inizioPartita. Bestseller: Curse of the Golden Owl (Mac) – La recensione

Ultimamente molte delle notizie ruotano intorno all’immagine della donna e del suo ruolo all’interno delle dinamiche del potere. A prescindere dai punti di vista (…che chi scrive spera possano finalmente fare un balzo in avanti ed entrare nel XXI secolo), c’è da considerare che, anche nel mondo del gaming, le donne sono spesso viste, in parte a ragion veduta, come utenti di secondo piano, e il concetto di “gusti femminili” nell’ambito specifico è quasi sempre trattato con superficialità e attraverso clichés triti e ritriti.

Questo Bestseller: Curse of the Golden Owl è forse la rappresentazione per antonomasia di quella visione un po’ vecchio stampo: alle ragazze i videogiochi non interessano, per cui diamo loro qualcosa di poco impegnativo ma molto accattivante.

Fin dal trailer su STEAM, ci troviamo di fronte ad un prodotto confezionato su misura per sembrare un adventure-game alla Broken Sword, ma virato al noir anni ’40 al femminile.

In realtà, tutto il gioco è un ripetitivo puzzle-game inframmezzato da una sorta di trama thriller.

Ottimi disegni di sfondi e scenari

Ottimi disegni di sfondi e scenari

La giovane scrittrice Jane Harrison, figlia di un famoso detective, cerca di ritrovare il padre scomparso due anni prima. E lo fa imbarcandosi in un viaggio attraverso gli Stati Uniti, cercando di risolvere l’intrigo in cui era rimasto invischiato lo stesso padre.

La scena si apre su una misteriosa magione, illuminata a giorno da lampi notturni, e subito la Miss Marple mancata che c’è in ogni donna, si sente presa in causa, pronta all’azione investigativa.

Ma invece no. Il tutto viene interrotto, come con la pubblicità durante una scena madre in TV, da uno scontatissimo, noiosissimo e visivamente anche un filo irritante, puzzle-game con gemme da incastrare, scoppiare e far sparire.
Come se a Grim Fandango avessero ad un tratto inserito un pezzo di Candy Crush nella trama.
L’incredulità mista al fastidio aumenta quando ci si rende conto che, sostanzialmente, ci si trova di fronte ad un normale gioco rompicapo, e che la storia noir è il pretesto per un susseguirsi di schermate zeppe di pietre preziose in ordinati quadratini.
Peccato. Davvero un’occasione sprecata per creare un adventure-game degno di nota. L’aspetto visivo e i disegni del “plot” sono notevoli, ben realizzati e con uno stile molto accattivante, e anche il giallo sotteso al raggiungimento degli obbiettivi è ben congegnato.

I puzzles con gemme

I puzzle con le gemme

 

Sarebbe stato molto più efficace realizzare un “punta&clicca” piuttosto che adeguarsi al filone girl oriented, che alla lunga sta diventando una ripetizione di scacciapensieri adatti ai viaggi da pendolare o all’intimità della toilette, piuttosto che reali game da godere su schermi e sistemi maggiormente performanti e soddisfacenti.

Le donne meritano un’attenzione maggiore, perché sono utenti validi e dai gusti molto meno scontati di quanto si pensi.

 

 

 

Requisiti minimi di sistema:
- Sistema Operativo: OS X 10.5 o più recente
- Processore: 2.0 GHz Intel
- Memoria: Almeno 1 GB di RAM
- Scheda Grafica: 512 MB di memoria video, Open GL 2.0
- Spazio libero sull’Hard Disk: Almeno 430 MB
- Scheda Audio: Qualsiasi scheda audio integrata
- Internet: Richiesta connessione internet per il download del gioco tramite il software STEAM, e per l’attivazione
- Note aggiuntive: Il titolo non è disponibile in versione localizzata in lingua italiana
Voto: 60/100
Tipologia: Casual-gaming / Girl oriented / Puzzle & Logica / Elementi di Avventura / Noir /2D
Produttore: ECC GAMES SP. Z O.O.
Sviluppatore: ECC GAMES SP. Z O.O.
Distributore: STEAM