1/12/2003 – Dalle ceneri di "Duel" nasce "Duellanti"

Esce oggi il primo numero di "Duellanti", la nuova rivista di cinema che nasce dalle ceneri della storica testata "Duel", giunta a 107 numeri, e che prende le mosse dalla costituzione di una società cooperativa che riunisce i redattori, sempre sotto la direzione di Gianni Canova, e con nuova sede redazionale in via Stampa 4, a Milano.
Nel primo numero:
In the Cut di Jane Campion e Kill Bill – volume 1 di Quentin Tarantino; Zatoichi, Cantando dietro i paraventi, Il ritorno, Thirteen, La macchia umana, C'era una volta in Messico, Coffee and cigarettes, L'amore tradotto; uno speciale sull'ultimo capitolo di Matrix e sul boom del cinema d'animazione in questo scorcio di stagione; un'intervista a Lars von Trier (di cui è attualmente in circolazione Dogville e di cui fra qualche mese uscirà Le cinque variazioni), incontri con Pasquale Scimeca (regista di Gli indesiderabili) e con Nikita Mikhalkov.
Una sezione del giornale intende passare in rassegna le parole-chiave dello scenario culturale contemporaneo: si comincia ragionando sull'indifferenza, con lo scrittore Antonio Scurati e l'antropologo Franco La Cecla.
Un appuntamento fisso della rivista sarà quello con i mestieri del cinema: nella prima puntata, lo sceneggiatore, con interventi di Gianni Romoli, Umberto Marino, Doriana Leondeff, Ivan Cotroneo, Giovanni Robbiano; la seconda parte, con interventi di altri professionisti, sarà ospitata sul numero 2 di gennaio.
Il numero ospita poi una serie di rubriche dedicate alla musica (con un profilo di Elliott Smith), al teatro (La fabbrica dei sogni di Paolo Valerio), alla Tv (L'isola dei famosi), alla pubblicità (a quella ingannevole dei gestori telefonici), all'arte (Richard Kern), ai videogame, e una raccolta di immagini dedicate ai mosaici in polaroid di Maurizio Galimberti.