woody allen
- james franco
- michael fassbender
- Johnny Depp
- ben affleck
- cinema americano
- marco bellocchio
- torino film festival 28
- cinema indipendente
News
- Annullati gli eventi del 10 febbraio di Sentieri
- Attraverso il bosco fuori e presentazione corsi primaverili rinviate al 17/02
- BERLINALE 62: La neve apre il Festival
- Come 2 anni fa
- Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
- 10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
- A Simple Life in sala l'8 marzo
- Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
- Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
- Nel nuovo thriller Captain Phillips
- Debutto USA per Joachim Trier
- Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
- Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
- La prima foto, il film forse a Cannes
- John Lee Hancock adatta Grisham
- Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
- In partenza il FilmForum Festival
- Tra gli ospiti Dominic Gagnon
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson





