#Berlinale 2017 – Aisling Walsh e l’attrice Sally Hawkins presentano Maudie

Maudie, il biopic sulla pittrice canadese Maud Lewis diretto da Aisling Walsh, è stato presentato nella sezione Berlinale Special Gala alla presenza della regista e dell’attrice protagonista Sally Hawkins, che hanno raccontato il loro rapporto con questo personaggio così controverso. Maud Lewis infatti non era una pittrice come le altre, perché pur soffrendo di una grave forma di artrite, che le deformava le ossa fino a rendere ogni movimento un’agonia, non aveva mai smesso di dipingere e lottava per condurre una vita quanto più normale possibile.

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“Dopo aver visto i suoi dipinti – ha detto Aisling Walsh ho capito che tra me e Maud c’era una connessione e in quel momento ho dato avvio al mio progetto. Oltre alle sue opere, quello che più mi ha affascinato di questo personaggio è stata la sua normalità, la vita semplice che conduceva con suo marito Everett Lewis in una casa grande quanto una stanza, e la forza con cui poco alla volta aveva cambiato quest’uomo così diverso da lei, portando nella sua vita amore e colore”.

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“Quello che rende Maud un personaggio molto complesso - ha aggiunto Sally Hawkins è proprio il fatto che non abbia mai accettato i limiti della sua fisicità e abbia combattuto fino alla fine per far funzionare la sua vita come quella di chiunque altro. L’artrite di cui soffriva Maud le rendeva difficile ogni movimento, e per prepararmi a questo ruolo ho dovuto studiare molto, capire come dovevo muovermi, parlare e interagire con gli altri. È stato un lavoro lungo e complesso ma alla fine sono molto orgogliosa di quello che siamo riusciti a creare”.

“Gli attori di questo film sono stati coraggiosi quanto Maud – ha affermato la regista - e tutti hanno fatto un lavoro straordinario, anche Ethan Hawke che ha accettato la parte ancora prima di leggere lo script ed è riuscito a creare una bella alchimia con Sally”.

“Questo film è una fiaba in cui l’arte si unisce alla magia - conclude l’attrice – e siamo tutti molto fortunati ad aver preso parte a questo capolavoro”.

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